Guida al subentro TIM per linea fissa e fibra: procedura, documenti e costi
Il subentro è un cambio di intestazione contrattuale su una linea telefonica già esistente e attiva. Non si tratta di una disattivazione seguita da una nuova attivazione, bensì di una modifica dell'amministrazione tecnica della linea. Secondo le linee guida AGCOM, il subentro consente al nuovo cliente di subentrare nei diritti e negli obblighi del contratto precedente, con una continuità di servizio che evita disagi.
Le principali differenze rispetto a una nuova richiesta sono:
Le circostanze più frequenti che richiedono un subentro TIM sono:
Nota sulla portabilità: non confondere il subentro con la portabilità del numero. La portabilità consente di mantenere il numero telefonico spostandosi verso un altro operatore (es. da TIM a Vodafone). Il subentro, invece, comporta un cambio di titolare rimanendo presso TIM.
Per avviare la procedura, il titolare attuale della linea deve fornire un consenso esplicito al subentro. I documenti richiesti sono:
Se l'intestatario è deceduto, la procedura cambia leggermente: avrai bisogno del certificato di morte, dell'atto di successione notarile e della documentazione relativa all'eredità.
Come nuovo intestatario, devi fornire:
Nel caso di minore, è necessaria l'autorizzazione di entrambi i genitori o del tutore legale.
Attenzione ai tempi di aggiornamento: se hai cambiato residenza di recente, assicurati che il comprovante sia aggiornato. TIM potrebbe rifiutare documenti troppo datati, prolungando la pratica. Se sei in fase di trasferimento, fornisci una dichiarazione di presa in possesso o una lettera del proprietario.
Il primo passo è contattare il titolare attuale della linea (oppure gli eredi, se necessario) e comunicargli la volontà di subentrare. Dovrai ottenere il suo consenso scritto. TIM mette a disposizione un modulo standardizzato, che puoi:
Il modulo deve essere firmato da entrambi (intestatario attuale e richiedente il subentro) in carta semplice, senza necessità di autenticazione notarile, secondo quanto stabilito dall'AGCOM (Deliberazione n. 367/19/CONS).
Puoi presentare la richiesta di subentro attraverso tre canali:
A) Negozio TIM fisico (consigliato)
Recarti al negozio TIM più vicino con tutta la documentazione. Un operatore verificherà i documenti, farà una copia, e invierà la pratica al centro elaborazione dati di TIM. Questo metodo è preferibile perché garantisce una verifica immediata della documentazione e riduce i rischi di rifiuto.
B) Online tramite sito TIM
Accedi a www.tim.it, vai nella sezione "Subentro" e carica i documenti fotografati in PDF. Dovrai autenticarti con SPID, CIE o creando un account TIM. I tempi sono leggermente più lunghi (4-5 giorni lavorativi) perché la verifica è manuale.
C) Telefonicamente al 187 o 06 4949
Puoi richiedere l'invio per posta dei moduli, compilarli e rimandare tutto a TIM tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo metodo è il più lento (10-15 giorni) e sconsigliato se hai fretta.
Una volta inviata la richiesta, il team TIM avvia la fase di verifica e istruttoria della tua documentazione. In questa fase, gli operatori controllano che tutti i documenti siano in regola, che i dati coincidano con quelli in anagrafe e che non ci siano contestazioni sulla titolarità della linea.
Se i documenti sono completi e corretti, il subentro viene autorizzato in genere entro 3-7 giorni lavorativi. Se manca qualcosa, TIM ti contatterà per chiedere chiarimenti o integrazioni.
Dopo l'approvazione, TIM provvede a trasferire la linea a tuo nome negli archivi. Riceverai una comunicazione via email o SMS che conferma l'avvenuto subentro. Da questo momento, diventi il nuovo intestatario della linea e sei responsabile del pagamento delle bollette.
Non è necessario un intervento tecnico in casa: il numero rimane lo stesso, così come la linea e la connessione. Tutto procede senza interruzioni.
Entro il primo ciclo di fatturazione successivo al subentro, riceverai la prima bolletta a tuo nome. In questa bolletta potrebbe essere addebitato anche un importo relativo ai giorni di utilizzo precedenti (se il precedente intestatario non ha saldato tutto).
Da quel momento, sarai tenuto a pagare regolarmente le fatture secondo le modalità indicate (domiciliazione bancaria, bollettino, carta di credito, ecc.).
Il subentro TIM sulla linea fissa è completamente gratuito. Non sono previste spese amministrative, commissioni o costi nascosti per il trasferimento dell'intestazione. L'unico costo che potrai affrontare è quello relativo agli arretrati del precedente intestatario, se presenti sulla linea. TIM, inoltre, potrebbe offrire promozioni speciali al momento del subentro per incentivare il cambio di gestore o l'upgrade dell'offerta.
I tempi variano a seconda della modalità scelta. Se presenti la richiesta di persona in negozio TIM, l'istruttoria richiede circa 3-5 giorni lavorativi. Se utilizzi il portale online, i tempi sono di 4-5 giorni lavorativi. Se scegli la raccomandata, devi aggiungere i tempi di spedizione postale, quindi il processo può durare 10-15 giorni. In rari casi, se manca documentazione, i tempi si allungano di qualche giorno in più.
Sì, è possibile, ma con alcune limitazioni. Se il precedente intestatario è deceduto, devi fornire il certificato di morte e la documentazione che prova il tuo diritto di successione (testamento, atto notarile o documento giudiziale). Se il precedente intestatario è introvabile o irreperibile, puoi comunque fare il subentro purché dimostri che risiedi all'indirizzo della linea e che ne utilizzi il servizio. In alcuni casi, TIM potrebbe chiedere una dichiarazione giurata. È consigliabile contattare il numero 187 per ricevere istruzioni specifiche per la tua situazione.
Se la linea ha arretrati o debiti, il subentro potrebbe essere rifiutato o rimandato. TIM effettua un controllo presso l'Agenzia delle Entrate e presso i propri sistemi per verificare se sono presenti morosità. Se ci sono debiti pendenti, il nuovo intestatario avrà l'obbligo di saldarli per procedere con il subentro. È possibile negoziare un piano di rateizzazione contattando direttamente il servizio clienti. In alternativa, puoi richiedere documentazione che dimostri che il debito non è legato alla fornitura (ad esempio, se è stata già interrotta), così da procedere comunque con il subentro.
Il subentro di una linea fissa TIM non prevede costi aggiuntivi specifici. Non paghi una tassa di subentro vera e propria, ma rimane attivo il canone mensile della linea, che continuerà a essere fatturato regolarmente. Se la linea era già attiva presso il precedente intestatario, non ci sono sorprese di importi elevati. I costi rimangono quelli del piano tariffario sottoscritto. Tuttavia, se durante il subentro decidi di cambiare il piano o aggiungere servizi (come la fibra ottica o pacchetti con chiamate illimitate), allora sì potrebbe esserci un contributo di attivazione. Ti consiglio di verificare l'offerta al momento della richiesta contattando il 187.
I tempi medi di un subentro TIM variano da 5 a 10 giorni lavorativi dalla presentazione della documentazione completa. Se la richiesta viene inoltrata online o tramite app, i tempi tendono a essere più veloci (5-7 giorni). Se la documentazione è incompleta o se sono necessari controlli aggiuntivi (ad esempio verifiche anagrafiche o controlli sui debiti), i tempi si allungano fino a 15-20 giorni. Durante questo periodo, la linea rimane generalmente attiva sotto il nome del precedente intestatario. Per tracciare lo stato della pratica, puoi usare l'area personale di TIM online o contattare il servizio clienti.
Entrambe le modalità sono valide, ma hanno vantaggi diversi. Online tramite l'app TIM o il sito ufficiale è il metodo più rapido e comodo: puoi caricare i documenti direttamente, avrai traccia della pratica e i tempi sono ridotti. In negozio è consigliato se hai dubbi o se preferisci una consulenza personalizzata; il personale verifica subito la documentazione e riduce il rischio di errori. Telefonicamente al 187 puoi ricevere assistenza diretta, ma dovrai comunque inviare i documenti successivamente. La scelta dipende da te, ma la modalità online rimane la più efficiente per il 2026.
No, il subentro è legato all'intestazione della linea presso l'indirizzo dove si trova il modem/telefono. Se desideri cambiare indirizzo, dovrai completare il subentro prima presso l'indirizzo attuale e successivamente richiedere il trasferimento della linea al nuovo domicilio. In alternativa, puoi annullare il subentro e richiedere direttamente una nuova attivazione presso il nuovo indirizzo, che potrebbe avere costi e tempi diversi. Ti consiglio di contattare TIM prima di qualsiasi trasferimento per valutare l'opzione più conveniente per la tua situazione.
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