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Tassazione Conto Deposito 2026: Quanto Si Paga

Guida Completa alla Tassazione del Conto Deposito nel 2026

1. La Ritenuta alla Fonte sugli Interessi

La ritenuta alla fonte del 26% rappresenta il principale aspetto fiscale del conto deposito per le persone fisiche nel 2026. Questa aliquota viene applicata alla maturazione degli interessi, ovvero nel momento in cui gli interessi vengono accreditati sul conto.

La banca provvede automaticamente a:

  • Calcolare gli interessi lordi maturati
  • Trattenere il 26% come ritenuta
  • Accreditare l'importo netto al correntista
  • Versare la ritenuta all'Erario

Esempio pratico: Un conto deposito che genera 1.000 euro di interessi annui subirà una ritenuta di 260 euro. L'importo netto accreditato sarà quindi di 740 euro.

2. L'Imposta di Bollo sul Conto Deposito

Come Funziona

L'imposta di bollo sul conto deposito è una tassa annuale dello 0,2% (2 per mille) sulla giacenza media annua, ma solo se questa supera i 5.000 euro.

Calcolo dell'Imposta di Bollo

La formula per il calcolo è la seguente:

Imposta di Bollo = (Giacenza Media Annua - 5.000 euro) × 0,2%

Esempio: Se la giacenza media annua è di 50.000 euro:

  • Base imponibile: 50.000 - 5.000 = 45.000 euro
  • Imposta di bollo: 45.000 × 0,002 = 90 euro

La giacenza media annua si calcola sommando i saldi giornalieri e dividendo per 365 giorni. La banca comunica questo valore estratto conto per estratto conto, solitamente mensilmente o trimestralmente.

Importante: L'imposta di bollo viene addebitata direttamente dal conto tipicamente a fine anno o secondo le modalità indicate dal contratto bancario.

3. Differenza Rispetto alla Tassazione dei Titoli di Stato

I titoli di Stato (BTP, BOT, CCT) beneficiano di un regime fiscale più vantaggioso rispetto ai conti deposito:

Aspetto Conto Deposito Titoli di Stato
Ritenuta Interessi 26% 12,5%
Imposta di Bollo 0,2% annuo (se giacenza > 5.000€) Nessuna
Plusvalenze 26% (se applicate) 12,5%
Tassazione Complessiva Più elevata Più bassa

Per questo motivo, a parità di rendimento lordo, un titolo di Stato risulta più conveniente dal punto di vista fiscale rispetto a un conto deposito.

4. Dichiarazione dei Redditi: 730 e Modello Unico

Cosa Dichiarare

Gli interessi da conto deposito vanno dichiarati nella propria dichiarazione dei redditi, utilizzando il Quadro RN del modello 730 o del modello Unico (sezione I-bis).

Modalità di Dichiarazione

  • Importo da dichiarare: Gli interessi lordi (non al netto della ritenuta)
  • Ritenuta già versata: La ritenuta del 26% versata dalla banca è già considerata versamento d'imposta
  • Calcolo dell'imposta dovuta: L'agenzia delle Entrate calcola l'imposta complessiva in base all'aliquota marginale del contribuente
  • Differenza: Se l'aliquota marginale è inferiore al 26%, il contribuente ha diritto a un rimborso; se superiore, deve saldare la differenza

Esempio: Un contribuente con aliquota marginale del 23% dichiara 1.000 euro di interessi lordi. La ritenuta versata è stata 260 euro (26%). L'imposta dovuta è 230 euro (23%). Avrà diritto a un rimborso di 30 euro.

5. Conto Deposito Cointestato: Tassazione

Nel caso di conto deposito cointestato tra due o più persone:

  • Interessi: Ogni intestatario è tassato sulla sua quota parte degli interessi maturati
  • Ritenuta: La banca applica la ritenuta del 26% sulla quota parte di ciascun intestatario
  • Imposta di bollo: Si calcola sulla giacenza media totale, ma viene ripartita tra gli intestatari in base alla loro quota di partecipazione
  • Dichiarazione: Ciascun intestatario dichiara autonomamente la propria quota parte nel Quadro RN della propria dichiarazione dei redditi

Se non è esplicitamente indicata una diversa quota di partecipazione, si presume una partecipazione paritaria tra i cointestanti.

6. Comparazione: Conto Deposito vs BTP vs ETF Obbligazionari

Caratteristica Conto Deposito BTP ETF Obbligazionari
Ritenuta Interessi 26% 12,5% 12,5%
Imposta Bollo 0,2% (se > 5.000€) No No
Plusvalenze 26% 12,5% 12,5%
Liquidità Immediata In 2-3 giorni In 1-2 giorni
Rischio Minimo Basso Basso-Medio
Rendimento Medio 2026 3,5-4,5% 3,8-4,8% 3,2-4,5%

Conclusione: Per chi ha un orizzonte di investimento breve e priorità la sicurezza, il conto deposito rimane valido nonostante la tassazione più elevata. Per chi può permettersi di attendere e vuole ottimizzare fiscalmente, BTP ed ETF obbligazionari offrono un carico fiscale inferiore.

7. FAQ - Domande Frequenti

D1: Se ho più conti deposito presso banche diverse, devo pagare l'imposta di bollo su tutti?

Sì. L'imposta di bollo si applica a ogni singolo conto deposito presso ogni banca, calcolata sulla giacenza media di quel conto. Se possiedi due conti deposito con giacenza media di 30.000 euro ciascuno, pagherai l'imposta di bollo su entrambi: (30.000 - 5.000) × 0,002 = 50 euro per conto.

D2: La ritenuta del 26% è

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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