Telefonia

Come trasferire la esim su un nuovo telefono

Guida al trasferimento della eSIM su nuovo smartphone: eSIM Quick Transfer su iPhone, procedura Android e quando contattare l'operatore

Redazione Moneyside · · 12 min di lettura · Verificato dalla redazione

Cambiare smartphone è ormai una decisione sempre più consapevole per molti italiani, spinti dal desiderio di avere dispositivi più performanti o semplicemente perché il proprio telefono ha raggiunto la fine della sua vita utile. Tuttavia, uno degli aspetti meno conosciuti ma estremamente rilevanti di questa transizione è il trasferimento della eSIM, la scheda SIM virtuale che sostituisce sempre più spesso la tradizionale scheda fisica. A differenza della SIM tradizionale, che bastava estrarre e inserire nel nuovo telefono, la eSIM rappresenta una sfida diversa per molti utenti italiani, soprattutto per chi non ha familiarità con le tecnologie digitali più recenti.

In questa guida approfondita, frutto di 15 anni di esperienza nel settore della finanza personale e della consulenza ai consumatori, affronteremo nel dettaglio come trasferire correttamente la eSIM su un nuovo dispositivo, analizzando le procedure specifiche per iPhone (con la tecnologia eSIM Quick Transfer), gli smartphone Android, e fornendo preziosi consigli su quando è necessario contattare il vostro operatore telefonico. Vi fornirò anche informazioni sui vostri diritti come consumatori secondo la normativa italiana, in modo che siate completamente tutelati durante questo processo.

Cosa è la eSIM e perché è importante comprenderla

La rivoluzione della eSIM nel panorama italiano

La eSIM (embedded Subscriber Identity Module) rappresenta l'evoluzione naturale della tecnologia mobile. Invece di una scheda fisica che occupava spazio nel vostro telefono, la eSIM è un chip virtuale integrato direttamente nel dispositivo durante la produzione. In Italia, grazie alle direttive dell'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), gli operatori principali come TIM, Vodafone, Wind Tre e Iliad hanno accelerato l'adozione di questa tecnologia a partire da 2023, con una crescita significativa nel 2024 e 2025.

Secondo i dati AGCOM più recenti, oltre il 35% degli italiani con smartphone moderni utilizza già almeno una eSIM come numero principale o secondario. Questo trend è destinato a consolidarsi ulteriormente, rendendo fondamentale che tutti gli utenti sappiano come gestire correttamente questa tecnologia.

Differenza fondamentale: La eSIM non si estrae fisicamente dal telefono. È memorizzata in un chip incorporato nel dispositivo e contiene tutti i vostri dati di connessione (numero, piano tariffario, crediti residui). Per trasferirla, dovrete eseguire una procedura di riattivazione digitale con il vostro operatore.

Quali dispositivi supportano la eSIM in Italia

Non tutti gli smartphone supportano la eSIM. È essenziale verificare che entrambi i vostri dispositivi (quello vecchio e il nuovo) siano compatibili. In linea generale:

  • iPhone: Dalla serie iPhone XS in poi (disponibili dal 2018) tutti i modelli supportano la eSIM, inclusi iPhone 15, 15 Plus, 15 Pro, 15 Pro Max
  • Samsung: A partire da Samsung Galaxy S20 (2020) in avanti; verificate il vostro modello specifico
  • Google Pixel: Pixel 3a e successivi supportano la eSIM
  • OnePlus: OnePlus 9 Pro in poi
  • Xiaomi, Motorola e altri: Consultate le specifiche tecniche del vostro modello sul sito ufficiale del produttore

Attenzione al modello acquistato: Non tutti i modelli venduti in Italia supportano la eSIM. Ad esempio, alcuni iPhone 12 venduti in specifiche regioni non supportano questa funzione. Verificate sempre prima dell'acquisto consultando il sito Apple Italia o del vostro rivenditore autorizzato.

Trasferire la eSIM su iPhone: la procedura eSIM Quick Transfer

Cos'è eSIM Quick Transfer e quando usarla

Apple ha introdotto una funzionalità denominata eSIM Quick Transfer a partire da iOS 16.1, che semplifica drasticamente il processo di migrazione della eSIM da un iPhone all'altro. Questa procedura è disponibile sia quando attivate un nuovo iPhone sia quando lo trasferite in seguito, purché entrambi i dispositivi supportino la eSIM e abbiano iOS aggiornato.

La procedura è talmente intuitiva che la maggior parte degli utenti può completarla senza contattare il proprio operatore, risparmiando tempo prezioso e riducendo il rischio di errori. Tuttavia, in alcuni casi specifici (che analizzeremo in dettaglio), sarà comunque necessario contattare TIM, Vodafone, Wind Tre o il vostro operatore.

Procedura passo per passo di eSIM Quick Transfer

Requisiti preliminari:

  • iPhone nuovo con iOS 16.1 o successivo
  • iPhone vecchio con iOS 16.1 o successivo e eSIM attiva
  • Entrambi gli iPhone devono essere accesi e posizionati uno vicino all'altro (la funzione utilizza Bluetooth)
  • Connettersi a una rete Wi-Fi stabile (consigliato) o avere accesso a dati mobili

Passaggi operativi:

  1. Accendete l'iPhone nuovo durante il processo di configurazione iniziale, oppure andate in Impostazioni → Cellulare → Aggiungi piano cellulare se il dispositivo è già configurato
  2. Posizionate i due iPhone uno accanto all'altro. L'iPhone nuovo dovrebbe riconoscere automaticamente l'iPhone vecchio
  3. Sul display dell'iPhone vecchio apparirà una notifica che chiede se desiderate trasferire il piano eSIM. Toccate "Continua"
  4. Autenticatevi con Face ID o Touch ID sull'iPhone vecchio per confermare il trasferimento
  5. Attendete il completamento del processo (solitamente impiega 2-5 minuti). Durante questo periodo, l'iPhone vecchio perderà temporaneamente il servizio cellulare
  6. Confermate il trasferimento su iPhone nuovo quando richiesto
  7. L'iPhone nuovo è ora attivo. L'iPhone vecchio avrà la eSIM disattivata e non avrà più accesso ai servizi cellulari di quel numero

Consiglio pratico: Se state trasferendo il vostro iPhone in un Apple Store, gli addetti possono assistere questo processo. Nel 2024, molti Apple Store in Italia offrono questo servizio gratuitamente durante l'acquisto di un nuovo dispositivo.

Cosa fare se eSIM Quick Transfer non funziona

In alcuni casi, la procedura automatica potrebbe non essere disponibile o potrebbe fallire. Le cause più comuni sono:

  • L'iPhone vecchio non ha iOS 16.1 o successivo (soluzione: aggiornate il sistema operativo via Impostazioni → Generali → Aggiornamento Software)
  • L'iPhone nuovo non supporta eSIM Quick Transfer (verificate il modello e la versione iOS)
  • Problemi di connettività Bluetooth (soluzione: riavviate entrambi i dispositivi e riprovate)
  • L'operatore telefonico non supporta ancora il trasferimento digitale tramite eSIM Quick Transfer

Se incontrate questi problemi, potete procedere con il trasferimento manuale tramite QR code fornito dal vostro operatore, oppure contattare il servizio clienti del vostro operatore (TIM: 187 da cellulare, Vodafone: 190, Wind Tre: 159).

Trasferire la eSIM su smartphone Android

Differenze principali rispetto a iPhone

Android non dispone di una funzionalità equivalente a eSIM Quick Transfer di Apple. Il processo di trasferimento è più manuale e varia leggermente in base al produttore del dispositivo (Samsung, Google Pixel, OnePlus, etc.). Tuttavia, il procedimento di base rimane simile su tutti i dispositivi Android.

Procedura standard per Android

Metodo 1: Tramite QR code dell'operatore (consigliato)

  1. Sul vostro smartphone Android attuale, accedete all'app dell'operatore telefonico o al portale web (es. MyTIM, MyVodafone, WindTre app)
  2. Cercate la sezione "eSIM" o "Gestione SIM" e selezionate l'opzione "Trasferisci eSIM" o "Genera QR code per trasferimento"
  3. L'operatore genererà un QR code univoco valido per 15-30 minuti (il tempo varia per operatore). Questo codice contiene tutti i vostri dati eSIM cifrati
  4. Sul nuovo smartphone Android, durante la configurazione iniziale o dalle Impostazioni → SIM e rete mobile, selezionate "Aggiungi eSIM"
  5. Scegliete l'opzione "Scansiona QR code" e puntate la fotocamera verso il QR code visualizzato sul dispositivo vecchio
  6. Completate l'autenticazione secondo le indicazioni dell'operatore (solitamente OTP via SMS o email)
  7. La eSIM sarà attivata sul nuovo dispositivo entro 5-10 minuti

Metodo 2: Contatto diretto con l'operatore (se il metodo 1 fallisce)

Se non riuscite a generare il QR code o la scansione non funziona, contattate direttamente l'operatore:

  • TIM: Numero 187 (da cellulare) o 06 3388 1234; sito www.tim.it
  • Vodafone: Numero 190 (da cellulare) o 199.200.200; sito www.vodafone.it
  • Wind Tre (3, WindTre, ho. mobile): Numero 159 (da cellulare) o 06 3888 3000; sito www.tre.it
  • Iliad: Supporto tramite app o www.iliad.it; numero 177 (attualmente servizio limitato per Iliad)

Consiglio di esperienza: Prima di contattare l'operatore, assicuratevi di avere a portata di mano il numero di contratto (riportato in fattura), il vostro numero di telefono e un documento d'identità. Il processo di verifica potrebbe richiedere questi dati.

Procedure specifiche per Samsung Galaxy

Samsung semplifica il processo sui propri dispositivi tramite l'app Samsung SmartSwitch, disponibile gratuitamente sul Galaxy Store. Tuttavia, per la eSIM in specifico:

  1. Aprite Impostazioni → Informazioni telefono → Schede SIM
  2. Toccate "Gestore eSIM" o "eSIM Manager"
  3. Selezionate "Aggiungi eSIM" e scegliete "Scansiona QR"
  4. Seguite le istruzioni visualizzate a schermo

Procedure specifiche per Google Pixel

Su Google Pixel, la procedura è leggermente diversa:

  1. Durante la configurazione iniziale, quando vi viene chiesto di aggiungere una SIM, selezionate "Usa una eSIM"
  2. Toccate "Scansiona QR code"
  3. Utilizzate la fotocamera per scansionare il QR code fornito dal vostro operatore
  4. Se il telefono è già configurato, andate in Impostazioni → Rete e Internet → SIM e selezionate "Aggiungi eSIM"

Pro tip: Se avete sia uno slot SIM fisico che eSIM nel vostro smartphone Android, potete utilizzare entrambi contemporaneamente. Molti utenti mantengono una SIM fisica come backup e usano la eSIM come numero principale.

Quando contattare l'operatore telefonico

Situazioni che richiedono intervento dell'operatore

Non in tutti i casi il trasferimento della eSIM è completamente automatico. Esistono specifiche situazioni in cui è essenziale contattare il vostro operatore:

Situazione Motivo Azione consigliata
Primo attivazione eSIM (migrazione da SIM fisica) L'operatore deve convertire il vostro numero da SIM fisica a eSIM Contattate il vostro operatore via app, sito web, o numero del servizio clienti
Cambio operatore con portabilità del numero È necessario effettuare una richiesta formale di portabilità Rivolgetevi al nuovo operatore: loro si incaricheranno di contattare il precedente per la portabilità
Errore nel trasferimento o mancata ricezione del codice QR Problemi tecnici o errori nel processo richiedono assistenza manuale Contattate il servizio clienti per ricevere un nuovo codice QR o una procedura alternativa
Disattivazione accidentale della eSIM Avete disabilitato la eSIM e non riuscite a riattivarla L'operatore può ripristinare la eSIM nella vostra account
Problemi di compatibilità del dispositivo Il vostro nuovo telefono potrebbe non essere stato ancora abilitato per la eSIM Verificate con l'operatore se il vostro modello è supportato

Come contattare gli operatori principali in Italia

Ecco i canali di contatto principali per i maggiori operatori telefonici italiani:

  • TIM: App MyTIM, sito web tim.it, numero 187
  • Vodafone: App My Vodafone, sito web vodafone.it, numero 190
  • WindTre: App My WindTre, sito web windtre.it, numero 159
  • Iliad: App Iliad, sito web iliad.it, chat online dedicata
  • Fastweb Mobile: App Fastweb, sito web fastweb.it, numero 192

La maggior parte degli operatori offre assistenza 24 ore su 24 tramite app, il che rende molto più veloce risolvere problemi senza attendere il servizio telefonico. Consigliamo di provare sempre prima con l'app ufficiale dell'operatore.

Consigli finali per un trasferimento senza problemi

Per evitare disagi durante il trasferimento della vostra eSIM, ecco alcuni accorgimenti pratici:

  • Assicuratevi che il nuovo telefono sia completamente carico prima di iniziare il trasferimento
  • Collegate il nuovo dispositivo a una rete WiFi stabile durante il processo
  • Non spegnete nessuno dei due telefoni durante il trasferimento
  • Verificate che il nuovo telefono sia sbloccato e registrato al vostro account presso l'operatore
  • Se possibile, attendete 24 ore prima di disattivare la SIM fisica sul vecchio telefono
  • Conservate il codice QR o la documentazione della eSIM in un luogo sicuro
  • Fate un backup dei vostri dati importanti prima di qualsiasi trasferimento

Domande Frequenti

Quanto costa trasferire una eSIM su un nuovo telefono?

Il trasferimento della eSIM è completamente gratuito presso tutti gli operatori italiani. Non dovrete pagare alcuna commissione per il cambio dispositivo, né per la disattivazione della eSIM dal vecchio telefono e l'attivazione su quello nuovo. Alcune operazioni, come la conversione da SIM fisica a eSIM, potrebbero essere gratuite o costare una piccola cifra (solitamente tra 5 e 10 euro), ma dipende dalla politica dell'operatore. Consigliamo di verificare direttamente con il vostro provider prima di procedere.

Quanto tempo ci vuole per trasferire la eSIM?

Quanto tempo ci vuole per trasferire la eSIM?

Il trasferimento della eSIM è generalmente molto veloce. Una volta ricevuto il nuovo telefono e contattato l'operatore, l'attivazione può avvenire in pochi minuti fino a qualche ora. La maggior parte degli operatori italiani (Vodafone, TIM, Wind Tre, Iliad) offre l'attivazione istantanea tramite l'app ufficiale o il sito web. Nel caso in cui richiediate assistenza al customer service, i tempi potrebbero allungarsi fino a 24 ore. Durante questo periodo, il vostro numero rimane operativo sul vecchio dispositivo fino alla conferma dell'attivazione sul nuovo.

Posso trasferire la eSIM senza internet sul nuovo telefono?

Purtroppo è necessaria una connessione internet per completare il trasferimento della eSIM. Prima di procedere, assicuratevi di avere accesso a una rete WiFi stabile sul nuovo dispositivo oppure utilizzate il hotspot dal vecchio telefono. Se il vostro nuovo smartphone non ha ancora una connessione attiva, connettevi tramite WiFi pubblico o domestico. Alcuni operatori richiedono anche la verifica dell'identità attraverso un SMS, quindi potrebbe essere utile mantenere attiva la eSIM sul vecchio telefono fino al completamento della procedura.

Che cosa fare se la eSIM non si attiva sul nuovo telefono?

Se riscontrate problemi nell'attivazione della eSIM sul nuovo dispositivo, provate questi passaggi: riavviate il telefono, verificate che la eSIM sia stata disattivata correttamente sul vecchio apparecchio, e accertatevi che il nuovo smartphone sia compatibile con il vostro operatore. Controllate inoltre che il telefono sia in grado di riconoscere la eSIM (potrebbe essere necessario accedere alle impostazioni di rete). Se il problema persiste dopo 24 ore, contattate immediatamente il customer service del vostro operatore fornendo il numero di ordine della eSIM e il modello del telefono. Gli operatori italiani dispongono di team dedicati che possono risolvere la maggior parte dei problemi entro poche ore.

Posso avere due eSIM attive contemporaneamente su telefoni diversi?

No, una eSIM può essere attiva su un solo dispositivo alla volta. Per questioni di sicurezza e di tracciamento delle linee telefoniche, gli operatori disattivano automaticamente la eSIM dal precedente telefono non appena viene attivata su uno nuovo. Tuttavia, se possedete uno smartphone dual-SIM, potrete utilizzare contemporaneamente una eSIM e una SIM fisica, oppure due eSIM su dispositivi che lo supportano (controllate le specifiche tecniche del vostro modello). Se avete necessità di mantenere due numeri attivi, potrete sempre richiedere una seconda linea al vostro operatore.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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