I prodotti di risparmio Intesa Sanpaolo: Deposito Vincolato e tassi
Nel contesto economico del 2026, caratterizzato da tassi di interesse ancora rilevanti rispetto agli anni precedenti, il conto deposito rappresenta uno strumento di risparmio sicuro e accessibile per chi desidera proteggere il proprio patrimonio mantenendo una remunerazione interessante. Intesa Sanpaolo, come primo gruppo bancario italiano, offre diverse soluzioni di deposito vincolato, ideali per depositanti che cercano certezza e solidità. Questa guida ti aiuterà a comprendere le caratteristiche, i vantaggi e le considerazioni fiscali di questi prodotti.
Un conto deposito vincolato è un prodotto bancario in cui il cliente deposita una somma di denaro per un periodo determinato (da 3 mesi a 5 anni), ricevendo in cambio un tasso di interesse prestabilito. A differenza di un conto corrente, il denaro non è disponibile prima della scadenza (salvo penali). Intesa Sanpaolo propone varie linee di prodotto: Deposito Vincolato, Deposito a Scadenza e offerte occasionali con tassi competitivi.
I tassi lordi (al lordo della ritenuta fiscale del 26%) proposti da Intesa Sanpaolo nel 2026 variano in base alla durata del vincolo e alle promozioni attive. A titolo orientativo:
Nota: questi tassi sono puramente indicativi e soggetti a variazione. Verifica sempre le condizioni aggiornate direttamente sul sito Intesa Sanpaolo.
| Durata | Tasso Lordo | Ritenuta 26% | Tasso Netto | Importo Minimo |
|---|---|---|---|---|
| 12 mesi | 3,25% | -0,85% | 2,40% | € 1.000 |
| 24 mesi | 3,50% | -0,91% | 2,59% | € 1.000 |
| 36 mesi | 3,80% | -0,99% | 2,81% | € 1.000 |
In alternativa, puoi recarti in filiale oppure contattare il customer service dedicato al numero 800.303.303.
Ritenuta d'Acconto (26%): Gli interessi maturati sono soggetti a ritenuta fiscale del 26% ai sensi del Decreto Legislativo 239/1996. Intesa Sanpaolo, in qualità di sostituto d'imposta, applica automaticamente questa ritenuta e versa l'importo all'Erario. Non è necessario dichiarare gli interessi nel 730 o Redditi PF per i depositi presso banche italiane con sostituto d'imposta.
Imposta di Bollo (0,2%): Secondo il D.P.R. 642/1972 (Tariffa Allegato B), sui conti deposito è dovuta un'imposta di bollo pari allo 0,2% annuo, calcolata sul saldo medio mensile. Questa è detratta direttamente dalla banca.
Esempio: Deposito di €50.000 a 12 mesi con tasso lordo 3,25%:
Alcune piattaforme online offrono tassi superiori. Ecco un confronto indicativo con soluzioni alternative:
| Istituto | Tasso 12 mesi | Garanzia Depositi | Sostituto d'Imposta |
|---|---|---|---|
| Intesa Sanpaolo | 3,25% | FITD €100.000 | Sì (Italia) |
| ING Direct | 3,40% | FITD €100.000 | Sì (Italia) |
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Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato. Guide correlate |