Come funzionano le truffe vishing via segreteria telefonica, i numeri truffa da non richiamare e come proteggersi
Il vishing è una forma di ingegneria sociale che sfrutta il canale telefonico per ottenere dati sensibili o accesso ai conti bancari della vittima. Diversamente da una semplice chiamata indesiderata, la segreteria telefonica rappresenta un vantaggio per il truffatore perché:
Dato AGCOM 2025: Il 67% delle truffe vishing avviene tramite messaggi in segreteria, perché il numero di risposta viene automaticamente registrato nei log del telefono, rendendo la richiamata più probabile. Ogni richiamata è un potenziale accesso ai dati della vittima.
Le truffe via segreteria non sono operate da dilettanti, ma da veri e propri call center fraudolenti, spesso localizzati in Paesi extra-UE. In Italia, i principali centri operativi sono stati identificati dalla Guardia di Finanza in Romania, Bulgaria e Bangladesh. Questi gruppi criminalizzati dispongono di:
Una truffa via segreteria segue quasi sempre questo copione:
Attenzione: Nel 90% dei casi, la vittima accusa il danno solo quando riceve l'estratto conto o la notifica della banca relativa a movimenti non autorizzati. A quel punto sono spesso passati giorni, rendendo il tracciamento dei fondi estremamente difficile.
È importante sapere che i truffatori utilizzano diverse tecniche di spoofing (falsificazione del numero). Spesso il numero in segreteria potrebbe sembrare appartenere a un ente noto, ma se lo richiami otterrai un numero diverso (fornito verbalmente nel messaggio). Ecco i pattern più comuni di numeri truffa monitorati da Poste Italiane e dalle banche:
| Ente Impersonato | Prefisso/Pattern Tipico | Segnale di Allarme | Azione Consigliata |
|---|---|---|---|
| UniCredit / Intesa SanPaolo | 06, 02 (numeri incompleti o ripetuti) | Richiesta di codici OTP o IBAN | Non richiamare; contattare la banca dal numero su carta/estratto conto |
| Poste Italiane | 06, numeri che dicono "Postabank" | Urgenza su consegna pacco o conto PostePay | Verificare su poste.it o APP ufficiale |
| Agenzia delle Entrate | Numeri variabili, spesso 06 | Minaccia di sequestri o cartelle di riscossione | Accedere a www.agenziaentrate.gov.it con SPID |
| Operatori Telefonici (Vodafone, TIM, Wind) | Numeri che sembrano prefissi aziendali | Blocco della linea o debiti arretrati | Contattare direttamente l'operatore tramite numero su bolletta |
| Banca d'Italia / Polizia Finanziaria | Qualsiasi numero con urgenza legale | Minaccia di arresto o congelamento conti | La Banca d'Italia non contatta mai per telefono clienti privati |
Regola d'oro: Se un messaggio in segreteria ti chiede di richiamare un numero "urgentemente" e tu hai il minimo dubbio, non richiamare quel numero. Invece, cerca il numero ufficiale della banca sulla tua carta di credito, sull'estratto conto o dal sito ufficiale (.it), e chiedi direttamente se ci sono problemi sul tuo conto. Questo è l'unico modo sicuro.
Aggiornamenti regolari su numeri truffa riportati dagli utenti italiani si trovano su:
Anche se il messaggio in segreteria è breve, contiene quasi sempre uno o più di questi segnali di allarme:
Se per sbaglio richiami e parli con un operatore, ascolta attentamente questi segnali:
Se hai risposto a un messaggio sospetto e hai già avuto contatti con il truffatore, agisci immediatamente:
Oltre alla consapevolezza, sfrutta gli strumenti disponibili:
No, in generale il rischio è minimo se non hai condiviso informazioni critiche come IBAN, PIN, codici OTP o credenziali di accesso. Tuttavia, il semplice fatto di aver risposto potrebbe far sapere al truffatore che il numero è attivo, aumentando la probabilità di ricevere altri messaggi. Per maggiore sicurezza, blocca il numero che ti ha contattato, cambia le password dei tuoi account online, e monitora i movimenti bancari nelle settimane successive. Se noti attività sospette, contatta immediatamente la tua banca e fai denuncia alle autorità.
Non esiste un termine massimo per presentare una denuncia, ma è fortemente consigliato agire entro 48-72 ore dal momento in cui hai scoperto la truffa. Questo lasso di tempo è importante perché il truffatore potrebbe tentare operazioni bancarie nel breve termine. Puoi sporgere querela presso la Questura, i Carabinieri o online tramite il portale della Polizia di Stato. Conserva tutti i dettagli della comunicazione sospetta: orario della chiamata, numero da cui proviene, contenuto del messaggio e screenshot. Questi elementi sono cruciali per le indagini delle autorità.
Se ricevi un messaggio che ti chiede di pagare immediatamente una multa, una tassa arretrata o una somma urgente, diffida sempre. Le amministrazioni pubbliche italiane non richiedono mai pagamenti tramite segreteria telefonica, messaggi vocali o SMS. Non seguire mai i link forniti, non rispondere al numero indicato e non effettuare alcun bonifico. Contatta direttamente l'ente pubblico coinvolto (Agenzia delle Entrate, Municipio, etc.) usando i numeri ufficiali reperibili sui siti governativi. Se hai dubbi sulla legittimità di un avviso, verifica sempre sul sito dell'ente prima di pagare qualsiasi cosa.
Cambiare numero di telefono non è sempre necessario, ma dipende dalla gravità della situazione. Se il truffatore ha ottenuto dati sensibili (coordinate bancarie, documenti, credenziali) è consigliabile farlo, insieme a tutte le altre misure di protezione. Se invece hai semplicemente ricevuto un messaggio senza rispondere o senza fornire informazioni, puoi evitare il cambio numero bloccando il contatto e attivando filtri anti-spam nel tuo telefono. Se decidi di cambiare numero, avverti subito la tua banca, i siti dove hai account importanti e i tuoi contatti. Notifica anche il tuo operatore telefonico per avere registrazione della denuncia.
La protezione consiste in abitudini semplici e sostenibili: attiva le notifiche di movimento sui tuoi conti bancari, aggiorna regolarmente le password, abilita l'autenticazione a due fattori su app bancarie e email, e non salvare dati di pagamento su browser pubblici. Usa app di blocking del numero come TrueCaller o RoboKiller per filtrare chiamate sospette. Imposta la segreteria telefonica per rifiutare automaticamente messaggi da numeri sconosciuti. Consulta periodicamente il tuo estratto conto online e non ignorare mai notifiche bancarie strane. Soprattutto, mantieni la consapevolezza che nessuna banca ti contatterà mai richiedendo codici OTP, PIN o IBAN tramite canali non ufficiali. Questi semplici accorgimenti riducono significativamente il rischio senza richiedere sforzi eccessivi.
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