La fine del mercato tutelato dell'energia nel 2026: cosa cambia, chi è già passato al mercato libero e cosa fare per non ritrovarsi nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità
La liberalizzazione del mercato energetico italiano rappresenta una trasformazione importante per i consumatori. Questa guida ti aiuta a comprendere le scadenze, le tue opzioni e come proteggerti dalle truffe.
Il mercato tutelato, noto come "Maggior Tutela", era un sistema regolamentato dove:
Questo sistema ha protetto i clienti domestici per decenni, ma l'Unione Europea ha spinto verso la liberalizzazione per favorire la concorrenza.
Il passaggio al mercato libero per i clienti non vulnerabili è già avvenuto il 1º gennaio 2024. Se non hai ancora scelto un fornitore, sei stato automaticamente inserito nel servizio di default (PLACET).
La scadenza per il passaggio dei clienti non vulnerabili è stata rinviata al 1º gennaio 2025. Se non scegli un fornitore entro questa data, sarai trasferito al servizio di default.
Nel 2026, il mercato tutelato cesserà completamente. Anche i clienti vulnerabili dovranno affidarsi al nuovo sistema, ma con protezioni speciali attraverso il Servizio di Tutela della Vulnerabilità (STV).
Attenzione alle Scadenze Se non scegli un fornitore entro il 31 dicembre 2024 per il gas (o hai già perso la scadenza per la luce), verrai automaticamente inserito nel servizio PLACET, che non è sempre conveniente.
L'STV è il successore della Maggior Tutela per i clienti vulnerabili. Offre:
L'STV rappresenta un ponte importante per i clienti più fragili durante la transizione verso il mercato libero.
Rientri nella categoria di cliente vulnerabile se disponi di almeno uno dei seguenti requisiti:
Per verificare se sei vulnerabile e accedere all'STV, contatta il tuo Comune o rivolgiti al numero verde ARERA.
Lo sapevi? I clienti vulnerabili non devono fare nulla se rientrano nei criteri: verranno automaticamente iscritti all'STV nel 2026. Però è importante notificare la tua condizione di vulnerabilità al Comune per attivare eventuali bonus sociali.
Il PLACET (Primo Livello di Accesso al Mercato Competitivo dell'Energia per il Servizio di Tutela) è il servizio di default per chi non sceglie un fornitore. Comporta:
Consulta le ultime bollette per annotare:
Accedi a www.ilportaleofferte.it (portale ARERA) per:
Non scegliere solo il prezzo più basso. Considera:
Consiglio Pratico Usa sempre il portale ARERA per comparare le offerte: è lo strumento ufficiale, neutrale e gratuito. Diffida da siti terzi che promettono risparmi maggiori: spesso nascondono costi aggiuntivi.
Puoi sottoscrivere:
Non esiste una risposta univoca, perché i prezzi del mercato libero variano in base al fornitore, alla zona geografica e alle tue abitudini di consumo. In media, secondo l'ARERA, il mercato libero può offrire risparmi compresi tra il 10% e il 20% rispetto alle tariffe tutelate, ma ci sono periodi in cui i prezzi possono essere anche superiori. È fondamentale confrontare almeno 3-4 offerte diverse utilizzando il portale dell'ARERA (Servizio di Comparazione Prezzi) prima di scegliere, per evitare di pagare più del dovuto.
Puoi scegliere quando cambiare senza penalità, ma è consigliabile attivarsi entro ottobre-novembre 2025 per avere il tempo di valutare bene le offerte e completare la pratica prima della data limite. Aspettare fino all'ultimo momento significa trovarsi in situazioni di confusione e rischiare di subire un switch forzato verso il fornitore di riferimento con prezzi potenzialmente sfavorevoli. La transizione da tutelato a libero richiede tipicamente 2-4 settimane di elaborazione.
Se non comunichi formalmente il cambio di fornitore, verrai automaticamente assegnato al Gestore della Transizione Energetica (GTE), che applicherà tariffe di mercato libero, ma non necessariamente vantaggiose. Questa soluzione di default non è una scelta consapevole e potrebbe costarti più caro. È quindi decisamente preferibile prendere l'iniziativa e scegliere autonomamente il fornitore che offre le migliori condizioni per le tue esigenze specifiche.
No, il ritorno al mercato tutelato non sarà possibile dopo il 31 dicembre 2025. Una volta passato al mercato libero, rimarrai in quel regime anche se cambi fornitore. Per questo motivo è essenziale scegliere con consapevolezza la prima volta, leggendo attentamente i contratti, verificando la durata degli impegni e le clausole di uscita. Se il contratto a prezzo fisso ha scadenza, potrai comunque cambiare fornitore nel mercato libero, ma non tornare alle vecchie tutele.
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