Come i conti correnti entrano nel calcolo ISEE 2026: saldo medio annuo, titoli e depositi
L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) rappresenta lo strumento principale utilizzato in Italia per valutare la condizione economica delle famiglie al fine di accedere a prestazioni sociali agevolate. Nel 2026, le regole per il calcolo dell'ISEE rimangono sostanzialmente in linea con la normativa vigente, anche se è fondamentale comprendere come conti correnti e patrimonio mobiliare vengono valorizzati. Questa guida fornisce una panoramica completa su questi aspetti cruciali.
Il patrimonio mobiliare rappresenta la componente più delicata del calcolo ISEE, poiché include diversi strumenti finanziari e depositi bancari. Comprendere quali assets rientrano in questa categoria è essenziale per una corretta dichiarazione.
Strumenti inclusi nel patrimonio mobiliare:
Un aspetto fondamentale per il 2026 è la corretta valorizzazione dei conti correnti. Non si utilizza il saldo al 31 dicembre dell'anno precedente, come spesso erroneamente ritenuto, bensì il saldo medio del primo semestre dell'anno di riferimento della dichiarazione ISEE.
Metodologia di calcolo:
Ad esempio, se i saldi mensili da gennaio a giugno 2025 sono: 5.000€, 5.200€, 4.800€, 6.100€, 5.900€ e 5.000€, il saldo medio sarà pari a (5.000 + 5.200 + 4.800 + 6.100 + 5.900 + 5.000) / 6 = 5.350€.
Per ottenere il saldo medio ufficiale del primo semestre, il dichiarante ha due opzioni principali:
| Metodo | Descrizione | Vantaggi |
|---|---|---|
| Estratto conto storico | Richiedere alla banca l'estratto conto che riporti i saldi mensili da gennaio a giugno | Documento ufficiale, certificato dalla banca |
| Certificazione bancaria | La banca fornisce una certificazione con il saldo medio calcolato dalla stessa | Calcolo già effettuato, evita errori matematici |
| Online banking | Alcuni istituti forniscono il dato storico tramite piattaforme digitali | Accessibile 24/7, immediato |
Consiglio pratico: è buona norma richiedere alla banca una certificazione ufficiale del saldo medio, così da avere un documento di supporto della dichiarazione ISEE in caso di controlli successivi.
L'ordinamento italiano prevede una franchigia, ossia una soglia di esclusione dal computo del patrimonio mobiliare. Questo significa che una parte del patrimonio mobiliare non viene considerata nel calcolo dell'ISEE.
Importi della franchigia per il 2026:
Esempio di applicazione: Una famiglia composta da due coniugi (senza figli) ha un patrimonio mobiliare totale di 15.000€ suddiviso equamente. La franchigia totale sarà 6.000€ (primo componente) + 2.000€ (secondo componente) = 8.000€. Il patrimonio mobiliare conteggiato nell'ISEE sarà quindi 15.000€ - 8.000€ = 7.000€.
Quando un conto corrente è intestato a più persone (cointestazione), la regola è chiara: conta solamente la quota parte dello specifico componente del nucleo familiare.
In assenza di accordi particolari, si presume che ogni intestatario sia proprietario della quota uguale rispetto al numero di titolari. Pertanto:
Se nel nucleo familiare ISEE sono presenti entrambi i cointestati, ciascuno dichiara solamente la propria quota parte nel modello ISEE. Se uno dei cointestati non appartiene al nucleo, tale quota non viene computata dal dichiarante.
Polizze vita con capitalizzazione: Vengono valorizzate al valore di riscatto risultante dalla documentazione assicurativa. Le polizze pure morte (pura protezione) non rientrano nel patrimonio mobiliare.
Fondi comuni: Si utilizza il valore della quota nel primo semestre dell'anno di riferimento. Le banche e le società di gestione forniscono facilmente questa informazione.
Titoli di Stato e obbligazioni: BOT vengono valorizzati al prezzo di realizzo, mentre BTP al prezzo di borsa riferito al primo semestre dell'anno di riferimento.
Se il dichiarante possiede passività finanziarie superiori alle attività (ad esempio mutui, prestiti, sconfinamenti su conto corrente), il patrimonio mobiliare può risultare negativo. In questo caso, la componente viene conteggiata come zero nel calcolo dell'ISEE, non come valore negativo compensativo.
Un conto corrente in rosso (sconfinato) viene comunque incluso nel calcolo dell'ISEE utilizzando il saldo medio del primo semestre, che in questo caso sarà un valore negativo. Tuttavia, per il calcolo globale dell'ISEE, se il patrimonio mobiliare complessivo risulta negativo, esso viene conteggiato come zero. Il mutuo ipotecario, invece, non riduce il patrimonio immobiliare nell'ISEE, ma incide sul calcolo della rata di ammortamento.
Sì, se si tratta di denaro liquido o di titoli depositati, devono essere dichiarati. Il denaro contante e i titoli presenti in cassetta di sicurezza rientrano nel patrimonio mobiliare. Tuttavia, è difficile provare il contenuto della cassetta senza documentazione. È consigliabile conservare ricevute bancarie e certificazioni sul deposito per supportare la dichiarazione.
Tutti i conti correnti intestati a componenti del nucleo familiare, indipendentemente dalla localizzazione geografica (banche italiane o estere), devono essere inclusi nel calcolo dell'ISEE. Il modello ISEE prevede appositi campi per dichiarare conti bancari in paesi esteri. È importante fornire la certificazione del saldo medio anche per i conti esteri, traducendo la documentazione in italiano se necessario.
Per l'ISEE presentato nel 2026, l'anno di riferimento è il 2025. Pertanto, dovrai calcolare il saldo medio del primo semestre 2025 (gennaio-giugno 2025). È frequente confondere l'anno di presentazione con l'anno di riferimento: ricorda che il dato patrimon
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