Telefonia

Come fare la portabilità del numero: Guida completa 2026

Guida completa alla portabilità del numero mobile: cos'è, come funziona, tempi e cosa fare se va storto

Redazione Moneyside · · 11 min di lettura · Verificato dalla redazione

La definizione ufficiale e i tuoi diritti

La portabilità del numero è il diritto, riconosciuto a tutti i clienti italiani, di cambiare operatore telefonico mantenendo lo stesso numero di telefono. Non è un'opzione facoltativa degli operatori: è un diritto legale garantito dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) e dalle direttive europee in materia di comunicazioni elettroniche.

Secondo i dati AGCOM 2025, in Italia ogni anno circa 2,3 milioni di utenti esercitano il diritto di portabilità, scegliendo di cambiare gestore telefonico. Questo numero cresce costantemente grazie all'aumento di competitività tra operatori e alla crescente consapevolezza dei consumatori sui propri diritti.

Cosa copre la portabilità: il diritto riguarda numeri di telefonia mobile (sia da contratti che da ricaricabile) e numeri fissi residenziali. Non è possibile portare numeri aziendali o linee dedicate a servizi specifici (es. allarmi, fax dedicati).

Perché conviene cambiare operatore con portabilità

I motivi per cui i clienti italiani decidono di portare il proprio numero sono principalmente:

  • Costi più bassi: trovare un'offerta con tariffe inferiori senza perdere il numero di contatto
  • Copertura migliore: passare a un operatore con segnale più forte nella propria zona
  • Servizi aggiuntivi: accedere a servizi cloud, app o pacchetti superiori
  • Insatisfazione col gestore attuale: problemi di assistenza, disservizi continuati
  • Fidelizzazione scaduta: terminato il vincolo contrattuale, nessun motivo di rimanere

Grazie alla portabilità, non perdi i contatti che ti conoscono con quel numero e mantieni continuità professionale (se il numero è usato per lavoro).

Come funziona la portabilità: la procedura completa

Step 1 – Scegli il nuovo operatore

Il primo passo è individuare l'operatore verso cui vuoi migrare. Non è obbligatorio passare a un grande operatore (TIM, Vodafone, Wind, Fastweb): puoi scegliere anche un MVNO (operatore virtuale) come Iliad, ho.mobile, CoopVoce, Kena Mobile, etc. Tutti hanno diritto di ricevere portabilità.

Prima di sottoscrivere il nuovo contratto, verifica:

  • La copertura nella tua zona (controlla le mappe ufficiali degli operatori)
  • Le offerte disponibili e la convenienza economica
  • La disponibilità di servizi aggiuntivi di cui hai bisogno
  • Le modalità di attivazione e il costo di switch (dovrebbe essere gratuito)

Step 2 – Richiedi la portabilità al nuovo operatore

Una volta scelto il nuovo gestore, non contattare il vecchio operatore: è il nuovo operatore che gestisce tutta la procedura di portabilità. Questo è fondamentale e spesso sottovalutato dai consumatori.

Contatta il nuovo operatore in uno di questi modi:

  • In negozio: recati presso un punto vendita autorizzato del nuovo gestore con documenti di identità
  • Online: molti operatori permettono di richiedere portabilità via sito web (richiede SPID o carta di identità digitale)
  • Telefonicamente: contatta il numero verde dell'operatore e richiedi il servizio

Non disdire il vecchio contratto: Non comunicare la disdetta al tuo operatore attuale prima di aver completato la procedura di portabilità. Il nuovo gestore si occuperà di tutto. Disdire anticipatamente potrebbe causare interruzioni di servizio.

Step 3 – Fornisci i dati necessari

Per richiedere la portabilità, il nuovo operatore ti chiederà:

  • Numero completo che vuoi portare (incluso prefisso)
  • Codice cliente della tua linea attuale (lo trovi in fattura)
  • Nome e cognome intestatario della linea
  • Documento di identità (copia fronte/retro)
  • Copia della fattura recente del gestore attuale (opzionale, ma consigliato)

Se attivi la portabilità online, il sistema ti guiderà passo dopo passo. In negozio, l'operatore gestisce tutto direttamente.

Step 4 – Attendi il trasferimento effettivo

Una volta inoltrata la richiesta, inizia il conteggio dei tempi ufficiali di portabilità. Durante questo periodo riceverai comunicazioni di conferma sia dal vecchio che dal nuovo operatore.

Consiglio pratico: salva via email o stampati tutti i documenti di richiesta di portabilità. Ti serviranno come prova se qualcosa non funziona nei giorni successivi.

Tempi di portabilità: quanto tempo ci vuole?

I tempi ufficiali secondo AGCOM

L'AGCOM stabilisce tempi massimi per la portabilità. A partire da luglio 2022, i tempi si sono ridotti sensibilmente rispetto al passato, grazie alla direttiva europea sul roaming e alle comunicazioni elettroniche:

Tipo di portabilità Tempo massimo Tempo medio (2025)
Portabilità da mobile a mobile 1 giorno lavorativo 2-4 ore
Portabilità da fisso a fisso 5 giorni lavorativi 2-3 giorni
Portabilità mobile in caso di contestazione 7 giorni lavorativi 4-5 giorni

I tempi indicati nella colonna "Tempo medio" si basano su dati AGCOM 2025 e rappresentano quanto realmente accade nella pratica italiana. Come vedi, i tempi medi sono spesso inferiori ai massimi, specialmente per la telefonia mobile.

Come conteggiare i giorni lavorativi

È importante capire che i tempi si misurano in giorni lavorativi, non in giorni di calendario. Questo significa:

  • Sabato, domenica e festivi non contano
  • Se richiedi portabilità venerdì sera, il conteggio inizia lunedì
  • Se il termine cade in un giorno festivo, si sposta al primo giorno lavorativo successivo

Esempio pratico: richiedi portabilità mercoledì 15 gennaio 2026 alle 15:00. Il termine di 1 giorno lavorativo scade giovedì 16 gennaio entro le 15:00. Se entro quell'ora il numero non è ancora attivo sul nuovo gestore, il trasferimento è in ritardo.

Giorni festivi 2026: ricorda che il conteggio esclude il 1° gennaio, l'Epifania (6 gennaio), la Pasqua e il lunedì di Pasqua, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno, il 15 agosto, l'Ognissanti (1° novembre), l'Immacolata (8 dicembre) e il Natale.

Cosa accade durante il trasferimento

Nel periodo tra la richiesta e l'attivazione sul nuovo gestore, è possibile che il numero sia temporaneamente disattivato (specialmente per la telefonia mobile). Questo è normale e dura solo alcune ore per il mobile, qualche giorno per il fisso. In questo lasso di tempo:

  • Chi chiama il tuo numero sente generalmente il servizio di segreteria del nuovo operatore
  • I messaggi possono subire ritardi o smarrimenti temporanei
  • Non è possibile effettuare o ricevere chiamate

Per questo motivo è consigliabile comunicare il cambio ai contatti importanti alcuni giorni prima della portabilità.

Cosa fare prima di cambiare operatore: checklist pratica

30-40 giorni prima della richiesta

  • Verifica il vincolo contrattuale: controlla la scadenza del tuo contratto. Se sei ancora in periodo di penale, calcola il costo della disattivazione anticipata
  • Raccogli i documenti: tieni a portata di mano il codice cliente e una fattura recente
  • Valuta le offerte: confronta 3-4 operatori diversi, usando siti comparatori affidabili come Segugio.it, Facile.it o i siti ufficiali degli operatori
  • Controlla la copertura: scarica le mappe di copertura dei vari operatori nella tua zona: puoi usare i tool ufficiali di TIM, Vodafone, Wind3 e Iliad
  • Leggi le recensioni: controlla forum e siti di recensioni per capire la qualità del servizio clienti

15-20 giorni prima della richiesta

  • Prendi una decisione: scegli il nuovo operatore e l'offerta più conveniente per le tue esigenze
  • Verifica i costi nascosti: leggi attentamente i termini contrattuali per non avere sorprese
  • Chiedi all'operatore nuovo: contattalo direttamente per chiarire dubbi sulla portabilità e sulle tempistiche

7-10 giorni prima della richiesta

  • Comunica il cambio: avvisa familiari, amici, colleghi e servizi importanti (banche, assicurazioni, amministrazione pubblica) del tuo cambio di operatore
  • Aggiorna i tuoi contatti: modifica il numero nei principali servizi online (email, social network, app di messaggistica)
  • Effettua i download: salva eventuali dati importanti dal servizio cloud del vecchio operatore

Giorno della richiesta

  • Presenta la richiesta: rivolgiti al nuovo operatore con i documenti necessari
  • Ricevi la documentazione: conserva il numero di pratica e la ricevuta della richiesta
  • Monitora il processo: contatta regolarmente il nuovo operatore per verificare lo stato della portabilità

Domande Frequenti

La portabilità del numero ha costi aggiuntivi?

No, la portabilità del numero in Italia è completamente gratuita. Non devi pagare nessun canone speciale né commissioni agli operatori. I costi che potresti affrontare sono legati alla penale di disattivazione anticipata del contratto precedente (se ancora in vincolo) e all'eventuale penale per l'abbandono del servizio fisso o mobile presso il vecchio operatore. Controlla sempre il tuo contratto originale per conoscere l'importo esatto della penale, che varia in base al tempo residuo di vincolo.

Quanto tempo impiega la portabilità da un operatore all'altro?

Il tempo standard di portabilità in Italia è di 1 giorno lavorativo. Questo significa che, se presenti la richiesta di lunedì, il tuo numero dovrebbe essere attivo presso il nuovo operatore entro martedì. Tuttavia, in alcuni casi le tempistiche possono allungarsi fino a 2-3 giorni lavorativi, specialmente se l'operatore precedente ritarda nella conferma del trasferimento. Durante questo periodo di attesa, il tuo numero potrebbe non essere raggiungibile per brevi intervalli. È consigliabile anticipare la comunicazione del cambio ai tuoi contatti per evitare disagi.

Cosa succede ai miei messaggi WhatsApp e ai dati salvati in cloud durante la portabilità?

I tuoi messaggi e dati su WhatsApp rimangono al sicuro perché sono sincronizzati con il tuo account Google (su Android) o iCloud (su iPhone), non dipendono dal numero di telefono memorizzato presso l'operatore. Tuttavia, se non hai eseguito un backup prima della portabilità, quando inserirai il nuovo numero potrebbe essere necessario fare un nuovo backup o risincronizzare i dati. Lo stesso vale per i servizi cloud dell'operatore precedente: molti operatori offrono spazi cloud gratuiti che rimangono attivi anche dopo la disattivazione della linea, ma è meglio scaricarne il contenuto prima della portabilità per non perdere nulla.

Posso fare la portabilità senza andare in negozio?

Posso fare la portabilità senza andare in negozio?

Sì, nel 2026 la stragrande maggioranza degli operatori consente di fare la portabilità completamente online attraverso il sito web o l'app mobile. Dovrai accedere al tuo account, compilare il modulo di richiesta, fornire i dati del documento d'identità (tramite caricamento di foto) e firmare digitalmente. In alcuni casi, l'operatore riceverente può gestire l'intera pratica anche senza che tu acceda al conto presso l'operatore attuale. Tuttavia, se hai dubbi specifici o necessiti di assistenza personalizzata, i servizi clienti rimangono disponibili via chat, email o telefono.

Domande Frequenti

Quanto costa fare la portabilità del numero nel 2026?

La portabilità del numero è totalmente gratuita in Italia, sia che la richieda presso un operatore nazionale che un operatore virtuale MVNO. Non esistono costi nascosti o tariffe di trasferimento: l'operatore ricevente non può addebitarti nulla per attivare una nuova linea con portabilità. L'unico costo che potresti sostenere è quello relativo al piano tariffario che sceglierai con il nuovo operatore, ma questo è indipendente dalla portabilità stessa. Se un operatore ti comunica un costo per la portabilità, contatta immediatamente l'Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) perché sta violando le normative.

Qual è il tempo esatto di portabilità nel 2026? Resto senza linea?

I tempi di portabilità sono stati standardizzati e generalmente richiedono dai 3 ai 5 giorni lavorativi. Nel 95% dei casi, la procedura viene completata in 24-48 ore. Resterai momentaneamente senza servizio solo nel momento esatto del trasferimento, che avviene durante la notte tra un giorno e l'altro (solitamente tra le 22:00 e le 06:00). Durante questo breve intervallo, non potrai ricevere né effettuare chiamate con il vecchio numero, ma il disagio è minimo. È importante non disattivare la vecchia SIM fino a quando il nuovo operatore non ti conferma il completamento della portabilità, altrimenti rischi di perdere SMS di verifica o comunicazioni importanti.

Se ho un abbonamento mobile con dati e telefono, posso portare solo il numero?

Sì, la portabilità riguarda esclusivamente il numero di telefono, non il piano tariffario o i servizi associati. Quando richiedi la portabilità, il tuo numero cambierà operatore, ma il nuovo operatore ti presenterà un nuovo piano che potrai scegliere in base alle tue esigenze. Potrai selezionare un abbonamento più vantaggioso, meno costoso o con più giga rispetto a quello che avevi prima. I servizi aggiuntivi (come roaming internazionale, protezione dall'estero, o servizi a valore aggiunto) devono essere riattivati separatamente presso il nuovo operatore. Le tue configurazioni personalizzate (segreteria, inoltro di chiamata, lista nera) non si trasferiscono automaticamente e dovrai riprogrammarle da zero.

Cosa devo fare se la portabilità fallisce o si blocca nel processo?

Se la portabilità non si completa nei tempi previsti o riscontri un errore durante il trasferimento, il primo step è contattare il servizio clienti del nuovo operatore per verificare lo stato della richiesta. Le cause più comuni di ritardi sono: dati anagrafici non corrispondenti tra i database dei due operatori, intestazione della linea a due o più persone, o linea con procedure di riscossione crediti in corso presso l'operatore precedente. Se il problema persiste oltre una settimana, puoi sottoporre un reclamo formale all'Agcom attraverso il portale www.agcom.it e richiedere un indennizzo automatico di 10 euro al giorno di ritardo non giustificato. Nel frattempo, mantieni attiva la vecchia SIM per non perdere i servizi essenziali.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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