Confronto tra Fineco Bank e ING Direct per conto corrente e deposito
Se stai cercando una banca online per gestire i tuoi risparmi e le operazioni quotidiane, probabilmente hai già sentito parlare di Fineco Bank e ING Direct. Entrambe sono tra le banche digitali più solide e rappresentative del panorama bancario italiano, ma rispondono a esigenze diverse e offrono caratteristiche molto differenti. La scelta tra l'una e l'altra non è scontata: dipende dalle tue abitudini di spesa, dal volume di operazioni che compi, dal tasso di interesse che cerchi sui tuoi depositi e dai servizi aggiuntivi di cui hai bisogno.
In questa guida, approfondirò il confronto tra Fineco e ING Direct analizzando tutti gli aspetti rilevanti: commissioni, tassi d'interesse, servizi di investimento, assistenza clienti e costi nascosti. Come esperto di finanza personale con 15 anni di esperienza, ti guiderò verso la scelta consapevole, basata su dati reali e sulla normativa bancaria italiana.
Fineco Bank è una banca italiana controllata da UniCredit, fondata nel 1999. La sua caratteristica principale è l'offerta integrata di servizi bancari e di investimento. Fineco non è una semplice banca online, ma una "banca-broker" che combina il conto corrente tradizionale con piattaforme di trading, gestione patrimoniale e consulenza finanziaria. Secondo i dati 2024, Fineco conta oltre 1 milione di clienti in Italia e opera principalmente nel segmento dei risparmiatori consapevoli e degli investitori retail.
La sede legale è a Milano e opera sotto la supervisione della Banca d'Italia e della CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), come previsto dal Decreto Legislativo 385/1993 (Testo Unico Bancario) per le attività creditizie e dal D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) per i servizi di investimento.
ING Direct è il marchio italiano di ING Groep, colosso bancario olandese con oltre 38 milioni di clienti nel mondo. In Italia, ING Direct opera dal 2000 ed è specializzata in un'offerta bancaria essenziale ma completa, rivolta principalmente a chi cerca semplicità, trasparenza e bassi costi. ING Direct Italia è una società di credito controllata dal gruppo olandese e ha scelto il modello della banca "low cost" di massa.
Anche ING Direct è sottoposta alla supervisione della Banca d'Italia e opera in piena conformità al Testo Unico Bancario. La filosofia aziendale si basa sulla riduzione dei costi operativi, trasferiti al cliente sotto forma di commissioni competitive e tassi migliori sui depositi.
Questo è uno dei criteri decisivi per chi deve scegliere una banca. Analizziamo la situazione aggiornata al 2025:
| Voce | Fineco Bank | ING Direct |
|---|---|---|
| Canone annuale conto | €0 (sempre gratuito) | €0 con vincoli; €5/mese (€60/anno) senza vincoli |
| Numero assegni inclusi | 50 assegni/anno | Illimitati nei conti vincolati |
| Bonifici nazionali SEPA | €0 | €0 |
| Prelievi bancomat Italia | €0 (con bancomat Fineco) | €0 su ATM ING e Postamat |
| Carta di credito | Da €20 a €100/anno | Da €0 a €20/anno |
ING Direct utilizza il modello dei "conti vincolati": se accetti un vincolo di deposito (solitamente 6 mesi), il conto diventa gratuito. Senza vincolo, paghi €5 mensili. Fineco invece è sempre a titolo gratuito, indipendentemente da vincoli o depositi minimi.
Oltre al canone, occorre considerare le commissioni su operazioni meno frequenti ma importanti:
Se hai un flusso regolare di operazioni internazionali, leggi attentamente il foglio informativo della tua banca: le commissioni SWIFT possono incidere significativamente sul bilancio annuale. Sia Fineco che ING Direct pubblicano i loro fogli informativi online, conformemente all'art. 117-bis del Testo Unico Bancario.
Uno dei principali vantaggi della scelta di una banca online è la possibilità di ottenere tassi competitivi sui depositi. A gennaio 2025, la situazione è la seguente:
Fineco Bank: applica tassi sulle giacenze in conto corrente compresi tra lo 0,01% e lo 0,50% a seconda della fascia di importo. Per importi superiori a €100.000, il tasso sale fino al 2,00% su una sottosezione del conto. Non prevede però un conto deposito separato con rendimenti speciali.
ING Direct: offre tassi più competitivi tramite i suoi conti vincolati. A febbraio 2025, propone:
Se possiedi risparmi che non intendi utilizzare nel breve termine, il conto deposito di ING Direct può rappresentare un'opportunità interessante. Su €50.000 depositati per 6 mesi al 3,20%, guadagnerai circa €800 di interessi, completamente esentasse per gli italiani residenti (regime dei redditi di capitale).
In Italia, gli interessi su conti correnti e conti deposito presso banche residenti sono soggetti all'imposta sostitutiva del 26%, secondo l'art. 26 del D.Lgs. 461/1997. Questa aliquota è ritenuta direttamente dalla banca, quindi i tassi indicati sono lordi. Sia Fineco che ING Direct applicano correttamente questa tassazione.
Questo è l'ambito dove Fineco eccelle e differenzia notevolmente la sua offerta. Fineco non è solo una banca, ma una banca-broker integrata che offre:
Fineco pubblica trimestralmente i suoi dati di attività: nel 2024, ha gestito circa €119 miliardi di patrimonio cliente, con oltre 2,3 milioni di transazioni al mese. Questi numeri indicano una solida infrastruttura di trading.
ING Direct non ha una propria piattaforma di trading integrata. Offre accesso limitato a:
Se desideri fare trading attivo di azioni o ETF con ING Direct, devi ricorrere a intermediari terzi, con commissioni aggiuntive. Questo rappresenta un limite strutturale di ING Direct rispetto a Fineco.
Se sei un investitore attivo che desidera tradare azioni, ETF o gestire un portafoglio diversificato, ING Direct non è la scelta giusta. Fineco, invece, è specificamente disegnato per chi vuole banca e broker in un'unica piattaforma.
Fineco propone:
ING Direct offre:
La rete Postamat rappresenta un vantaggio significativo per chi vive in aree rurali, dove gli ATM Fineco potrebbero scarseggiare.
Entrambe le banche offrono supporto multicanale, ma con approcci leggermente diversi:
| Canale | Fineco | ING Direct |
|---|---|---|
| Telefono | 06-4516.1 (servizio centralizzato) | 160 (numero verde, 24/7) |
| Chat online | Disponibile su sito e app | Disponibile su sito e app |
| supporto@fineco.it | Tramite form on-site | |
| Uffici fisici | Limitati (sedi principali) | Nessun ufficio fisico |
| Tempo medio risposta | 24-48 ore | 4-8 ore |
Fineco: app moderna e completa, con accesso a tutti i servizi (conto, trading, gestione patrimoniale). Disponibile su iOS e Android, con biometria avanzata e sincronizzazione real-time. La piattaforma web è altrettanto ricca di funzioni.
ING Direct: app intuitiva e snella, focalizzata sulla semplicità d'uso. Interfaccia essenziale ma efficace, ideale per clienti con esigenze basiche. La velocità di caricamento è notevolmente superiore rispetto a Fineco.
Se sei un utente poco tecnologico o preferisci semplicità, l'app ING Direct è più intuitiva. Se sei un trader o investitore attivo, l'app Fineco offre strumenti più sofisticati e orientati al tuo profilo.
Entrambe le banche operano sotto le più severe normative bancarie europee:
Fineco, operando anche come SIM, è sottoposta a ulteriori controlli CONSOB relativi ai servizi di investimento. ING Direct, non essendo un intermediario mobiliare, ha obblighi normativi di carattere puramente creditizio.
Fineco offre:
ING Direct implementa:
Oltre alle commissioni esplicite, esistono costi impliciti di cui essere consapevoli:
Verifica sempre il "Foglio Informativo" (art. 117-bis TUB) prima di aprire il conto. È il documento ufficiale in cui la banca dichiara tutte le commissioni. Lo trovi gratis sul sito della banca, in PDF scaricabile. Non dare per scontato che "online" significhi "sempre gratis".
Fineco è la scelta migliore se:
ING Direct è ideale per:
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.