Ereditare la classe di merito con la Legge Bersani: requisiti e vantaggi
La Legge Bersani, formalmente denominata "Decreto Bersani" dal nome dell'allora ministro dei Trasporti, è stata introdotta nel 2007 con l'obiettivo di tutelare i consumatori e ridurre i costi assicurativi nel mercato italiano. La norma principale prevede che un nuovo assicurato possa ereditare la classe di merito di un familiare convivente possessore di un veicolo già assicurato.
In pratica, se un familiare possiede una buona classe di merito (ad esempio la classe 4 su una scala che va da 1 a 18), il nuovo assicurato può beneficiare della medesima classe per il proprio veicolo, indipendentemente dal fatto che sia un nuovo conducente senza esperienza assicurativa. Questo meccanismo consente di partire da una posizione vantaggiosa e di ottenere un premio assicurativo considerevolmente inferiore a quello che avrebbe pagato una persona senza classe di merito o con una classe superiore.
La legge si applica anche nel caso di trasferimento del contratto da un veicolo all'altro, sempre rispettando i requisiti previsti. Nel 2026, questa normativa continua a rappresentare un'opportunità importante per risparmiare sulle spese assicurative, soprattutto in un contesto economico dove i premi assicurativi hanno registrato aumenti consistenti.
Classe di Merito Spiegata Semplicemente: La classe di merito è un numero che indica il tuo profilo di rischio per l'assicurazione auto. Più il numero è basso, minore è il rischio e quindi più basso sarà il premio. La classe 1 è la migliore, la classe 18 è la peggiore. Ereditare una classe bassa significa ottenere subito uno sconto importante.
Per poter applicare la Legge Bersani è necessario soddisfare una serie di requisiti obbligatori, stabiliti dalla normativa e confermati anche nel 2026. L'assenza anche di uno solo di questi requisiti comporta l'impossibilità di beneficiare dello sconto sulla classe di merito.
Il primo requisito fondamentale è l'esistenza di un familiare convivente che sia titolare di una polizza assicurativa valida per un veicolo a motore. Questo familiare deve avere una classe di merito migliore (numericamente più bassa) rispetto a quella che il nuovo assicurato avrebbe ottenuto. Il requisito di "convivenza" è essenziale: la residenza anagrafica deve essere la medesima, non è sufficiente una semplice frequentazione abituale.
Nel 2026, la definizione di familiare è molto ampia e comprende:
È importante sottolineare che la legge non richiede alcun vincolo di consanguineità specifico, purché sussista una relazione familiare riconosciuta dall'ordinamento italiano e, soprattutto, la convivenza anagrafica.
Il secondo requisito riguarda il veicolo per il quale si intende richiedere la Legge Bersani. Nel 2026, possono beneficiare della norma sia i veicoli completamente nuovi che non sono mai stati assicurati prima, sia i veicoli usati ma con una prima assicurazione. L'elemento cruciale è che il veicolo non deve avere una storia assicurativa precedente nella quale il richiedente sia già stato assicurato.
Se il veicolo è stato precedentemente assicurato con il richiedente come contraente o assicurato, la Legge Bersani non si applica. Tuttavia, se è stato assicurato da terzi (diversi dal richiedente), il beneficio può comunque essere ottenuto.
La classe di merito del familiare deve essere numericamente inferiore (quindi migliore) rispetto a quella che il nuovo assicurato avrebbe ottenuto. Ad esempio, se il nuovo assicurato avrebbe avuto classe 10 ma un familiare convivente possiede classe 4, il trasferimento della classe 4 è possibile e vantaggioso. Se il familiare avesse classe 12, il trasferimento non potrebbe avvenire perché peggiore.
La polizza assicurativa del familiare dal quale si intende ereditare la classe di merito deve essere attiva al momento della richiesta. Nel 2026, le compagnie assicurative verificano attentamente lo stato della polizza originaria. Una polizza scaduta da oltre alcuni mesi generalmente non consente più il trasferimento della classe di merito, anche se recentemente rinnovata.
Attenzione alla Convivenza Anagrafica: Molti riscontrare problemi nel richiedere la Legge Bersani perché non comprendono bene il concetto di convivenza. Non basta vivere fisicamente nella stessa casa: è necessario essere registrati nello stesso indirizzo nel registro anagrafico del comune di residenza. Se il tuo familiare si è trasferito di recente, potrebbe non essere ancora registrato all'anagrafe e la richiesta potrebbe essere respinta.
La procedura per richiedere l'applicazione della Legge Bersani è piuttosto semplice e può essere effettuata in diversi modi. Nel 2026, le compagnie assicurative hanno ulteriormente semplificato i processi, offrendo opzioni sia online che offline.
| Modalità | Vantaggi | Tempi |
|---|---|---|
| Online tramite Sito Web | Veloce, comodo, disponibile 24/7 | Preventivo immediato, polizza sottoscrivibile in pochi minuti |
| App Mobile | Pratico, perfetto per smartphone, notifiche in tempo reale | Preventivo in pochi secondi, sottoscrizione semplice |
| Telefono | Supporto personale, chiarimenti immediati | Da pochi minuti a qualche ora a seconda della compagnia |
| Agenzia Fisica | Consulenza personalizzata, supporto cartaceo | Generalmente 1-2 ore |
| Documentazione scritta, tracciabilità | 24-48 ore generalmente |
Uno dei principali vantaggi della Legge Bersani è la possibilità di ottenere riduzioni significative
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