Hai visto "Raccomandata Market 697" sull'estratto conto? Ecco cosa significa e come contestarlo
Se hai notato sulla tua carta di credito un addebito denominato "Raccomandata Market 697" che non riconosci, sei in buona compagnia. Questo codice compare frequentemente negli estratti conto di migliaia di consumatori italiani e rappresenta uno dei principali dubbi in materia di transazioni online. In questo articolo scoprirai cos'è realmente questo addebito, come identificare il merchant responsabile e quali procedimenti legali hai a disposizione per contestarlo.
Il codice "Raccomandata Market 697" non è il nome effettivo di un'azienda o di un servizio riconoscibile. Si tratta invece di una descrizione criptata che compare sull'estratto conto della carta di credito, spesso generata dai sistemi di elaborazione delle transazioni Visa o Mastercard.
Nella maggior parte dei casi, questo addebito corrisponde a:
Attenzione Il codice "Market 697" è spesso utilizzato da piattaforme di pagamento terze per mascherare l'identità del vero merchant. Questo rende più difficile identificare immediatamente da chi proviene l'addebito.
Prima di procedere con una contestazione, è essenziale scoprire chi ha effettivamente addebitato il denaro. Ecco i passaggi da seguire:
Annota con precisione l'importo addebitato e la data della transazione. Questa informazione è fondamentale per tracciare il servizio responsabile. Verifica inoltre se l'addebito si ripete mensilmente o è una transazione singola.
Inserisci il codice "Raccomandata Market 697" insieme all'importo in motori di ricerca come Google. Spesso altri consumatori hanno affrontato lo stesso problema e condiviso la soluzione su forum, blog e community online italiane.
Telefona al numero verde della tua banca o accedi all'app di home banking. Richiedi al servizio clienti di:
La banca è obbligata a fornire queste informazioni entro 10 giorni lavorativi secondo le normative PSD2.
Una volta identificato il possibile merchant, accedi ai tuoi account online (email, social media, app di streaming, e-commerce) e controlla gli abbonamenti attivi. Molti servizi permettono di consultare la cronologia dei pagamenti e disattivarli direttamente dalla sezione "Impostazioni" o "Account".
Se hai verificato che l'addebito non è autorizzato o che il servizio non è stato fornito come promesso, hai il diritto di avviare una procedura di chargeback (contestazione di addebito).
Il chargeback è il processo attraverso il quale la banca del consumatore contesta una transazione presso l'istituto del merchant. È un diritto garantito a livello europeo dal Regolamento UE 2015/2366 (Direttiva PSD2) e dal D.Lgs. 11/2010, che recepisce la Direttiva 2007/64/CE sulla tracciabilità dei pagamenti.
I termini per presentare una contestazione dipendono dal circuito della carta:
| Circuito | Termine |
|---|---|
| Visa | 120 giorni dalla transazione |
| Mastercard | 120 giorni dalla transazione |
| Normativa UE (PSD2) | 13 mesi dalla transazione (ricorso straordinario) |
Agisci Rapidamente Una contestazione tempestiva ha maggiori probabilità di essere accolta. Non attendere i tempi massimi per avviare la procedura.
Step 1: Contatta la Tua Banca
Rivolgiti al servizio clientela della banca tramite telefono, sportello fisico o app. Dichiara chiaramente che desideri contestare un addebito non autorizzato o non corrispondente a quanto promesso.
Step 2: Completa il Modulo di Contestazione
La banca ti fornirà un modulo ufficiale (spesso disponibile in PDF dall'app o dallo sportello online). Deve contenere:
Step 3: Fornisci la Documentazione
Allegami al modulo prove concrete come:
Step 4: Sottoponi il Reclamo Formale
Invia il modulo compilato alla banca entro i tempi previsti. Richiedi una ricevuta o un numero di pratica per monitorare lo stato della contestazione.
Step 5: Attendi l'Esito
La procedura di chargeback con Visa e Mastercard solitamente richiede 30-60 giorni. La banca ti comunicherà l'esito via email o lettera raccomandata.
Secondo la normativa italiana ed europea, hai diritto a:
Per proteggerti da futuri addebiti indesiderati, adotta queste misure preventive:
Accedi periodicamente ai tuoi account e controlla gli abbonamenti attivi. Disattiva quelli che non usi più direttamente dalle impostazioni del servizio.
Lo sapevi? Molti servizi convertono automaticamente i trial gratuiti in abbonamenti a pagamento. Annota sempre la data di scadenza del trial e disattiva l'abbonamento prima che scada.
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.