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Visura Catastale 2026: Cos'è, Come Richiederla e Cosa Contiene

Guida completa alla visura catastale 2026: come richiederla online, cosa contiene, costi e come interpretarla per un acquisto immobiliare sicuro

La visura catastale è uno dei documenti più richiesti nel settore immobiliare italiano. Che tu stia acquistando casa, effettuando una compravendita, accedendo a un mutuo o semplicemente verificando la situazione fiscale di un immobile, comprendere cosa sia la visura catastale, come richiederla e come interpretarla è fondamentale. Questa guida aggiornata al 2026 ti accompagna passo dopo passo attraverso tutti gli aspetti essenziali.


Cos'è il Catasto e a Cosa Serve

Il catasto è l'inventario generale degli immobili presenti sul territorio italiano. Gestito dall'Agenzia delle Entrate (attraverso la struttura denominata Catasto e Cartografia), raccoglie informazioni tecnico-fiscali su tutti i beni immobili del Paese: terreni, fabbricati, unità abitative, locali commerciali e molto altro.

Il catasto ha principalmente una funzione tributaria: sulla base dei dati catastali, in particolare della rendita catastale, vengono calcolate imposte come l'IMU (Imposta Municipale Propria), l'imposta di registro nelle compravendite e altre imposte indirette. Il riferimento normativo principale è il Regio Decreto Legge n. 652 del 13 aprile 1939, più volte modificato e integrato nel corso dei decenni, fino alle disposizioni più recenti contenute nel D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 e alle successive circolari dell'Agenzia delle Entrate.

Attenzione: il catasto non è una prova della proprietà di un immobile. La titolarità giuridica di un bene immobile si ricava dai registri della Conservatoria dei Registri Immobiliari (oggi denominata Servizi di Pubblicità Immobiliare), attraverso la cosiddetta visura ipotecaria o visura per trascrizioni e iscrizioni. Il catasto e la conservatoria sono quindi due sistemi distinti, sebbene complementari.


Tipologie di Visura Catastale

Esistono due principali tipologie di visura catastale, ciascuna con finalità diverse:

Visura per Soggetto

La visura catastale per soggetto consente di ottenere l'elenco di tutti gli immobili intestati a una determinata persona fisica o giuridica. È utile per verificare il patrimonio immobiliare di una persona, per calcolare la base imponibile IMU complessiva o per effettuare verifiche in sede di dichiarazione dei redditi. Per richiederla è necessario fornire il codice fiscale del soggetto di interesse.

Visura per Immobile

La visura catastale per immobile (o per unità immobiliare) fornisce i dati tecnici e fiscali relativi a un singolo immobile, identificato tramite i suoi identificativi catastali: comune, foglio, particella e, nel caso dei fabbricati, subalterno. È la visura più richiesta nelle transazioni immobiliari, nelle istruttorie bancarie e nelle perizie tecniche.


Come Richiedere la Visura Catastale

In Italia esistono diversi canali attraverso cui è possibile richiedere la visura catastale:

Online tramite il Portale dell'Agenzia delle Entrate (Gratuito)

La modalità più rapida e conveniente è quella digitale. Il portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it) mette a disposizione, nella sezione "Servizi Catastali", la possibilità di consultare e scaricare gratuitamente le visure catastali. Per accedere è necessario autenticarsi tramite:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di almeno livello 2
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica) con PIN
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

Una volta autenticato, il servizio "Consultazione personale" permette di visualizzare gratuitamente gli immobili intestati a se stessi. Per consultare immobili intestati a terzi o effettuare ricerche per soggetto su altri soggetti, possono essere previste specifiche condizioni di accesso.

Ufficio del Catasto (Sportello Fisico)

È possibile recarsi direttamente agli uffici provinciali dell'Agenzia delle Entrate abilitati ai servizi catastali. In questo caso è necessario presentarsi allo sportello con un documento d'identità valido e i dati dell'immobile o del soggetto da ricercare. I tempi variano in base agli uffici e alla disponibilità degli sportelli.

CAF, Patronati e Professionisti Abilitati

I Centri di Assistenza Fiscale (CAF), i patronati, i notai, i geometri e altri professionisti abilitati possono richiedere visure catastali per conto dei propri assistiti. In questi casi potrebbe essere richiesto un piccolo compenso per il servizio di assistenza, ma la visura in sé rimane gratuita se estratta tramite i canali ufficiali.


Cosa Contiene la Visura Catastale

Una visura catastale per fabbricato contiene una serie di informazioni strutturate che permettono di identificare con precisione l'immobile e il suo titolare. Gli elementi principali sono:

  • Dati anagrafici del titolare: nome, cognome, codice fiscale, quota di possesso e natura del diritto (proprietà, usufrutto, nuda proprietà, ecc.)
  • Comune catastale e codice Belfiore: il comune in cui è ubicato l'immobile
  • Foglio, Particella e Subalterno: i tre identificativi che, insieme, individuano univocamente l'unità immobiliare all'interno del catasto
  • Categoria catastale: classifica la destinazione d'uso dell'immobile (es. A/2 per abitazione civile, C/1 per negozi)
  • Classe catastale: indica il livello qualitativo dell'immobile all'interno della stessa categoria nella stessa zona censuaria
  • Consistenza: per le abitazioni è espressa in vani; per i negozi e uffici in metri quadri
  • Rendita catastale: il valore fiscale attribuito all'immobile, espresso in euro annui, utilizzato come base per il calcolo di varie imposte
  • Indirizzo e piano: localizzazione fisica dell'immobile
  • Data di variazione: l'ultima data in cui i dati catastali sono stati aggiornati

Le Categorie Catastali: Tabella Riepilogativa

Le categorie catastali classificano gli immobili in base alla loro destinazione d'uso. Di seguito le principali categorie del Gruppo A (unità immobiliari a uso abitativo o assimilabile) con i relativi coefficienti moltiplicatori applicati alla rendita catastale per il calcolo dell'IMU (aggiornati al 2026 secondo le normative vigenti):

Categoria Descrizione Coefficiente Moltiplicatore IMU
A/1 Abitazioni di tipo signorile 160
A/2 Abitazioni di tipo civile 160
A/3 Abitazioni di tipo economico 160
A/4 Abitazioni di tipo popolare 160
A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare 160
A/6 Abitazioni di tipo rurale 160
A/7 Abitazioni in villini 160
A/8 Abitazioni in ville 160
A/9 Castelli, palazzi di pregio storico e artistico 160
A/10 Uffici e studi privati 80
B/1–B/8 Collegi, ospizi, scuole, biblioteche, ecc. 140
C/1 Negozi e botteghe 55
C/2 Magazzini e locali di deposito 160
C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse 160

Nota: il valore IMU si calcola moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente moltiplicatore, e poi applicando l'aliquota comunale vigente.


La Planimetria Catastale

La planimetria catastale è la rappresentazione grafica in pianta dell'unità immobiliare depositata in catasto. Non è inclusa automaticamente nella visura catastale standard, ma deve essere richiesta separatamente.

Come Richiedere la Planimetria Catastale

La planimetria può essere richiesta attraverso il portale dell'Agenzia delle Entrate, accedendo alla sezione dedicata ai servizi catastali. È disponibile in formato digitale (PDF) e viene fornita generalmente in modo gratuito per gli immobili di cui si è titolari. In alternativa, è possibile richiederla agli sportelli fisici o tramite professionisti abilitati.

La planimetria mostra la distribuzione degli ambienti interni (stanze, bagni, cucina, corridoi), le superfici e l'orientamento dell'unità immobiliare. È espressa in scala e riporta l'indicazione degli identificativi catastali.

Conformità tra Planimetria Catastale e Stato di Fatto

Un aspetto critico nelle compravendite immobiliari è la conformità catastale: la planimetria depositata in catasto deve corrispondere allo stato reale dell'immobile. Questo obbligo è stato introdotto e rafforzato dal D.L. 78/2010 (convertito in L. 122/2010), che ha reso obbligatoria la dichiarazione di conformità dei dati catastali e delle planimetrie agli atti di compravendita.


Cosa Fare in Caso di Difformità tra Planimetria Catastale e Stato Reale

Le difformità tra la planimetria catastale depositata e la situazione reale dell'immobile sono un problema piuttosto comune, spesso dovuto a ristrutturazioni, ampliamenti o modifiche interne effettuati nel corso degli anni senza il conseguente aggiornamento in catasto.

In caso di difformità è necessario procedere con una variazione catastale, seguendo questi passaggi:

  1. Verifica tecnica: affidare a un tecnico abilitato (geometra, ingegnere o architetto) un rilievo dell'immobile per confrontarlo con la planimetria depositata
  2. Presentazione della DOCFA: il tecnico predispone una pratica DOCFA (Documento di Aggiornamento del Catasto Fabbricati) per aggiornare i dati catastali
  3. Verifica delle autorizzazioni urbanistiche: prima di procedere, è fondamentale accertarsi che le modifiche siano state realizzate in conformità alle normative edilizie e urbanistiche; in caso contrario, potrebbe essere necessario presentare una CILA in sanatoria o altra procedura di regolarizzazione edilizia
  4. Deposito in catasto: il tecnico trasmette telematicamente la pratica all'Agenzia delle Entrate, che aggiorna i dati catastali

Importante: vendere un immobile con difformità catastali può rendere l'atto nullo o annullabile e comportare responsabilità per il venditore. Prima di qualsiasi atto notarile, è quindi indispensabile verificare la conformità catastale.


Visura Ipotecaria (Conservatoria):

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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