Guida alle tariffe monorarie per la luce: prezzo unico tutto il giorno, pro, contro e a chi conviene
Se hai ricevuto negli ultimi mesi una proposta commerciale per passare a un'offerta luce monoraria, probabilmente ti sarai chiesto se conviene davvero rinunciare alle fasce orarie tradizionali per un prezzo unico tutto il giorno. La scelta tra tariffe differenziate e monorarie è una delle decisioni più importanti che un consumatore italiano può prendere per ottimizzare i costi energetici, eppure resta ancora poco conosciuta dal grande pubblico.
In questa guida completa, analizzerò nel dettaglio cos'è una tariffa monoraria, quali sono i vantaggi e i rischi reali, e soprattutto a chi conviene veramente. Scoprirai come confrontarla con le tariffe multiorarie tradizionali, quali dati personali raccogliere per valutarla, e come orientarti tra le offerte disponibili sul mercato libero dell'energia.
Una tariffa monoraria (o monotariffa) è un'offerta di fornitura di energia elettrica che applica un prezzo unico per il consumo di elettricità in qualsiasi ora del giorno e della notte, senza distinzione tra fasce orarie. A differenza delle tariffe biorarie o multiorarie tradizionali, dove il prezzo varia in base al momento della giornata, la monoraria elimina completamente questa differenziazione temporale.
Secondo la normativa ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), tutte le offerte sul mercato libero devono essere trasparenti e facilmente confrontabili. La tariffa monoraria rientra tra le opzioni disponibili e rappresenta una semplificazione tariffaria che, da alcuni anni, viene sempre più promossa come soluzione per i consumatori che hanno abitudini di consumo poco prevedibili o distribuiti uniformemente nell'arco della giornata.
Le tariffe biorarie tradizionali prevedono due fasce di prezzo diverse:
Le tariffe multiorarie (triorarie) aggiungono ulteriori suddivisioni, con tre fasce di prezzo diverse per massimizzare il risparmio di chi sa quando consumare meno.
Con la monoraria, questi scaglioni spariscono: paghi lo stesso centesimo al kWh alle 14:00 di lunedì quanto alle 23:00 di sabato. Questo non significa che il prezzo sia inferiore: semplicemente è appiattito e identico in ogni momento.
Da sapere: Le componenti della bolletta (quota fissa, imposte, oneri di sistema) rimangono presenti anche in una tariffa monoraria. La differenza riguarda solo la componente variabile del prezzo dell'energia.
Una bolletta con tariffa monoraria ha una struttura relativamente semplice. I costi si dividono in:
A differenza della bioraria, dove vedrai due righe separate per F1 e F2-F3, nella monoraria c'è un unico rigo per il consumo totale. Il calcolo è: (consumi totali in kWh) × (prezzo monorario in €/kWh) + quota fissa + imposte = costo totale.
Supponiamo un consumo annuale di 3.000 kWh e questi prezzi (dati illustrativi 2025):
| Elemento | Tariffa Bioraria | Tariffa Monoraria |
|---|---|---|
| Canone mensile | 9,00 € | 9,50 € |
| Prezzo F1 (ore punta) | 0,32 €/kWh | N/A |
| Prezzo F2-F3 (altre ore) | 0,28 €/kWh | N/A |
| Prezzo monorario | N/A | 0,30 €/kWh |
| Consumo F1 annuale (40%) | 1.200 kWh | N/A |
| Consumo F2-F3 annuale (60%) | 1.800 kWh | N/A |
| Costo energia annua (lordo) | 936 € (1.200×0,32 + 1.800×0,28) | 900 € (3.000×0,30) |
In questo scenario, la monoraria farebbe risparmiare circa 36 € all'anno sulla sola energia, ma il confronto reale dipende molto dalle tue abitudini di consumo effettive.
Attenzione: I prezzi indicati sono puramente esemplificativi. I prezzi reali variano continuamente con le quotazioni dell'energia. Consulta sempre il sito ARERA (www.arera.it) o le piattaforme di confronto ufficiali (Portale Offerte, Segugio.it, Facile.it) per i dati attuali di mercato 2025-2026.
La monoraria è consigliata in questi specifici casi:
Evita la monoraria se:
Scenario 1 - Famiglia tipo (4 persone, 2.800 kWh/anno, consumi serali concentrati)
Scenario 2 - Coppia giovane, lavoro fuori casa (1.200 kWh/anno, consumi uniformi)
Nel secondo caso, la monoraria potrebbe essere più conveniente per semplicità, nonostante il costo leggermente superiore.
Il cambio di tariffa è gratuito e semplice:
Alcuni fornitori permettono il cambio online in tempo reale, senza attesa.
Il cambio di tariffa è completamente gratuito per legge. Non dovrai pagare alcuna commissione né tassa amministrativa. Alcuni fornitori potrebbero addebitare una piccola spesa solo se è necessario sostituire il contatore, ma anche questo intervento è generalmente gratuito se effettuato dal distributore locale. Verifica sempre con il tuo fornitore se ci sono eventuali costi nascosti prima di fare richiesta.
Dipende dal tuo consumo effettivo. Se lavori da casa con computer, riscaldamento e illuminazione attivi per 8-10 ore al giorno, probabilmente non conviene la monoraria. Questa tariffa è ideale solo se concentri i consumi in orari notturni (dopo le 19 o nei weekend). Con il lavoro da casa, mantieni consumi distribuiti su tutte le ore, quindi la bioraria o tritararia ti permetterebbe di pagare meno durante le fasce più economiche. Calcola la media oraria dei tuoi consumi per 3-4 mesi prima di decidere.
Non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato. Se hai un contatore tradizionale (non telegestito), il fornitore potrebbe comunque attivare la tariffa monoraria, ma il sistema funzionerà con stima dei consumi invece che lettura vera. Questo può portare a conguagli importanti. Se decidi di attivare la telegestione, l'installazione è gratuita e ti permette di avere letture precise su tutte le fasce. Richiedi l'attivazione contemporaneamente al cambio tariffa.
Il metodo più affidabile è confrontare gli ultimi 12 mesi di bollette con i costi delle diverse tariffe. Puoi farlo direttamente sul sito dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) con il simulatore ufficiale, oppure chiedere al tuo fornitore una stima comparativa. Annota anche come varia il tuo consumo per stagione: se d'inverno consumi molto più che d'estate, una tariffa con fasce orarie potrebbe farti risparmiare. Nel 2026, ricordati che gli sconti sulla luce potrebbero variare: monitora le promozioni dei fornitori e fai una ricalcolazione annuale.
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