La perizia assicurativa: chi la fa, cosa valuta e come contestarla
La perizia assicurativa rappresenta uno strumento fondamentale nel processo di gestione dei sinistri. Si tratta di una valutazione tecnica del danno subito, eseguita da un professionista qualificato incaricato dalla compagnia assicurativa. Comprendere come funziona e quali sono i tuoi diritti è essenziale per tutelare i tuoi interessi in caso di sinistro.
La perizia assicurativa è una valutazione tecnica del danno subito, condotta da un perito nominato dalla compagnia assicurativa. Il perito ha il compito di accertare le cause del sinistro, quantificare i danni e determinare l'importo del risarcimento dovuto secondo le condizioni della polizza.
Secondo il Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005), la compagnia assicurativa ha il dovere di procedere alla liquidazione dei sinistri rispettando specifici termini e modalità. La perizia rappresenta il fondamento su cui si basa questa liquidazione.
La perizia non è sempre necessaria, ma diventa fondamentale in varie situazioni:
Quando presenti una denuncia di sinistro, la compagnia assicurativa valuta se è necessaria una perizia. Se lo ritiene opportuno, nomina un perito qualificato e specializzato nella tipologia di danno.
Il perito contatterà per programmare un sopralluogo. In molti casi, specialmente per sinistri di minore entità, la perizia può essere effettuata da remoto attraverso foto e documentazione fornita da te. Questa modalità è divenuta sempre più comune e garantisce tempestività nella gestione del sinistro.
Durante la perizia dal vivo, il perito esaminerà il bene danneggiato, raccoglierà informazioni sulle circostanze dell'evento, prenderà misurazioni e fotografie. Al termine, redige una relazione tecnica dettagliata con la quantificazione dei danni.
Un elemento cruciale a tua tutela è il diritto di contestare la perizia della compagnia nominando un perito di parte. Se ritieni che la valutazione della compagnia non sia corretta, puoi incaricare un perito indipendente a tua spese per una valutazione alternativa.
Secondo la normativa vigente e le linee guida IVASS, hai facoltà di:
Se la tua perizia di parte raggiunge risultati molto diversi da quella della compagnia, puoi richiedere una perizia contraddittoria. In questa procedura, i due periti (quello della compagnia e il tuo) si incontrano e tentano di raggiungere un accordo sulla quantificazione dei danni.
Qualora i due periti non riescano a trovare un'intesa, è possibile ricorrere a una perizia arbitrale. In questo caso, viene nominato un terzo perito neutrale che esamina il sinistro e redige una valutazione vincolante per entrambe le parti. Questa procedura garantisce una soluzione equa e indipendente.
La tempestività è un aspetto fondamentale. Per i sinistri automobilistici, l'articolo 148 del D.Lgs. 209/2005 prevede che la compagnia deve completare la perizia e comunicare l'importo del risarcimento entro 45 giorni dalla ricezione della denuncia, salvo cause di forza maggiore.
Per altri tipologie di sinistri, i termini possono variare, ma la compagnia rimane obbligata a procedere con diligenza. Qualora i termini vengano superati senza giustificato motivo, hai diritto a presentare reclamo all'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).
Se ricevi una perizia che ritieni non corretta, segui questi passaggi:
Ricorda che la compagnia non può rifiutare la perizia contraddittoria senza motivazioni legittime.
Mantieni sempre copia di:
No, la perizia non è sempre obbligatoria. Per sinistri di minore entità, la compagnia può liquidare il danno basandosi sulla documentazione fornita da te (foto, preventivi, ricevute). Tuttavia, per sinistri di importante valore o complessi, la perizia è praticamente sempre richiesta dalla compagnia per accertare i danni con precisione.
Se nomini un perito di parte per contestare la perizia della compagnia, le spese iniziali sono a tuo carico. Tuttavia, se la perizia di parte dimostra che la compagnia aveva sottovalutato significativamente i danni e si raggiunge un accordo, spesso il costo della perizia contraddittoria viene condiviso. In caso di esito favorevole alla perizia arbitrale, generalmente la compagnia sostiene la maggior parte dei costi.
Per i sinistri automobilistici, il termine è 45 giorni dalla denuncia secondo l'articolo 148 del D.Lgs. 209/2005. Per altri sinistri, il periodo è generalmente tra i 30 e i 60 giorni. Se la compagnia supera questi termini senza giustificazione, puoi presentare reclamo all'IVASS e richiedere l'applicazione di interessi di mora sul risarcimento.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza assicurativa professionale. Per valutare le coperture piu adatte alla tua situazione, rivolgiti a un consulente assicurativo o a un intermediario iscritto al RUI (Registro Unico degli Intermediari IVASS).
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