Telefonia

Subentro TIM: Come intestare la linea fissa a tuo nome

Guida al subentro TIM per linea fissa e fibra: procedura, documenti e costi

Redazione Moneyside · · 9 min di lettura · Verificato dalla redazione

Definizione e differenze rispetto alla nuova attivazione

Il subentro è un cambio di intestazione contrattuale su una linea telefonica già esistente e attiva. Non si tratta di una disattivazione seguita da una nuova attivazione, bensì di una modifica dell'amministrazione tecnica della linea. Secondo le linee guida AGCOM, il subentro consente al nuovo cliente di subentrare nei diritti e negli obblighi del contratto precedente, con una continuità di servizio che evita disagi.

Le principali differenze rispetto a una nuova richiesta sono:

  • Numero telefonico: nel subentro rimane lo stesso; in una nuova attivazione, riceverai un numero diverso
  • Tempi di attesa: il subentro è più veloce (3-5 giorni lavorativi vs. 7-15 giorni per una nuova linea)
  • Costi: il subentro comporta una commissione fissa, mentre la nuova attivazione include canone iniziale e possibili spese di intervento tecnico
  • Continuità di servizio: non avrai interruzioni di linea durante il processo

Situazioni in cui serve il subentro

Le circostanze più frequenti che richiedono un subentro TIM sono:

  • Cambio di residenza: la linea rimane attiva, ma cambia il proprietario
  • Eredità: un familiare defunto lascia una linea intestata a te, e tu intendi mantenerla
  • Separazione o divorzio: la linea passa da uno dei coniugi all'altro
  • Nuova proprietà: acquisti una casa con una linea TIM già in essere e vuoi intestarla a tuo nome
  • Cambio di titolare aziendale: nel caso di passaggio di gestione di un'azienda

Nota sulla portabilità: non confondere il subentro con la portabilità del numero. La portabilità consente di mantenere il numero telefonico spostandosi verso un altro operatore (es. da TIM a Vodafone). Il subentro, invece, comporta un cambio di titolare rimanendo presso TIM.

Documenti necessari per il subentro TIM

Documentazione dell'intestatario uscente

Per avviare la procedura, il titolare attuale della linea deve fornire un consenso esplicito al subentro. I documenti richiesti sono:

  • Modulo di consenso al subentro (fornito da TIM, disponibile online o presso i negozi)
  • Fotocopia della carta d'identità o passaporto valido dell'intestatario attuale
  • Dichiarazione di assenza di debiti verso TIM (di solito allegata al modulo, ma puoi richiederla anche contattando il servizio clienti)
  • Contratto originale o copia della linea in essere (se disponibile)

Se l'intestatario è deceduto, la procedura cambia leggermente: avrai bisogno del certificato di morte, dell'atto di successione notarile e della documentazione relativa all'eredità.

Documentazione del richiedente (te)

Come nuovo intestatario, devi fornire:

  • Documento d'identità valido (carta d'identità, passaporto, patente di guida)
  • Codice fiscale (o tessera sanitaria che lo riporta)
  • Comprovante di residenza aggiornato non più vecchio di 3 mesi (bolletta dell'energia, estratto del registro anagrafico, contratto d'affitto)
  • Modulo di richiesta di subentro compilato e firmato (disponibile su www.tim.it o nei negozi TIM)
  • Autorizzazione alla cessione dei dati del cliente precedente (trattamento dati personali)

Nel caso di minore, è necessaria l'autorizzazione di entrambi i genitori o del tutore legale.

Attenzione ai tempi di aggiornamento: se hai cambiato residenza di recente, assicurati che il comprovante sia aggiornato. TIM potrebbe rifiutare documenti troppo datati, prolungando la pratica. Se sei in fase di trasferimento, fornisci una dichiarazione di presa in possesso o una lettera del proprietario.

La procedura passo per passo

Fase 1: Raccolta della documentazione e consenso

Il primo passo è contattare il titolare attuale della linea (oppure gli eredi, se necessario) e comunicargli la volontà di subentrare. Dovrai ottenere il suo consenso scritto. TIM mette a disposizione un modulo standardizzato, che puoi:

  • Scaricare da www.tim.it nella sezione "Supporto" > "Moduli"
  • Ritirare gratuitamente presso un negozio TIM
  • Ricevere via email contattando il servizio clienti al numero 187 (da linea TIM) o 06 4949 (da qualsiasi telefono)

Il modulo deve essere firmato da entrambi (intestatario attuale e richiedente il subentro) in carta semplice, senza necessità di autenticazione notarile, secondo quanto stabilito dall'AGCOM (Deliberazione n. 367/19/CONS).

Fase 2: Presentazione della richiesta

Puoi presentare la richiesta di subentro attraverso tre canali:

A) Negozio TIM fisico (consigliato)

Recarti al negozio TIM più vicino con tutta la documentazione. Un operatore verificherà i documenti, farà una copia, e invierà la pratica al centro elaborazione dati di TIM. Questo metodo è preferibile perché garantisce una verifica immediata della documentazione e riduce i rischi di rifiuto.

B) Online tramite sito TIM

Accedi a www.tim.it, vai nella sezione "Subentro" e carica i documenti fotografati in PDF. Dovrai autenticarti con SPID, CIE o creando un account TIM. I tempi sono leggermente più lunghi (4-5 giorni lavorativi) perché la verifica è manuale.

C) Telefonicamente al 187 o 06 4949

Puoi richiedere l'invio per posta dei moduli, compilarli e rimandare tutto a TIM tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo metodo è il più lento (10-15 giorni) e sconsigliato se hai fretta.

Fase 3: Verifica e istruttoria

Una volta inviata la richiesta, il team TIM avvia la fase di verifica e istruttoria della tua documentazione. In questa fase, gli operatori controllano che tutti i documenti siano in regola, che i dati coincidano con quelli in anagrafe e che non ci siano contestazioni sulla titolarità della linea.

Se i documenti sono completi e corretti, il subentro viene autorizzato in genere entro 3-7 giorni lavorativi. Se manca qualcosa, TIM ti contatterà per chiedere chiarimenti o integrazioni.

Fase 4: Attivazione del subentro

Dopo l'approvazione, TIM provvede a trasferire la linea a tuo nome negli archivi. Riceverai una comunicazione via email o SMS che conferma l'avvenuto subentro. Da questo momento, diventi il nuovo intestatario della linea e sei responsabile del pagamento delle bollette.

Non è necessario un intervento tecnico in casa: il numero rimane lo stesso, così come la linea e la connessione. Tutto procede senza interruzioni.

Fase 5: Prima bolletta intestata a tuo nome

Entro il primo ciclo di fatturazione successivo al subentro, riceverai la prima bolletta a tuo nome. In questa bolletta potrebbe essere addebitato anche un importo relativo ai giorni di utilizzo precedenti (se il precedente intestatario non ha saldato tutto).

Da quel momento, sarai tenuto a pagare regolarmente le fatture secondo le modalità indicate (domiciliazione bancaria, bollettino, carta di credito, ecc.).

Domande Frequenti

Quanto costa il subentro TIM per una linea fissa?

Il subentro TIM sulla linea fissa è completamente gratuito. Non sono previste spese amministrative, commissioni o costi nascosti per il trasferimento dell'intestazione. L'unico costo che potrai affrontare è quello relativo agli arretrati del precedente intestatario, se presenti sulla linea. TIM, inoltre, potrebbe offrire promozioni speciali al momento del subentro per incentivare il cambio di gestore o l'upgrade dell'offerta.

Quanto tempo ci vuole per completare il subentro?

I tempi variano a seconda della modalità scelta. Se presenti la richiesta di persona in negozio TIM, l'istruttoria richiede circa 3-5 giorni lavorativi. Se utilizzi il portale online, i tempi sono di 4-5 giorni lavorativi. Se scegli la raccomandata, devi aggiungere i tempi di spedizione postale, quindi il processo può durare 10-15 giorni. In rari casi, se manca documentazione, i tempi si allungano di qualche giorno in più.

È possibile fare il subentro se il precedente intestatario non è reperibile?

Sì, è possibile, ma con alcune limitazioni. Se il precedente intestatario è deceduto, devi fornire il certificato di morte e la documentazione che prova il tuo diritto di successione (testamento, atto notarile o documento giudiziale). Se il precedente intestatario è introvabile o irreperibile, puoi comunque fare il subentro purché dimostri che risiedi all'indirizzo della linea e che ne utilizzi il servizio. In alcuni casi, TIM potrebbe chiedere una dichiarazione giurata. È consigliabile contattare il numero 187 per ricevere istruzioni specifiche per la tua situazione.

Cosa succede se la linea ha arretrati o debiti?

Se la linea ha arretrati o debiti, il subentro potrebbe essere rifiutato o rimandato. TIM effettua un controllo presso l'Agenzia delle Entrate e presso i propri sistemi per verificare se sono presenti morosità. Se ci sono debiti pendenti, il nuovo intestatario avrà l'obbligo di saldarli per procedere con il subentro. È possibile negoziare un piano di rateizzazione contattando direttamente il servizio clienti. In alternativa, puoi richiedere documentazione che dimostri che il debito non è legato alla fornitura (ad esempio, se è stata già interrotta), così da procedere comunque con il subentro.

Domande Frequenti

Qual è il costo del subentro TIM per la linea fissa?

Il subentro di una linea fissa TIM non prevede costi aggiuntivi specifici. Non paghi una tassa di subentro vera e propria, ma rimane attivo il canone mensile della linea, che continuerà a essere fatturato regolarmente. Se la linea era già attiva presso il precedente intestatario, non ci sono sorprese di importi elevati. I costi rimangono quelli del piano tariffario sottoscritto. Tuttavia, se durante il subentro decidi di cambiare il piano o aggiungere servizi (come la fibra ottica o pacchetti con chiamate illimitate), allora sì potrebbe esserci un contributo di attivazione. Ti consiglio di verificare l'offerta al momento della richiesta contattando il 187.

Quanto tempo ci vuole per completare il subentro?

I tempi medi di un subentro TIM variano da 5 a 10 giorni lavorativi dalla presentazione della documentazione completa. Se la richiesta viene inoltrata online o tramite app, i tempi tendono a essere più veloci (5-7 giorni). Se la documentazione è incompleta o se sono necessari controlli aggiuntivi (ad esempio verifiche anagrafiche o controlli sui debiti), i tempi si allungano fino a 15-20 giorni. Durante questo periodo, la linea rimane generalmente attiva sotto il nome del precedente intestatario. Per tracciare lo stato della pratica, puoi usare l'area personale di TIM online o contattare il servizio clienti.

È meglio fare il subentro online, in negozio o telefonicamente?

Entrambe le modalità sono valide, ma hanno vantaggi diversi. Online tramite l'app TIM o il sito ufficiale è il metodo più rapido e comodo: puoi caricare i documenti direttamente, avrai traccia della pratica e i tempi sono ridotti. In negozio è consigliato se hai dubbi o se preferisci una consulenza personalizzata; il personale verifica subito la documentazione e riduce il rischio di errori. Telefonicamente al 187 puoi ricevere assistenza diretta, ma dovrai comunque inviare i documenti successivamente. La scelta dipende da te, ma la modalità online rimane la più efficiente per il 2026.

Se cambio casa, posso spostare la linea TIM al nuovo indirizzo durante il subentro?

No, il subentro è legato all'intestazione della linea presso l'indirizzo dove si trova il modem/telefono. Se desideri cambiare indirizzo, dovrai completare il subentro prima presso l'indirizzo attuale e successivamente richiedere il trasferimento della linea al nuovo domicilio. In alternativa, puoi annullare il subentro e richiedere direttamente una nuova attivazione presso il nuovo indirizzo, che potrebbe avere costi e tempi diversi. Ti consiglio di contattare TIM prima di qualsiasi trasferimento per valutare l'opzione più conveniente per la tua situazione.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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