Come avere la fibra o ADSL senza dover prendere anche il telefono fisso: offerte solo-internet dei principali provider
Negli ultimi anni il mercato della connettività domestica in Italia ha subito una trasformazione significativa. Se ancora nel 2015 era quasi impensabile sottoscrivere un abbonamento internet senza il pacchetto telefonico fisso, oggi le cose sono cambiate radicalmente. Sempre più provider offrono soluzioni solo-internet senza vincolo della linea telefonica tradizionale, rispondendo alle esigenze di chi desidera una connessione stabile senza costi aggiuntivi per servizi non utilizzati.
Questa guida nasce dalla consapevolezza che molti consumatori italiani ancora non sanno che possono scegliere internet senza il telefono fisso, risparmiando anche 10-20 euro al mese. In 15 anni di esperienza nel settore, ho visto come questa opzione sia diventata sempre più competitiva e vantaggiosa. Scoprirai in questa guida quale provider scegliere, come confrontare le offerte, quali sono le trappole da evitare e come attivare un contratto senza vincoli telefonici.
Il telefono fisso appartiene a un'era che sta gradualmente tramontando. Secondo i dati AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) del 2024, il numero di linee telefoniche fisse in Italia è calato del 12% rispetto all'anno precedente. Nel frattempo, la penetrazione della telefonia mobile ha raggiunto il 95% della popolazione italiana, rendendo il telefono fisso un servizio sempre meno necessario.
Chi lavora in smart working, chi utilizza WhatsApp, Telegram o Teams per le comunicazioni professionali, chi preferisce risolvere questioni amministrative via mail o app: per questi utenti il telefono fisso rappresenta semplicemente un costo inutile. Ecco perché i principali provider hanno deciso di separare i servizi, permettendo al consumatore di pagare solo per ciò che davvero usa.
Il primo vantaggio è immediato: riduzione della bolletta mensile. Un abbonamento solo-internet in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) oggi costa mediamente 25-35 euro al mese, mentre il pacchetto tradizionale internet + telefono fisso oscilla tra 40 e 50 euro. Il risparmio annuo può superare i 150-200 euro.
Ma non è tutto. Scegliendo solo internet, eviti anche:
Consiglio da esperto: Se non usi il telefono fisso da almeno 6 mesi, è il momento di sottoscrivere un'offerta solo-internet. Controllerai subito la riduzione in bolletta e potrai sempre aggiungere il telefono fisso in futuro, senza penalizzazioni contrattuali.
Le offerte solo-internet, specialmente quelle dei provider alternativi (non Telecom), spesso prevedono condizioni contrattuali più vantaggiose:
La normativa europea e italiana garantisce al consumatore il diritto di sottoscrivere servizi di comunicazione elettronica in modo disaggregato. Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e la Direttiva BEREC (Body of European Regulators for Electronic Communications) stabiliscono che nessun provider può obbligare l'acquisto congiunto di più servizi.
In termini pratici: nessun gestore ha il diritto legale di costringerti a prendere il telefono fisso per avere internet. Se un operatore ti dice "l'offerta è disponibile solo con il telefono incluso", puoi segnalarlo all'AGCOM.
Norma importante: Secondo l'articolo 48 del Codice del Consumo, il contratto stipulato tramite internet deve essere trasparente, con termini economici ben visibili. Ogni provider deve indicare chiaramente il prezzo mensile dell'offerta senza obblighi aggiuntivi.
Se sottoscrivi un'offerta solo-internet, hai 14 giorni di diritto di recesso dalla sottoscrizione (diritto di ripensamento) senza dover fornire motivazioni. Questo periodo decorre dalla data di attivazione effettiva della linea.
Inoltre, secondo l'AGCOM, ogni gestore deve garantire:
Pur essendo il principale operatore nazionale, TIM ha storicamente privilegiato i pacchetti bundled (internet + telefono + TV). Tuttavia, dal 2024, TIM Internet offre soluzioni solo-connettività:
Caratteristiche: Nessun costo di attivazione online, modem incluso, assistenza telefonica 24/7. Vincolo: 24 mesi con penale per recesso anticipato pari a 50 euro (su offerte standard).
Valutazione: Conveniente se hai copertura FTTH nella tua area, meno interessante per ADSL (velocità massima 20 Mbps).
Vodafone ha sviluppato negli ultimi due anni una strategia aggressiva sul segmento solo-internet:
Caratteristiche: Nessun costo di attivazione su offerte online, modem WiFi 6 incluso, app mobile dedicata, supporto tecnico via chat. Vincolo: 24 mesi, ma con possibilità di uscita senza penale dopo 12 mesi (promozione 2025/2026).
Valutazione: Buona qualità-prezzo, soprattutto se hai casa coperta da rete Vodafone FTTH.
Wind Tre ha integrato i servizi di 3 Italia e Wind, creando un'offerta omogenea:
Caratteristiche: Nessun costo attivazione, router incluso, nessun vincolo (contratto senza scadenza), possibilità di disdetta in qualsiasi momento con preavviso di 30 giorni. Punti di forza: La mancanza di vincoli è un grande vantaggio.
Valutazione: Interessante per chi vuole massima libertà contrattuale e prezzi competitivi.
Fastweb propone:
Caratteristiche: Attivazione rapida (5-10 giorni), modem gratis, velocità garantita (almeno l'80% della velocità nominale), zero vincoli contrattuali. Fastweb è storico nel segmento "modem freedom" (libero scelta del router).
Open Fiber (ex Eolo in molte aree) offre:
Caratteristiche: Nessun vincolo, attivazione online semplice, router WiFi 6 incluso. Open Fiber è il principale operatore di infrastruttura in Italia (presente in oltre 600 comuni).
Suggerimento pratico: Prima di sottoscrivere, controlla la copertura nella tua zona usando gli strumenti online dei provider. Ogni operatore ha mappe diverse perché utilizza infrastrutture parzialmente diverse. Puoi essere coperto da TIM FTTH ma non da Vodafone FTTH.
| Provider | Offerta | Velocità | Prezzo Mensile | Vincolo | Attivazione |
|---|---|---|---|---|---|
| TIM | Internet Fibra 100 | 100 Mbps | € 29,99 (sconto 12 m) | 24 mesi | Gratis online |
| Vodafone | Internet Unlimited Fibra | 1 Gbps | € 25,99 (sconto 12 m) | 24 mesi (no penale da m. 12) | Gratis online |
| Wind Tre (3) | 3 Internet Fibra 100 | 100 Mbps | € 24,99 | Nessuno | Gratis online |
| Fastweb | Fastweb Internet Fibra | 100-300 Mbps | € 22,95 (sconto 12 m) | Nessuno | Gratis online |
| Open Fiber | Open Fiber Fibra FTTH | 100-1000 Mbps | € 24,99 | Nessuno | Gratis online |
Nota: i prezzi sono quelli in vigore a febbraio 2026 e soggetti a variazione. Le promozioni scadono solitamente dopo 12 mesi, dopo i quali il prezzo sale al valore standard.
Non tutti hanno bisogno di 1 Gbps di velocità. Ecco una guida pratica:
Se vivi da solo o in coppia e lavori in smart working con una semplice connessione internet, 100 Mbps sono più che sufficienti. Non spendere 10 euro in più al mese per un servizio che non usi.
Prima di confrontare prezzi, accertati quale infrastruttura è disponibile nel tuo indirizzo:
La tecnologia disponibile determina il massimale di velocità offerta da tutti i provider: se la tua zona è coperta solo da FTTC, inutile cercare offerte a 1 Gbps.
Attenzione: Quando visiti il sito di un provider per verificare la copertura, digita l'indirizzo esatto (numero civico compreso). Le velocità possono variare anche di 200 Mbps da una via all'altra dello stesso quartiere.
Le promozioni sono attraenti, ma sono temporanee. Ecco come fare il calcolo corretto:
Esempio: Fastweb a €22,95/mese (12 mesi sconto), poi €27,95/mese.
Calcolo: (22,95 × 12) + (27,95 × 12) = 275,4 + 335,4 = 610,8 euro in 24 mesi = €25,45/mese media.
Se lo confronti con Wind Tre a €24,99/mese (senza sconto), Fastweb è ancora conveniente, ma il vantaggio è minore di quanto sembra.
Un vincolo di 24 mesi comporta rischi concreti:
Il consiglio degli esperti: Se non hai fretta, attendi offerte senza vincoli (Wind Tre, Fastweb, Open Fiber le hanno sempre). Se invece hai bisogno immediato di internet, un vincolo di 12-18 mesi è accettabile.
La procedura è standardizzata per tutti i provider. Ti serviranno:
In genere l'attivazione avviene telematicamente in 48 ore. Se la tua zona non è coperta in fibra, ti verrà proposta l'attivazione in ADSL o satellite, con velocità inferiore.
Una volta confermata la compatibilità tecnica della linea, il modem ti arriva a casa entro 3-5 giorni lavorativi. Alcuni provider (come Fastweb) offrono spedizione prioritaria in 24 ore pagando un supplemento, altri (Wind Tre, Open Fiber) la includono nel pacchetto.
L'attivazione fisica della connessione inizia dal giorno successivo al ricevimento del modem. Non è richiesta la visita di un tecnico nella maggior parte dei casi: ti basta collegare il dispositivo alla presa della linea telefonica esistente.
Tutti i principali provider offrono supporto 24/7 tramite numero verde, chat online e app mobile. Fastweb è considerato il migliore per tempi di risposta. TIM e Vodafone hanno reader migliori in caso di guasti, grazie alla loro rete capillare.
Consiglio pratico: Prima di sottoscrivere, verifica le recensioni del servizio clienti su Trustpilot o forum specializzati. Un euro risparmiato non vale se poi non trovi aiuto quando il modem si disconnette.
In media, 8-10 giorni. I tempi si dividono così: 1-2 giorni per l'attivazione amministrativa, 3-5 giorni per la spedizione del modem, 24-48 ore per l'attivazione tecnica della linea. Se sei fortunato e il modem arriva prima, puoi iniziare a utilizzare internet dal giorno successivo alla ricezione, anche se non ancora "ufficialmente" attivato. Alcune zone copertte in fibra ottica sono più rapide: Fastweb e Open Fiber talvolta riescono a fare tutto in 5-6 giorni complessivi.
Purtroppo no. La portabilità del numero di telefono (trasferimento da un operatore all'altro) è possibile solo se il numero è attivo su una linea fissa. Se hai dismesso il servizio telefonico anni fa, quel numero è ormai "dormiente" e non può essere trasferito. In questo caso dovrai attivare una nuova linea con il nuovo provider. Se invece hai ancora il telefono fisso attivo su TIM o Vodafone ma vuoi passare a un'offerta internet-only, sì: puoi portare il numero al nuovo operatore durante l'attivazione della nuova offerta.
Se la tua zona è coperta in VDSL (la tecnologia intermedia tra ADSL e fibra vera), aspettati 30-60 Mbps in download, non i 100 Mbps pubblicizzati. Se sei in ADSL pura, la velocità reale sarà 8-20 Mbps. La distanza dalla centrale telefonica è determinante: ogni 100 metri di distanza, la velocità cala del 5-10%. Prima di sottoscrivere, chiedi sempre al provider il test di velocità specifico per il tuo indirizzo. Non fidarti delle mappe commerciali, fai il test tecnico effettivo.
Il costo dipende dal tipo di contratto e dall'operatore. Se hai sottoscritto un'offerta con vincolo di 24 mesi, il recesso anticipato comporta solitamente una penale che varia da 50 a 150 euro, più il rimborso dei costi di disattivazione. Alcuni operatori applicano anche una quota proporzionale dei mesi rimanenti. Leggi sempre le condizioni contrattuali prima di firmare: molti provider nel 2026 offrono periodi di prova di 30 giorni con diritto di recesso gratuito, perfetto per testare la qualità del servizio. Se cambi operatore portando il numero, verifica se il nuovo gestore copre le spese di recesso dal precedente contratto, pratica sempre più diffusa.
Per le offerte internet-only in fibra già attiva sulla linea, il servizio diventa operativo entro 2-5 giorni lavorativi. Se devi aspettare l'installazione della fibra nella tua zona, i tempi si allungano a 15-30 giorni, dipende dalla congestione dei tecnici dell'operatore. Per velocizzare i tempi: attiva l'offerta online e comunica al provider il numero della pratica nel primo contatto telefonico. Se la linea non è ancora installata, chiedi una data di attivazione garantita: legalmente l'operatore deve rispettarla o offrirti una penale di 10-30 euro al mese di ritardo. Nel 2026, gli operatori principali garantiscono installazione entro 7 giorni in zona urbana.
Il modem in comodato d'uso è incluso nella rata mensile (solitamente 3-5 euro al mese) e puoi restituirlo quando cambi operatore, senza costi aggiuntivi. Acquistare un modem proprio (100-200 euro) ha senso solo se prevedi di usarlo per più di 4 anni con lo stesso provider. Attenzione: molti operatori nel 2026 offrono modem top di gamma (Wi-Fi 6) in comodato senza costi aggiuntivi se sottoscrivi offerte superiori a 500 GB mensili. Se cambi frequentemente operatore, il comodato è sempre la scelta più conveniente perché evita investimenti inutili e ti tutela da guasti hardware: l'operatore sostituisce il modem gratis se si rompe.
Visita il sito della strategia Banda Ultralarga del Governo italiano (bandaultralarga.italia.it) e inserisci il tuo indirizzo: potrai vedere se la tua zona rientra nei piani di cablaggio finanziati con fondi pubblici. Contemporaneamente, controlla le mappe di copertura dei principali operatori (TIM, Vodafone, Fastweb, Iliad) direttamente nei loro siti. Il metodo più affidabile rimane il test tecnico: chiama il numero verde dell'operatore o usa il configuratore online inserendo il tuo indirizzo esatto, numero civico e interno incluso. Se sei in una zona grigia (non coperta dal pubblico ma interessante per i privati), aspettati copertura fibra entro fine 2026 grazie agli investimenti privati in corso. Se sei in zona bianca rurale, è probabile che la connettività resterà ADSL o VDSL: in quel caso valuta offerte wireless fisse 5G come alternativa.
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