I migliori conti correnti a zero spese nel 2026: confronto tra banche online e tradizionali senza canone mensile
Un conto corrente a zero spese si caratterizza per l'assenza del canone mensile o annuale, ma questo non significa che sia completamente gratuito. È fondamentale distinguere tra il canone zero (la quota fissa di gestione del conto) e gli eventuali costi nascosti che possono applicarsi a specifiche operazioni.
Molti conti definiti "a zero spese" mantengono commissioni su bonifici, prelievi presso banche diverse, o costi per la carta di debito. Inoltre, diverse banche richiedono condizioni per mantenere il canone zero, come l'accredito dello stipendio o una soglia minima di deposito.
ING propone il Conto Arancio con canone zero se viene accreditato lo stipendio o la pensione. Il conto include una carta di debito gratuita e consente prelievi gratuiti presso ATM ING. Attenzione: i bonifici SEPA hanno un costo (circa 1,50€ ciascuno se non è attivo il servizio a pagamento).
Fineco offre un conto con canone zero senza particolari vincoli. Prevede commissioni su alcuni servizi, ma bonifici SEPA e prelievi ATM presso la propria rete sono gratuiti. Ideale per chi vuole massima libertà senza obblighi di accredito stipendio.
La banca digitale N26 propone il conto Standard totalmente online, con canone zero e carta di debito Mastercard gratuita. I prelievi entro i 200€ mensili sono gratis; oltre questa soglia, applicano commissioni. Perfetto per chi preferisce una gestione completamente digitale.
Hype è una fintech specializzata nei giovani che offre il piano Start con canone zero. Include una carta di debito Mastercard, ma alcune operazioni (ad esempio i prelievi oltre limite) hanno costi associati. Molto popolare tra i under 30.
Widiba, online banking di Banca Monte dei Paschi, propone un conto con canone zero e nessun vincolo di accredito stipendio. Offre ottimi servizi di investimento integrato e commissioni competitive su operazioni.
La Banca Sella propone un conto corrente a canone zero per chi mantiene una soglia di deposito. Include carte di debito e accesso alla rete ATM nazionale con prelievi gratuiti presso gli sportelli Sella.
Poste Italiane offre conti a canone zero per categorie specifiche (over 60, clienti con accredito pensione). Per altri profili, le condizioni variano. È la soluzione più capillare territorialmente grazie alle sedi sparse in tutta Italia.
Molte banche tradizionali (ING, Intesa, Unicredit) richiedono l'accredito mensile dello stipendio o della pensione per annullare il canone. Questa è una delle condizioni più frequenti ed è conveniente se già si accredita stipendio sulla stessa banca.
Alcuni istituti (Sella, BancoPosta) mantengono il canone zero se si supera una soglia di giacenza media mensile, tipicamente tra 5.000€ e 25.000€. È importante verificare se tale saldo è disponibile nel proprio budget.
Banche digitali come N26, Hype e Fineco generalmente non richiedono condizioni specifiche: il conto rimane a canone zero in assoluto, indipendentemente dalle operazioni effettuate.
| Banca | Canone | Bonifici SEPA | Prelievi ATM | Condizioni |
|---|---|---|---|---|
| ING Conto Arancio | 0€ con stipendio | 1,50€ base | Gratis rete ING | Accredito stipendio |
| Fineco | 0€ | Gratis SEPA | Gratis rete | Nessuno |
| N26 Standard | 0€ | Gratis SEPA | 200€/mese gratis | Nessuno |
| Hype Start | 0€ | Gratis SEPA | Limiti prelievi | Nessuno (fascia età) |
| Widiba | 0€ | Gratis SEPA | Gratis rete | Nessuno |
| Sella Personal Credit | 0€ con soglia | Varia | Gratis Sella | Giacenza media |
| BancoPosta | 0€ categorie | Varia | Gratis rete Poste | Categoria utente |
Consiglio: ING Conto Arancio o Fineco. Se già accrediti stipendio presso ING, il Conto Arancio è conveniente. Altr
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