Come ottenere il bonus sociale elettrico: requisiti ISEE, importi e domanda
Il bonus sociale per la luce rappresenta uno dei principali aiuti economici per le famiglie italiane in difficoltà. Nel 2026, il meccanismo di accesso si è semplificato ulteriormente grazie all'automazione dei processi. Se rientri nei requisiti stabiliti dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), non dovrai più presentare domanda manuale: il beneficio viene accreditato automaticamente. Scopri come funziona e quali sono i requisiti per usufruirne.
Il bonus sociale per l'elettricità è riservato ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico. I criteri di accesso si basano principalmente sull'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), calcolato sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata all'INPS.
Per beneficiare del bonus sulla bolletta della luce, è necessario avere un ISEE non superiore a:
La soglia ISEE viene aggiornata annualmente dall'ARERA in base all'inflazione. Nel 2026, i valori rimangono quelli indicati, sebbene sia sempre consigliabile verificare gli aggiornamenti ufficiali sul sito dell'Autorità.
Oltre al limite ISEE, è necessario:
A partire dal 2026, il bonus funziona principalmente attraverso un meccanismo automatico. Se possiedi già un ISEE valido presentato tramite DSU all'INPS e rientri nei limiti previsti, non devi fare nulla: il bonus viene erogato automaticamente nella tua bolletta della luce.
Il processo avviene in questo modo:
Se non hai ancora un ISEE valido o è scaduto, puoi richiederlo compilando una DSU. La DSU è gratuita e puoi presentarla:
Per presentare la DSU è sufficiente avere i documenti di identità, il codice fiscale e le informazioni reddituali relative all'anno precedente.
L'importo del bonus sociale dipende da tre fattori principali:
Nel 2026, l'importo medio varia tra 130 e 175 euro annui per una famiglia tipo. Per i nuclei con 4 o più figli, il bonus può raggiungere anche i 200 euro annui.
Ad esempio, una famiglia di tre persone con consumo medio riceverà un credito di circa 150 euro distribuito nelle bollette dell'anno.
Il bonus luce è completamente cumulabile con il bonus sociale gas. Se rientri nei requisiti ISEE, puoi ricevere entrambi i benefici contestualmente. Questo significa che il tuo risparmio annuale complessivo può arrivare a 300-400 euro considerando sia l'energia elettrica che il riscaldamento.
Non serve presentare domande separate: una sola DSU con ISEE valido consente di accedere automaticamente a entrambi i bonus.
Per continuare a ricevere il bonus nel 2026, verifica queste scadenze:
Consigliamo di presentare la DSU entro gennaio o febbraio per garantire la continuità del bonus dal primo mese dell'anno.
Se risulti idoneo ma il bonus non appare in bolletta, verifica:
In caso di problemi persistenti, contatta direttamente il tuo fornitore di energia elettrica o lo Sportello del Consumatore ARERA.
No. Se possiedi un ISEE valido entro i limiti previsti, il bonus viene accreditato automaticamente nelle bollette senza necessità di domanda aggiuntiva. L'unico adempimento è mantenere aggiornata la DSU presso l'INPS con rinnovo annuale.
Il bonus luce è uno sconto sulla bolletta dell'energia elettrica, mentre il bonus gas riguarda il riscaldamento e l'acqua calda. Sono due benefici indipendenti ma cumulabili per chi rientra nei requisiti ISEE. Entrambi vengono erogati automaticamente con una singola DSU.
No. I limiti ISEE stabiliti dall'ARERA (9.530 euro per le famiglie standard, 20.000 euro per quelle con 4 o più figli) sono rigidi. Se il tuo ISEE supera anche di poco questi importi, non accedi ai bonus sociali. Tuttavia, puoi verificare l'esattezza del calcolo tramite il CAF o l'INPS.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza energetica professionale. Per situazioni specifiche, contatta direttamente il tuo fornitore o lo Sportello del Consumatore ARERA (800
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