Banche

Carta di Credito per Minorenni e Under 18

I minori possono avere una carta di credito? Guida completa

Nel panorama finanziario italiano del 2026, l'accesso ai servizi di pagamento per i minorenni rappresenta un tema di crescente importanza. Le normative vigenti, in conformità con il Codice del Consumo e le disposizioni della Banca d'Italia, prevedono soluzioni specifiche che permettono ai giovani di sviluppare consapevolezza finanziaria in modo sicuro e controllato. Questa guida fornisce informazioni complete e aggiornate sulle modalità attraverso le quali i minorenni possono ottenere una carta di pagamento, i requisiti necessari, i limiti operativi e le migliori pratiche per una corretta gestione finanziaria.

La Situazione Normativa in Italia nel 2026

Il quadro normativo italiano relativo ai servizi di pagamento per i minorenni si basa su principi consolidati di diritto civile e disposizioni specifiche in materia di protezione dei consumatori. La capacità giuridica e di agire dei minorenni è regolamentata dal Codice Civile italiano, che stabilisce limitazioni significative per quanto riguarda gli atti di natura patrimoniale.

Secondo le disposizioni attuali della Banca d'Italia e le linee guida dell'Autorità Bancaria Europea (EBA), i minorenni possono accedere ai servizi di pagamento attraverso soluzioni specificamente studiate, che garantiscono una protezione adeguata al loro status giuridico e una supervisione genitoriale appropriata. Nel 2026, il quadro normativo ha visto ulteriori sviluppi volti a favorire l'inclusione finanziaria dei giovani, mantenendo alti standard di sicurezza e conformità.

Il Divieto della Carta di Credito Classica per i Minorenni

Perché i Minorenni Non Possono Avere Carte di Credito Tradizionali

La legge italiana, in conformità con il Codice del Consumo (Decreto Legislativo 206/2005) e le disposizioni della Direttiva PSD2 (Payment Services Directive 2), proibisce ai minorenni di sottoscrivere un contratto per una carta di credito classica. Questa limitazione si basa su un principio fondamentale di diritto civile: l'incapacità giuridica dei minorenni di compiere atti che vincolano il loro patrimonio in modo significativo.

La carta di credito classica comporta l'assunzione di un debito futuro, un'obbligazione di pagamento che va oltre la semplice gestione di fondi disponibili. L'emittente della carta accorda al titolare una linea di credito, esponendosi a rischi di insolvenza. La legge italiana protegge i minorenni da questo tipo di impegni finanziari, considerati troppo complessi e rischiosi per chi non ha ancora raggiunto la maggiore età.

Inoltre, secondo le valutazioni dell'Autorità Bancaria Europea, i minorenni non possiedono ancora la maturità finanziaria necessaria per comprendere pienamente le implicazioni di un debito a lungo termine e la complessità dei meccanismi di interesse e rimborso associati alle carte di credito.

Attenzione La carta di credito è vietata per i minorenni non solo per norma di legge, ma anche per proteggere i giovani dai rischi di indebitamento eccessivo e meccanismi di interesse complessi.

Le Soluzioni Disponibili per i Minorenni: Tipologie di Carte

Le Carte Prepagate: La Soluzione Principale

Le carte prepagate rappresentano la soluzione principale e più diffusa per permettere ai minorenni di accedere ai servizi di pagamento. Una carta prepagata funziona diversamente da una carta di credito: il denaro deve essere caricato anticipatamente sulla carta, e il titolare può spendere solo le somme disponibili. Non esiste debito futuro, ma solo un saldo predefinito.

Le carte prepagate per minorenni possono essere intestate in due modalità diverse:

  1. Carte intestate al genitore con autorizzazione del minore: In questo caso, la carta rimane formalmente intestata al genitore o al tutore legale, ma è destinata all'uso del minore. Il genitore mantiene il controllo totale e può visualizzare tutte le transazioni.
  2. Carte intestate al minore con autorizzazione genitoriale: Grazie agli sviluppi normativi del 2026, alcune banche e fintech offrono carte formalmente intestate al minore, ma con una serie di controlli e limitazioni stabiliti dai genitori. Questa soluzione richiede l'autorizzazione esplicita del genitore e il minore deve aver raggiunto un'età minima (generalmente 12 o 14 anni, a seconda dell'istituto).

Dal punto di vista tecnico, una carta prepagata è un prodotto di pagamento elettronico regolato dalla Direttiva PSD2, classificato come "strumento di pagamento iniziato dal cliente". La Banca d'Italia sovrintende alla conformità normativa di questi prodotti, assicurando che rispettino i standard di sicurezza e protezione dei dati.

Le Carte Giovani Specifiche nel 2026

Nel 2026, il mercato italiano offre diverse soluzioni specializzate per i minorenni, sviluppate da banche tradizionali e società fintech innovative. Queste carte combinano le caratteristiche di sicurezza della carta prepagata con funzionalità moderne e strumenti di educazione finanziaria.

Lo sapevi? Le carte prepagate per minorenni includono sempre strumenti di controllo genitoriale che permettono ai genitori di impostare limiti di spesa e ricevere notifiche in tempo reale di ogni transazione.

Le Principali Carte per Minorenni Disponibili nel 2026

Tinaba Junior

Tinaba Junior è una soluzione dedicata ai minorenni offerta da Tinaba, fintech italiana parte del gruppo Crédit Agricole. Questa carta prepagata è progettata specificamente per adolescenti e consente:

  • Apertura a partire da 12 anni di età
  • Intestazione formale al minore, ma con controllo genitoriale tramite app dedicata
  • Funzionalità di pagamento contactless e online
  • Possibilità per i genitori di impostare limiti di spesa giornalieri, settimanali e mensili
  • Notifiche in tempo reale di ogni transazione
  • Moduli educativi su finanza personale e consumi consapevoli
  • Assenza di spese di gestione nella maggior parte dei piani

Hype

Hype, piattaforma fintech italiana, offre diverse soluzioni per i minorenni attraverso il suo servizio "Hype Junior" (denominazione commerciale che può variare). Le caratteristiche principali includono:

  • Possibilità di apertura a partire da 14 anni con consenso genitoriale
  • IBAN italiano associato alla carta, permettendo anche ricevimenti di bonifici
  • Controlli parentali configurabili tramite app
  • Limiti di spesa personalizzabili per categoria di acquisto
  • Integrazione con servizi di pagamento digitale (Apple Pay, Google Pay)
  • Assenza di costi di attivazione per minori
  • Dashboard con analisi dei consumi per sviluppare consapevolezza finanziaria

Revolut under 18

Revolut, piattaforma fintech internazionale con operatività in Italia, offre "Revolut for Juniors", una soluzione globale per minorenni. Le caratteristiche includono:

  • Apertura a partire da 7 anni (con vincoli maggiori per fasce d'età inferiori)
  • Controllo genitoriale avanzato tramite app separata per i genitori
  • Funzionalità di trasferimento di denaro tra familiari
  • Accesso a corso online su finanza personale
  • Tassi di cambio reali per transazioni internazionali
  • Supporto multilingue
  • Carte virtuali temporanee per acquisti online sicuri

PostePay Junior

PostePay Junior è la soluzione offerta da Poste Italiane, azienda pubblica con capillare diffusione territoriale. Questo prodotto presenta caratteristiche specifiche:

  • Apertura a partire da 10 anni di età
  • Disponibilità presso tutti gli uffici postali italiani
  • Carta prepagata ricaricabile con facilità presso sportelli fisici
  • Intestazione al minore con autorizzazione genitoriale
  • Supporto locale tramite sportelli fisici
  • Limite di spesa giornaliero predefinito (generalmente €100-200)
  • Funzionalità di pagamento contactless

Requisiti Necessari per Aprire una Carta di Pagamento da Minorenne

Autorizzazione Genitoriale

Il primo e fondamentale requisito è l'autorizzazione espressa di almeno uno dei genitori o del tutore legale del minore. Secondo le disposizioni del Codice Civile (articoli 320-330), i genitori esercitano la potestà genitoriale sui figli minorenni e devono consentire a qualsiasi atto di natura patrimoniale che li riguardi.

L'autorizzazione deve essere:

  • Esplicita: Non può essere implicita o presunta; deve essere fornita per iscritto o tramite procedura digitale verifica
  • Informata: Il genitore deve comprendere le caratteristiche del prodotto, i rischi, i costi e le limitazioni
  • Consapevole: La decisione deve essere presa liberamente, senza coercizione
  • Documentata: Deve rimanere traccia della autorizzazione nel fascicolo del cliente

Nel 2026, la maggior parte degli istituti utilizza sistemi di verifica digitali che includono l'identificazione del genitore tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica), garantendo conformità normativa e tracciabilità.

Consiglio Per aprire una carta per un minore, utilizza l'identificazione digitale SPID o CIE: è più veloce, sicuro e garantisce una tracciabilità completa della procedura.

Documento di Identità del Minore

È necessario che il minore possieda un documento di identità valido. I documenti riconosciuti includono:

  • Passaporto minori italiano
  • Carta d'Identità Elettronica (CIE) minori

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

Guide correlate

Guida gratuita 2026
La guida al risparmio 2026

24 pagine su energia, telefonia, abbonamenti e conto corrente.

Categoria
Banche
Vedi tutte le guide →