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Garanzia depositi 100.000 euro: guida completa 2026

Come funziona la garanzia FITD fino a 100.000 euro: cosa copre, eccezioni e soglie

Quando depositi denaro in banca, una delle prime domande che ti poni è: "Se la banca fallisce, i miei soldi sono al sicuro?" La risposta è affermativa, almeno entro un limite ben preciso. In Italia, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) garantisce i tuoi depositi fino a 100.000 euro per depositante, per banca. Si tratta di una protezione fondamentale che molti correntisti ignorano o comprendono solo parzialmente, con conseguenze potenzialmente gravi.

Questa guida è pensata per spiegarti come funziona realmente questa garanzia nel 2026, quali depositi copre e quali sono esclusi, quali eccezioni esistono e come comportarti per tutelare davvero il tuo denaro. Se gestisci i tuoi risparmi con consapevolezza, o se sei responsabile di conto aziendali, familiari o fiduciari, troverai qui le informazioni precise che ti servono per prendere decisioni corrette.

Che cos'è il FITD e come è nato

La storia della garanzia depositi in Italia

Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è stato istituito nel 1987 per proteggere i depositanti italiani in caso di crisi bancaria. È un meccanismo di mutualità obbligatoria: tutte le banche autorizzate a raccogliere depositi in Italia devono iscriversi e versare contributi proporzionali ai depositi che raccolgono.

La normativa italiana si basa sul Decreto Legislativo 385/1993 (Testo Unico Bancario) e, dal 2015, è stata armonizzata con la Direttiva Europea 2014/49/UE sui sistemi di garanzia dei depositi. Questo significa che le regole applicate in Italia devono essere coerenti con quelle degli altri paesi europei, anche se con adattamenti locali.

Il FITD copre automaticamente i tuoi depositi senza che tu debba aderire o registrarti. Se la tua banca è iscritta al fondo (e lo sono tutte le banche italiane autorizzate), sei coperto di diritto.

L'importo della garanzia: 100.000 euro

Come funziona il limite di 100.000 euro

Il limite di 100.000 euro per depositante per ogni banca è il cuore della garanzia FITD. È fondamentale comprendere cosa significa esattamente:

  • Per depositante: il limite è calcolato su ogni singola persona fisica o giuridica che ha depositi presso una banca.
  • Per banca: se hai conti presso più banche diverse, ogni istituto è considerato separatamente. Se hai 100.000 euro da UniCredit e 100.000 euro da Intesa San Paolo, entrambi gli importi sono coperti interamente.
  • Aggregazione: tutti i depositi che possiedi presso la stessa banca (conto corrente, libretto di risparmio, conto deposito, ecc.) vengono sommati per calcolare se sei coperto fino a 100.000 euro o superamenti il limite.

Se hai 150.000 euro presso una sola banca, solo 100.000 euro sono garantiti dal FITD. I restanti 50.000 euro non sono coperti e rappresentano un rischio se l'istituto fallisce. Considerare di dividere importi superiori tra più banche è una scelta consapevole di protezione.

Aggiornamenti della soglia in Europa

La soglia di 100.000 euro è vigente dal 2016 e, al 2026, rimane invariata in tutta Europa. La Commissione Europea rivede periodicamente questa cifra in base all'inflazione. Non ci sono annunci di cambiamenti per il 2026, ma è utile verificare sui siti ufficiali di Banca d'Italia e CONSOB eventuali aggiornamenti.

Periodo Soglia garantita Normativa
1987-2008 103.291 euro Direttiva bancaria europea originale
2008-2015 100.000 euro Crisi finanziaria globale
2015-2026 100.000 euro Direttiva 2014/49/UE

Cosa copre la garanzia FITD

Depositi coperti: l'elenco completo

La garanzia FITD protegge i seguenti tipi di depositi:

  • Conti correnti: l'intero saldo, fino a 100.000 euro per persona per banca.
  • Conti deposito: sia vincolati che liberi.
  • Libretti di risparmio: ordinari e cumulativi.
  • Conti di risparmio: a premio, vincolati, ecc.
  • Certificati di deposito: emessi dalla banca presso cui hai il deposito.
  • Denaro in contanti deposito in cassaforte presso la banca (entro certi limiti e circostanze).
  • Crediti fruttiferi in valuta (es. depositi in Euro, ma anche in altre valute se presso banca italiana).

Un buon metodo per verificare che i tuoi depositi siano protetti è controllare periodicamente la dichiarazione annuale della banca sulla copertura FITD. Molte banche offrono online uno strumento di simulazione per calcolare la copertura sui tuoi conti.

Cosa NON è coperto dalla garanzia

Altrettanto importante è sapere cosa non è protetto da FITD:

  • Titoli (azioni, obbligazioni): non rientrano nella garanzia FITD, anche se depositati presso la banca. La loro protezione dipende dal Fondo di Garanzia degli Investitori (FGI) per importi fino a 100.000 euro, ma con regole diverse.
  • Fondi comuni di investimento: non sono coperti da FITD.
  • Prodotti assicurativi: polizze vita, assicurazioni ecc.
  • Oro, gioielli, valori custoditi: depositati in cassaforte, salvo specifiche circostanze.
  • Denaro non derivante da deposito regolare: ad esempio, somme risultanti da frode o illegittimità.
  • Crediti verso la banca stessa: se la banca deve soldi a te per altre ragioni, non rientrano nella garanzia depositi.
  • Depositi presso banche non autorizzate o non iscritte al FITD.

Le categorie speciali di depositi

Conti cointestati e come vengono calcolati

Se il conto è intestato a due o più persone (cointestato), la garanzia si applica in modo particolare. Ogni titolare ha diritto a una copertura separata di 100.000 euro. Quindi se un conto è cointestato tra marito e moglie, il saldo totale fino a 100.000 euro è coperto per metà verso il marito e metà verso la moglie, e ogni metà è garantita fino a 100.000 euro complessivamente.

In pratica: un conto cointestato con 200.000 euro vede 100.000 euro garantiti per il primo titolare e 100.000 euro per il secondo, per un totale di 200.000 euro coperti.

Conti fiduciari e intestati a tutela

Se il conto è intestato "in trust" o "a titolo fiduciario" (es. una persona che gestisce soldi per conto di un minore o una persona incapace), la copertura è di 100.000 euro per beneficiario effettivo, non per titolare formale. Questo è un importante diritto di protezione: non è il gestore del denaro a essere coperto, ma chi ne è il beneficiario.

Conti pensionistici e fondi destinati

Alcuni tipi di depositi hanno protezione separata da quella ordinaria:

  • Conti pensionistici individuali: coperti fino a 100.000 euro con un calcolo separato, non aggregato al conto corrente ordinario.
  • Denaro ricevuto da eredità: fino a 3 mesi dopo il decesso, è coperto separatamente (100.000 euro aggiuntivi) se mantenuto su conto separato.
  • Fondi per i dipendenti in cassa integrazione: hanno protezione speciale in certi casi.

Se erediti una somma importante e la depositi temporaneamente in banca in attesa di decisioni, chiedi esplicitamente alla banca di contabilizzarla come "denaro ereditato" per beneficiare della protezione estesa per 3 mesi.

Procedure e tempistiche: come ottieni il risarcimento

Il fallimento della banca: cosa accade

Se una banca fallisce o diventa insolubile, l'autorità competente (solitamente Banca d'Italia con Autorità di Vigilanza Prudenziale - CRSL) ordina il coinvolgimento del FITD. Non è il depositante che deve attivare nulla: il fondo interviene automaticamente.

Tempi di risarcimento

La legge italiana e le direttive europee stabiliscono che il risarcimento dei depositi garantiti deve avvenire entro 7 giorni lavorativi dalla dichiarazione di fallimento della banca (questo termine è stato ridotto a 7 giorni dal precedente di 20 giorni con la riforma del 2015).

In pratica, il processo è il seguente:

  1. L'autorità di vigilanza determina che la banca non è in grado di pagare i depositanti.
  2. Viene emesso un decreto di fallimento o provvedimento di liquidazione.
  3. Il FITD riceve i dati sui depositi garantiti.
  4. Entro 7 giorni lavorativi, il fondo accredita il rimborso sul conto indicato dal depositante o direttamente sul conto corrente presso una banca collaboratrice.

I 7 giorni lavorativi sono il termine massimo per il primo accredito. In caso di depositi cointestati o complessi, potrebbero essere necessari accertamenti ulteriori che prolunghino leggermente i tempi. È raro, ma possibile.

Come viene effettuato il rimborso

Il FITD rimborsa automaticamente a mezzo bonifico bancario. Non è necessario presentare ricorsi o rivendicazioni particolari se i tuoi dati sono corretti presso la banca fallita. Tuttavia:

  • Assicurati che la banca in fallimento abbia il tuo IBAN aggiornato.
  • Se cambi banca o numero di conto, comunica il nuovo IBAN al FITD tramite l'istituto fallito o direttamente (se possibile).
  • Conserva tutta la documentazione relativa ai tuoi conti (estratti conto, contratti) per eventuali contestazioni future.

Eccezioni e situazioni non coperte

Depositanti con responsabilità amministrative

Esistono categorie di depositanti per i quali la copertura FITD è limitata o esclusa:

  • Azionisti significativi della banca: chi possiede più del 10% della banca fallita ha una copertura ridotta (20.000 euro invece di 100.000) per i depositi collegati alla partecipazione.
  • Amministratori e sindaci della banca: la copertura è limitata a 20.000 euro se il deposito è correlato alle loro responsabilità.
  • Persone fisiche condannate per reati finanziari: in certi casi, la copertura può essere rifiutata o ridotta se il deposito è frutto di illecito.

Depositi sospetti o oggetto di sequestro

Se le autorità sequestrando depositi per indagini penali o civili, la garanzia FITD sospende la protezione fino alla risoluzione della questione. Il fondo non risarcisce denaro sequestrato.

Banche non autorizzate

Se depositi denaro presso una "banca" che non è iscritta al FITD o non autorizzata da Banca d'Italia, nessuna protezione è prevista. Prima di aprire un conto, verifica sempre su www.bancaditalia.it che l'istituto sia autorizzato.

Attenzione alle piattaforme online non regolamentate che promettono depositi "garantiti" ma non sono iscritte a FITD. Sono un rischio concreto e non offrono alcuna protezione legale.

Come proteggere meglio i tuoi depositi

Strategie pratiche per massimizzare la copertura

Se possiedi importi superiori a 100.000 euro, puoi adottare diverse strategie legali e consigliabili:

  • Diversificazione tra banche: apri conti presso almeno due banche diverse. Con questa soluzione, fino a 100.000 euro presso la prima banca e fino a 100.000 euro presso la seconda sono entrambi coperti (totale 200.000 euro coperto).
  • Conti cointestati: se cointesti un conto con il coniuge, ciascuno ha una copertura separata. Però accertati che sia una scelta consapevole anche dal punto di vista patrimoniale e fiscale.
  • Conti separati per i benefici specifici: usa conti separati per eredità (protezione estesa 3 mesi), pensioni (protezione separata), altre finalità.
  • Usa conti deposito presso intermediari diversi: a parità di tasso d'interesse, scegli istituti diversi se hai somme elevate.

Strumenti di verifica online

Molte banche italiane offrono calcolatori online per verificare la tua copertura FITD. Accedi all'app o al portale della tua banca e cerca la sezione "Protezione depositi" o "Garanzia FITD".

Banca d'Italia, inoltre, pubblica la lista aggiornata di tutti gli istituti aderenti a FITD sul sito ufficiale: https://www.bancaditalia.it/

Cosa fare se la tua banca è in difficoltà

Se leggi notizie allarmanti sulla solidità della tua banca, non entrare nel panico. La procedura di intervento del FITD è rapida e affidabile. Tuttavia:

  • Non ritirare ingenti somme in contanti (potrebbe essere segnalato come comportamento sospetto).
  • Sposta fondi in eccesso a un'altra banca se vuoi dormire sonni tranquilli, ma fallo con calma e logica.
  • Verifica che la banca sia realmente in difficoltà consultando comunicati ufficiali di Banca d'Italia, non voci su social media.

Differenza tra FITD e FGI

Il Fondo di Garanzia degli Investitori

Non confondere la garanzia FITD (depositi) con il Fondo di Garanzia degli Investitori (FGI), che protegge i titoli e gli strumenti finanziari. Il FGI copre fino a 100.000 euro per cliente per intermediario, ma:

  • Si applica a azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni in caso di insolvenza dell'intermediario.
  • Segue procedure e tempi leggermente diversi (fino a 6 mesi per la restituzione dei titoli).
  • Non copre il rischio di perdita di valore del titolo stesso (solo l'insolvenza dell'intermediario).

Se hai portafoglio titoli presso una banca, è coperto da FGI, non da FITD. Se invece hai soldi in conto corrente e liquidità, è coperto da FITD.

Normativa vigente nel 2026

Fonti normative principali

La garanzia FITD è disciplinata da:

  • Decreto Legislativo 385/1993 (Testo Unico Bancario) - articoli 80-90.
  • Decreto Legislativo 385/1993, articolo 80, comma 2 (Direttiva 2014/49/UE recepita in Italia).
  • Regolamento FITD (aggiornato 2023, disponibile su www.fitd.it).
  • Comunicati di Banca d'Italia su eventuali cambiamenti o chiarimenti.
  • D.Lgs. 213/2016 che ha novellato i tempi di rimborso a 7 giorni lavorativi.

Al 2026, nessun significativo cambiamento normativo è stato annunciato, ma il settore è in continua evoluzione. È opportuno verificare periodicamente il sito ufficiale FITD (www.fitd.it) per eventuali aggiornamenti.

Evoluzione europea

A livello europeo, c'è un dibattito aperto su possibili aumenti della sog

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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