Luce e Gas

Fine mercato tutelato 2026: Cosa cambia e cosa fare

La fine del mercato tutelato dell'energia nel 2026: cosa cambia, chi è già passato al mercato libero e cosa fare per non ritrovarsi nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità

Redazione Moneyside · · 7 min di lettura · Verificato dalla redazione

La liberalizzazione del mercato energetico italiano rappresenta una trasformazione importante per i consumatori. Questa guida ti aiuta a comprendere le scadenze, le tue opzioni e come proteggerti dalle truffe.

Cos'era il Mercato Tutelato (Maggior Tutela)

Il mercato tutelato, noto come "Maggior Tutela", era un sistema regolamentato dove:

  • I prezzi di luce e gas erano fissati dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente)
  • Tutti i clienti domestici potevano accedervi automaticamente
  • Garantiva trasparenza e protezione nei confronti dei consumatori
  • I fornitori non potevano scegliere i clienti, ma dovevano servire chiunque ne facesse richiesta

Questo sistema ha protetto i clienti domestici per decenni, ma l'Unione Europea ha spinto verso la liberalizzazione per favorire la concorrenza.

Il Passaggio al Mercato Libero: Le Scadenze

Luce (Energia Elettrica)

Il passaggio al mercato libero per i clienti non vulnerabili è già avvenuto il 1º gennaio 2024. Se non hai ancora scelto un fornitore, sei stato automaticamente inserito nel servizio di default (PLACET).

Gas (Metano)

La scadenza per il passaggio dei clienti non vulnerabili è stata rinviata al 1º gennaio 2025. Se non scegli un fornitore entro questa data, sarai trasferito al servizio di default.

Termine Finale: 2026

Nel 2026, il mercato tutelato cesserà completamente. Anche i clienti vulnerabili dovranno affidarsi al nuovo sistema, ma con protezioni speciali attraverso il Servizio di Tutela della Vulnerabilità (STV).

Attenzione alle Scadenze Se non scegli un fornitore entro il 31 dicembre 2024 per il gas (o hai già perso la scadenza per la luce), verrai automaticamente inserito nel servizio PLACET, che non è sempre conveniente.

Cos'è il Servizio di Tutela della Vulnerabilità (STV)

L'STV è il successore della Maggior Tutela per i clienti vulnerabili. Offre:

  • Prezzi regolamentati dall'ARERA, non esposti alle fluttuazioni del mercato
  • Protezione rafforzata contro truffe e pratiche commerciali sleali
  • Obblighi di servizio universale per i fornitori
  • Accesso garantito indipendentemente dalla storia creditizia
  • Diritto a rateizzare le bollette in caso di difficoltà economiche

L'STV rappresenta un ponte importante per i clienti più fragili durante la transizione verso il mercato libero.

Chi è Considerato Cliente Vulnerabile?

Rientri nella categoria di cliente vulnerabile se disponi di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Età avanzata: over 75 anni
  • Disabilità certificata: secondo la legge 104/1992, con invalidità pari o superiore al 67%
  • Bassissimo reddito: titolare o componente della famiglia in difficoltà economica che accede al bonus sociale (ISEE sotto le soglie stabilite)
  • Dipendenza medica dall'energia: utilizzo di apparecchiature mediche salvavita che richiedono fornitura costante
  • Residenza in aree disagiate: isole minori, zone montane isolate, comunità emarginate

Per verificare se sei vulnerabile e accedere all'STV, contatta il tuo Comune o rivolgiti al numero verde ARERA.

Lo sapevi? I clienti vulnerabili non devono fare nulla se rientrano nei criteri: verranno automaticamente iscritti all'STV nel 2026. Però è importante notificare la tua condizione di vulnerabilità al Comune per attivare eventuali bonus sociali.

Come Non Finire nel Servizio di Default (PLACET)

Il PLACET (Primo Livello di Accesso al Mercato Competitivo dell'Energia per il Servizio di Tutela) è il servizio di default per chi non sceglie un fornitore. Comporta:

  • Prezzi potenzialmente meno competitivi rispetto al mercato libero
  • Minore libertà nella scelta delle condizioni contrattuali
  • Automatismo che potrebbe non essere conveniente per il tuo profilo

Per evitare il PLACET, devi:

  • Scegliere attivamente un fornitore sul mercato libero prima della scadenza (31 dicembre 2024 per il gas)
  • Verificare di rientrare nella categoria vulnerabile e richiedere esplicitamente l'STV
  • Firmare un contratto con un nuovo fornitore entro la data stabilita
  • Conservare la documentazione di passaggio del contratto

Come Scegliere un Fornitore sul Mercato Libero

Passo 1: Raccogliere i Dati Storici

Consulta le ultime bollette per annotare:

  • Consumo annuale (kWh per luce, Smc per gas)
  • Potenza contrattuale (per la luce)
  • Zona geografica di distribuzione

Passo 2: Comparare sul Portale ARERA

Accedi a www.ilportaleofferte.it (portale ARERA) per:

  • Inserire i tuoi dati di consumo reali
  • Ottenere una lista di offerte personalizzate ordinate per convenienza
  • Confrontare prezzi, condizioni e costi nascosti
  • Verificare la reputazione e le recensioni dei fornitori

Passo 3: Valutare le Offerte

Non scegliere solo il prezzo più basso. Considera:

  • Prezzo fisso vs. variabile: fisso protegge da aumenti futuri, variabile potrebbe costare meno inizialmente
  • Durata del contratto: dai 12 ai 24 mesi sono le più comuni
  • Costi di attivazione e disattivazione
  • Canali di assistenza clienti: preferisci fornitori con supporto telefonico
  • Servizi aggiuntivi: assicurazioni, sconti, programmi fedeltà

Consiglio Pratico Usa sempre il portale ARERA per comparare le offerte: è lo strumento ufficiale, neutrale e gratuito. Diffida da siti terzi che promettono risparmi maggiori: spesso nascondono costi aggiuntivi.

Passo 4: Sottoscrivere il Contratto

Puoi sottoscrivere:

  • Online: tramite il sito del fornitore con firma digitale o documento d'identità
  • Telefonicamente: il fornitore ti invierà il contratto per posta o email
  • In sportello fisico: presso le sedi dei fornitori o intermediari autorizzati

Rischi del Mercato Libero: Come Proteggersi

Truffe Comuni

  • Operatori abusivi: società non autorizzate che si presentano come fornitori ufficiali
  • Passaggio forzato: cambio di fornitore senza tua autorizzazione mediante false firme
  • Offerte trappola: prezzi attrattivi nei primi mesi, poi forti aumenti
  • Phishing: email false che chiedono dati personali o bancari

Come Difenderti

  • Verifica sempre che il fornitore sia registrato presso l'ARERA
  • Diffida di promesse di risparmi irrealistici (oltre il 50%)
  • Non firmare documenti in fretta, leggi sempre le condizioni
  • Usa email verificate: contatta direttamente il fornitore dal numero sulla bolletta
  • Conserva tutta la documentazione di stipula e cambio contratto
  • Segnala abusi all'ARERA tramite il numero 800.166.113 (gratuito)

Domande Frequenti

Quanto costerà l'energia nel mercato libero rispetto al tutelato?

Non esiste una risposta univoca, perché i prezzi del mercato libero variano in base al fornitore, alla zona geografica e alle tue abitudini di consumo. In media, secondo l'ARERA, il mercato libero può offrire risparmi compresi tra il 10% e il 20% rispetto alle tariffe tutelate, ma ci sono periodi in cui i prezzi possono essere anche superiori. È fondamentale confrontare almeno 3-4 offerte diverse utilizzando il portale dell'ARERA (Servizio di Comparazione Prezzi) prima di scegliere, per evitare di pagare più del dovuto.

Devo cambiare subito fornitore o posso aspettare fino a gennaio 2026?

Puoi scegliere quando cambiare senza penalità, ma è consigliabile attivarsi entro ottobre-novembre 2025 per avere il tempo di valutare bene le offerte e completare la pratica prima della data limite. Aspettare fino all'ultimo momento significa trovarsi in situazioni di confusione e rischiare di subire un switch forzato verso il fornitore di riferimento con prezzi potenzialmente sfavorevoli. La transizione da tutelato a libero richiede tipicamente 2-4 settimane di elaborazione.

Cosa succede se non faccio nulla entro il 31 dicembre 2025?

Se non comunichi formalmente il cambio di fornitore, verrai automaticamente assegnato al Gestore della Transizione Energetica (GTE), che applicherà tariffe di mercato libero, ma non necessariamente vantaggiose. Questa soluzione di default non è una scelta consapevole e potrebbe costarti più caro. È quindi decisamente preferibile prendere l'iniziativa e scegliere autonomamente il fornitore che offre le migliori condizioni per le tue esigenze specifiche.

Posso tornare al mercato tutelato se non sono soddisfatto?

No, il ritorno al mercato tutelato non sarà possibile dopo il 31 dicembre 2025. Una volta passato al mercato libero, rimarrai in quel regime anche se cambi fornitore. Per questo motivo è essenziale scegliere con consapevolezza la prima volta, leggendo attentamente i contratti, verificando la durata degli impegni e le clausole di uscita. Se il contratto a prezzo fisso ha scadenza, potrai comunque cambiare fornitore nel mercato libero, ma non tornare alle vecchie tutele.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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