Come funziona la garanzia dei depositi bancari in Italia e in Europa
Molti risparmiatori hanno conti "misti" dove ci sono sia depositi in contanti sia investimenti. In questi casi, è fondamentale chiedere alla tua banca come sono segregati i fondi. Se i soldi sono tenuti insieme, in caso di fallimento della banca, il rimborso FITD potrebbe essere complicato da calcolare. Chiedi sempre una dichiarazione scritta sulla composizione del tuo conto.
I conti vincolati (dove il denaro è bloccato per un periodo determinato, ad esempio 12 mesi) sono protetti dal FITD allo stesso modo dei conti correnti ordinari. Il vincolo non influisce sulla copertura; continui a godere della protezione fino a €100.000 (o €200.000 dal 2026).
Quello che cambia è il calcolo dei giorni per il rimborso: se la banca fallisce durante il periodo di vincolo, il FITD rimborsa comunque entro 7 giorni (5 dal 2026), e ti versa gli interessi maturati fino alla data della crisi.
Se hai un conto denominato in valuta estera (ad esempio euro convertiti in dollari USA, sterline inglesi, etc.), la protezione FITD si applica comunque fino a €100.000 (o €200.000 dal 2026). Tuttavia, il rimborso avviene in euro, al tasso di cambio vigente alla data della crisi bancaria. Questo significa che se il tasso di cambio è sfavorevole, potresti ricevere una cifra leggermente inferiore rispetto al controvalore iniziale in euro.
Come accennato in precedenza, i conti cointestati godono di protezione separata per ogni intestatario. Se il conto è intestato a te e a tuo figlio con €200.000, sei coperto per €100.000 (tua quota) e tuo figlio per €100.000 (sua quota), per un totale di €200.000 completamente garantito.
Diverso è il caso dei conti ereditari. Se erediti denaro da un parente deceduto e questo rimane temporaneamente in un conto bancario a tuo nome prima della successione, è coperto dalle garanzie ordinarie. Tuttavia, se il conto è ancora intestato al defunto e i soldi sono in "sospeso ereditario", la protezione dipende dalle modalità specifiche di deposito e può richiedere una valutazione caso per caso.
Se la banca presso cui hai depositi entra in crisi, il processo di rimborso è automatico e segue questa procedura:
Se la banca fallisce, non panico. Ecco le azioni concrete da intraprendere:
Dato storico: in Italia, gli ultimi fallimenti bancari importanti risalgono agli anni 2015-2016 (Banca Etruria, Banca Marche, Popolare di Vicenza). In quasi tutti i casi, il rimborso FITD è stato effettuato entro i tempi previsti e i depositanti hanno ricevuto i fondi garantiti senza problemi significativi. La procedura funziona.
Se apri un conto presso la filiale italiana di una banca estera (ad esempio, una succursale di Deutsche Bank o ING in Italia), in genere sei coperto dal FITD italiano se la banca è registrata come "banca italiana" presso la Banca d'Italia.
Tuttavia, se la banca straniera opera in Italia come "succursale estera" senza essere iscritta all'albo bancario italiano, potresti essere coperto dal fondo di garanzia del paese di origine (ad esempio, il fondo tedesco se banchi con Deutsche Bank). Questo crea una complicazione perché il rimborso potrebbe essere più lento e in una valuta diversa.
Prima di aprire un conto presso una banca straniera, chiedi esplicitamente quale fondo di garanzia copre i tuoi depositi e se è garantito dal FITD italiano.
L'Europa ha armonizzato gli schemi di garanzia, ma non sono identici. La Direttiva 2014/49/UE fissa i minimi comuni (€100.000 di copertura base, rimborso entro 20 giorni, poi ridotto a 7 e da 2026 a 5 giorni). Alcuni paesi offrono protezioni superiori:
Se lavori all'estero e hai depositi in più paesi europei, assicurati di conoscere il limite di copertura di ogni paese e di diversificare di conseguenza.
Se hai risparmi significativi (ad esempio €250.000), la strategia migliore per massimizzare la protezione FITD è la diversificazione tra banche diverse. Con l'importo di esempio, potresti organizzare così:
In questo modo, pur avendo complessivamente €250.000, ogni singolo importo è coperto integralmente dal FITD.
Se hai un coniuge o un partner, potete utilizzare conti cointestati per aumentare la protezione. Un conto cointestato a 2 persone con €200.000 è coperto per €100.000 per persona, per un totale di €200.000 completamente garantito presso un'unica banca. Questa strategia semplifica la gestione rispetto a aprire 2-3 conti diversi.
Allo stesso modo, se hai figli minori, puoi aprire conti intestati ai tuoi figli (con podestà genitoriale) e versare fino a €100.000 per figlio. Questi sono considerati depositanti "separati" e godono di protezione individuale.
Dal gennaio 2026, quando il limite salirà a €200.000, le strategie di diversificazione potranno essere meno aggressive. Se hai €200.000, potrai lasciarli tutti presso una singola banca e sarai completamente coperto. Se ne hai €400.000, dovrai comunque diversificare tra 2 banche, ma sarà necessario aprire meno conti rispetto a oggi.
Piano d'azione 2025: se hai risparmi superiori a €100.000
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