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Servizio di tutele graduali (stg) 2026: Cos'è e come funziona

Il servizio transitorio dopo la fine del mercato tutelato: guida completa

Redazione Moneyside · · 11 min di lettura · Verificato dalla redazione

Introduzione e Contesto Normativo

Il Servizio di Tutele Graduali (STG) rappresenta il servizio di fornitura di energia elettrica e gas naturale rivolto ai clienti domestici che, alla scadenza del regime di tutela amministrata, non hanno scelto autonomamente un fornitore nel mercato libero. Si tratta di una misura transitoria istituita dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) per garantire la continuità della fornitura e proteggere i consumatori durante il processo di liberalizzazione dei mercati energetici.

Con l'estensione del STG fino al 2027 (come previsto dalla delibera ARERA 388/2023/R/COM), i clienti rimasti nel servizio di maggior tutela oltre la scadenza originaria continuano a beneficiare di questa protezione, sebbene con modalità e prezzi differenti rispetto al precedente regime. Nel 2026, il STG rappresenta ancora una soluzione affidabile per oltre un milione di famiglie italiane che non hanno ancora completato la transizione verso il mercato libero.

Cos'è il Servizio di Tutele Graduali e Chi ne Beneficia

Lo STG è un servizio transitorio obbligatorio per i clienti che non hanno sottoscritto un contratto con un fornitore del mercato libero prima della fine del periodo di maggior tutela. Il servizio è gestito da fornitori designati da ARERA attraverso procedure di gara competitiva a livello regionale e per gruppi di zone geografiche. Questo meccanismo garantisce che anche chi rimane inattivo dal punto di vista commerciale continui a ricevere energia in modo regolare e trasparente.

Ne beneficiano in particolare:

  • Clienti domestici che non hanno attivamente scelto un fornitore nel mercato libero
  • Consumatori che desiderano mantenere una protezione tariffaria durante la transizione
  • Utenti in situazioni di vulnerabilità economica (rientranti nelle categorie ARERA)
  • Clienti anziani o non avvezzi alle procedure online che preferiscono evitare le complessità della scelta
  • Famiglie che preferiscono la trasparenza tariffaria garantita da ARERA rispetto alle offerte commerciali variabili
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Importante: Rimanere nel STG non comporta penalità economiche aggiuntive e la fornitura non viene mai interrotta. Potete comunque passare al mercato libero in qualsiasi momento senza costi di rescissione.

Come Funziona il Meccanismo di Assegnazione del Fornitore STG

L'assegnazione del fornitore STG avviene attraverso un processo d'asta organizzato da ARERA. I fornitori interessati partecipano a gare pubbliche per ottenere il diritto di servire i clienti nel perimetro geografico assegnato. I prezzi del STG sono determinati sulla base delle offerte vincitrici, garantendo una certa competitività anche all'interno del servizio transitorio. Ogni sei mesi, ARERA aggiorna le tariffe in base all'andamento dei mercati wholesale dell'energia.

Per scoprire il vostro fornitore STG attuale e conoscere i dettagli della vostra situazione contrattuale, è sufficiente consultare:

  1. La bolletta energetica (dove è indicato chiaramente il nome del fornitore e le modalità di contatto)
  2. Il sito web di ARERA (www.arera.it) nella sezione dedicata al STG con i fornitori per zona geografica
  3. I siti regionali di distribuzione locale e i gestori di rete
  4. Contattando lo Sportello del Consumatore ARERA al numero 800.166.654 (servizio gratuito disponibile dal lunedì al venerdì)
  5. Consultando il portale My ARERA per accedere alle vostre informazioni personali

STG vs Mercato Libero: Confronto Tariffario e Protezioni

Una delle domande più frequenti riguarda il differenziale tariffario. Nel 2026, i prezzi del STG sono generalmente competitivi rispetto alle migliori offerte del mercato libero, sebbene ciò dipenda dalla zona geografica, dal periodo di riferimento e dalle vostre abitudini di consumo. Tuttavia, il STG offre protezioni significative che il mercato libero non garantisce necessariamente:

  • Trasparenza tariffaria totale: i prezzi sono determinati da ARERA e pubblicati ufficialmente ogni sei mesi
  • Protezione da variazioni brusche: gli aggiustamenti tariffari seguono meccanismi predefiniti e non possono subire improvvisi aumenti
  • Garanzie contrattuali standardizzate: i diritti e i doveri sono uniformi per tutti i clienti senza discriminazioni
  • Tempi di risposta obbligatori: i fornitori devono rispondere alle richieste entro 40 giorni lavorativi
  • Nessun vincolo contrattuale: potete uscire dal STG in qualsiasi momento per passare al mercato libero
  • Protezione in caso di insolvenza del fornitore: ARERA garantisce la continuità della fornitura
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Attenzione: Nel mercato libero, le tariffe possono variare significativamente in base al contratto sottoscritto. Verificate sempre le condizioni economiche e la durata dell'offerta prima di sottoscrivere un nuovo contratto. Prestate particolare attenzione alle clausole di rinnovo automatico che potrebbero prolungare l'impegno oltre il periodo promozionale.

Procedura Passo-Passo: Come Uscire dal STG

Sebbene il STG offra protezioni significative, molti consumatori preferiscono passare al mercato libero per cercare tariffe più convenienti, servizi aggiuntivi o fornitori che offrono bonus fedeltà. La procedura di switch è semplice e priva di rischi:

  1. Ricerca e confronto: visitate portali di comparazione autorizzati come Segugio.it, Facile.it o il portale ARERA, oppure contattate direttamente i fornitori per ricevere preventivi personalizzati
  2. Scelta del contratto: selezionate l'offerta più conveniente secondo le vostre esigenze, prestando attenzione alle clausole di rinnovo automatico e alla durata dell'impegno
  3. Sottoscrizione: firmate il contratto online, telefonicamente o presso un punto vendita autorizzato del fornitore
  4. Comunicazione al distributore: il nuovo fornitore comunicherà automaticamente il cambio al gestore locale della rete di distribuzione
  5. Switch attivo: l'attivazione avviene nel primo giorno della lettura successiva, con un massimo di 30 giorni dalla sottoscrizione
  6. Rescissione del STG: avviene automaticamente senza penalità, bonus o costi aggiuntivi

Normativa di Riferimento

Lo STG è regolato da diverse disposizioni normative che garantiscono trasparenza e protezione ai consumatori:

  • Delibera ARERA 300/2017/R/COM: regolamento completo del servizio di tutele graduali con modalità organizzative e tariffarie
  • Delibera ARERA 388/2023/R/COM: estensione del STG fino al 31 dicembre 2027 e aggiornamenti alle procedure di gara
  • Delibera ARERA 413/2012/R/COM: standard di qualità commerciale e tempi di risposta obbligatori per i fornitori
  • Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): tutele generali per tutti i consumatori nelle transazioni commerciali
  • Regolamento ARERA sulla trasparenza: obblighi informativi specifici sui fornitori e sulle fatturazioni
  • Direttiva UE 2019/944: standard europei sulla protezione dei consumatori di energia

Tempistiche Critiche da Conoscere

È importante conoscere i tempi obbligatori per non perdere diritti e proteggere i vostri interessi:

  • 40 giorni lavorativi: tempo massimo di risposta a reclami, richieste di informazioni o contestazioni di fatture
  • 30 giorni: periodo massimo per completare lo switch dal STG al mercato libero dopo la sottoscrizione
  • 60 giorni: tempo limite per impugnare una fattura ritenuta errata (dalla data di ricezione)
  • 2 anni: prescrizione per azioni legali su fatturazioni sbagliate o addebiti non dovuti
  • 30 giorni: termine per esercitare il diritto di recesso da un contratto sottoscritto a distanza (online o telefono)
  • 6 mesi: tempo massimo per ARERA di risolvere una controversia tramite ADR (Alternativi Dispute Resolution)

Consiglio: Conservate sempre una copia di tutte le comunicazioni dal vostro fornitore, i contratti firmati e le fatture ricevute. Questi documenti sono essenziali in caso di dispute o ricorsi presso le autorità competenti.

Come Attivare il Servizio di Tutele Graduali nel 2026

Procedura di Attivazione

L'attivazione del STG nel 2026 avviene automaticamente per i clienti che non hanno ancora scelto un fornitore nel mercato libero. Tuttavia, è possibile accelerare il processo seguendo questi passaggi:

  1. Verificare lo stato della propria utenza sul sito dell'Autorità di Regolazione per l'Energia Reti e Ambiente (ARERA)
  2. Contattare il proprio distributore locale per confermare l'iscrizione al servizio
  3. Ricevere i dati contrattuali e il codice cliente dalla società che gestisce il STG nella propria zona
  4. Scegliere volontariamente di passare al mercato libero quando lo si ritiene opportuno

Documenti Necessari

Per attivare correttamente il servizio, è consigliabile raccogliere i seguenti documenti:

  • Documento di identità valido
  • Dati catastali dell'immobile (Foglio, Particella, Subalterno)
  • Bollette precedenti o codice POD/PDR
  • Informazioni sul consumo storico (se disponibili)

Cosa Fare se il Passaggio Non è Automatico

Nel caso in cui l'attivazione automatica del STG non avvenga entro i termini stabiliti, è possibile contattare direttamente il servizio clienti del proprio distributore o presentare una segnalazione a ARERA. Verificate inoltre che il vostro indirizzo sia correttamente registrato nel database nazionale della fornitura di energia.

Vantaggi e Svantaggi dello STG nel Contesto 2026

I Principali Vantaggi

Il Servizio di Tutele Graduali offre protezione in un periodo di transizione verso il mercato completamente libero. I vantaggi includono prezzi amministrati e sottoposti a controllo da parte di ARERA, il che garantisce una certa stabilità tariffaria. Inoltre, il servizio è obbligatorio e universale, il che significa che nessun cliente viene escluso dalla fornitura di energia. La semplicità gestionale e l'assenza di adempimenti burocratici complessi rappresentano ulteriori punti positivi.

I Principali Svantaggi

D'altro canto, il STG potrebbe offrire condizioni economiche meno vantaggiose rispetto alle migliori offerte disponibili nel mercato libero, specialmente per i clienti domestici con elevati consumi. La mancanza di possibilità di negoziazione diretta sui prezzi e la progressiva diminuzione della copertura del servizio potrebbero rappresentare limitazioni. Infine, il passaggio al mercato libero comporta una maggiore responsabilità nella scelta del fornitore più adatto alle proprie esigenze.

Domande Frequenti

Quanto costerà il Servizio di Tutele Graduali nel 2026?

Il costo del STG nel 2026 dipende da diversi fattori, tra cui la zona geografica di residenza, il livello di tensione della fornitura e i consumi storici. ARERA stabilisce le tariffe in modo trimestrale, adeguandole alle variazioni dei prezzi dell'energia wholesale e dei costi di gestione della rete. Per una famiglia media che consuma circa 3.000 kWh all'anno, il costo mensile si aggira attualmente attorno a 60-90 euro, ma questi importi sono soggetti a revisione. Vi consigliamo di consultare il simulatore tariffario presente sul sito di ARERA per ottenere una stima personalizzata in base ai vostri consumi reali e alla vostra zona di fornitura.

Qual è la differenza tra STG e mercato libero in termini di prezzo?

Qual è la differenza tra STG e mercato libero in termini di prezzo?

Il Servizio di Tutele Graduali rappresenta un'opzione più stabile rispetto al mercato libero, poiché le tariffe sono regolate da ARERA secondo criteri trasparenti e uniformi a livello nazionale. Nel mercato libero, invece, ogni fornitore determina autonomamente i prezzi, che possono variare significativamente da un operatore all'altro e spesso prevedono clausole di rialzo automatico. Lo STG 2026 garantisce una maggiore prevedibilità delle spese energetiche, anche se potrebbe risultare leggermente più caro rispetto alle migliori offerte del mercato libero in periodi di prezzi bassi. Tuttavia, quando i prezzi dell'energia salgono, lo STG offre una protezione maggiore rispetto ai contratti commerciali più aggressivi.

Domande Frequenti

Quanto tempo occorre per passare dallo STG al mercato libero nel 2026?

Il passaggio dal Servizio di Tutele Graduali al mercato libero è un processo relativamente rapido. Una volta sottoscritto un contratto con un fornitore del mercato libero, il tempo medio di attivazione della nuova fornitura è di circa 30-40 giorni lavorativi. Durante questo periodo, continuerete a ricevere energia dal servizio STG senza interruzioni, garantendo una transizione fluida senza distacchi di corrente. Il vostro precedente contratto STG si chiuderà automaticamente alla data di attivazione della nuova fornitura libera. È importante notare che potete richiedere il cambio di fornitore in qualsiasi momento dell'anno, senza costi di penalità o disattivazione.

Quali sono i vantaggi di rimanere nello STG nel 2026 invece di passare al mercato libero?

Rimanere nel Servizio di Tutele Graduali nel 2026 offre diversi vantaggi concreti. Innanzitutto, potete contare su tariffe regolate e controllate da ARERA, il che significa protezione da aumenti improvvisi e speculativi. In secondo luogo, non dovete preoccuparvi di eventuali claustole nascoste o condizioni sfavorevoli, poiché il servizio è sottoposto a regolamentazione pubblica. Un altro vantaggio importante è la stabilità dei costi mensili, che facilita la pianificazione del bilancio familiare. Inoltre, il passaggio dallo STG al mercato libero rimane sempre possibile in futuro, mentre tornarvi comporta tempi più lunghi. Per i consumatori vulnerabili, anziani, o con bassissimi consumi, lo STG rappresenta spesso la scelta più conveniente e rassicurante.

Come si controlla se il proprio contratto STG è ancora attivo nel 2026?

Per verificare lo stato del vostro contratto Servizio di Tutele Graduali nel 2026, potete consultare la fattura energetica, dove deve essere chiaramente indicato se siete clienti del servizio di tutela o del mercato libero. Un altro metodo è accedere al portale online del vostro distributore locale di energia, dove troverete i dati contrattuali completi e aggiornati. Se non siete sicuri del vostro fornitore, potete contattare direttamente il numero verde di ARERA o verificare i dati nel Portale Consumatori che consente di consultare i dati contrattuali in modo centralizzato. È utile controllare almeno una volta all'anno lo stato del vostro contratto per assicurarvi di ricevere le migliori condizioni disponibili e per valutare se eventuali cambiamenti normativi vi convengono.

Quali documenti servono per richiedere il mantenimento dello STG nel 2026?

  • Copia di un documento d'identità valido
  • Numero di matricola del contatore (riportato in bolletta)
  • Codice fiscale
  • Indirizzo completo dell'utenza
  • Codice POD (identificativo della fornitura, presente in bolletta)

Il processo è completamente gratuito e senza costi di attivazione. Potete effettuare la richiesta online, telefonicamente o recandovi direttamente presso gli sportelli del distributore. Una volta elaborata la vostra domanda, riceverete una comunicazione di conforme entro pochi giorni lavorativi.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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