Luce e Gas

Fatturazione mensile vs bimestrale: Differenze

Bollette mensili o bimestrali: quale è meglio per il consumatore?

Redazione Moneyside · · 6 min di lettura · Verificato dalla redazione

A partire dal 2017 per l'energia elettrica e dal 2018 per il gas naturale, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha reso obbligatoria la fatturazione mensile per tutti i consumatori domestici e piccole imprese in Italia. Tuttavia, ancora nel 2026 molti clienti mantengono contratti con fatturazione bimestrale (o trimestrale), spesso per ragioni di grandfathering contrattuale o scelta esplicita. Questa guida completa illustra le differenze sostanziali, i vantaggi concreti, gli obblighi normativi e le procedure relative a entrambe le modalità di fatturazione.

Cos'è la Fatturazione Mensile

La fatturazione mensile prevede l'emissione di una bolletta ogni 30-31 giorni (o in base al ciclo di fatturazione del fornitore). La lettura del contatore avviene mensilmente, consentendo un allineamento rapido tra consumi effettivi e addebiti. Questo sistema riduce significativamente il fenomeno dei conguagli, ovvero gli importi corretti a fine anno per pareggiare le differenze tra consumi stimati e reali.

Secondo la delibera ARERA 654/2015 (e successive integrazioni), la fatturazione mensile è il standard obbligatorio per contatori intelligenti (smart meter) e per tutti i clienti domestici su richiesta. I vantaggi includono:

  • Maggiore trasparenza nei consumi: ogni mese ricevi un aggiornamento preciso;
  • Conguagli ridotti e prevedibili: discrepanze minime tra stime e realtà;
  • Identificazione rapida di anomalie: consumi anomali vengono notati entro 30 giorni;
  • Riduzione del debito potenziale: verso il fornitore si accumula meno denaro;
  • Migliore controllo dei costi mensili: budget domestico più prevedibile;
  • Accesso a dati storici granulari: per analisi comportamentali e risparmio energetico.

Cos'è la Fatturazione Bimestrale (e Trimestrale)

La fatturazione bimestrale prevede l'emissione di bollette ogni due mesi (talvolta trimestrale). Questo sistema, seppur meno frequente post-2018, rimane applicabile in specifiche circostanze: clienti storici con contratti non modificati, fornitori con deroghe ARERA per difficoltà tecniche, o accordi espliciti tra fornitore e consumatore.

La caratteristica principale è che i conguagli sono più consistenti e concentrati, poiché le letture effettive si susseguono con meno frequenza. Ad esempio, se un cliente ha consumato meno del previsto nei mesi precedenti, l'assestamento arriverà in un'unica bolletta bimestrale più significativa. Con fatturazione trimestrale, il numero di bollette annue scende a 4, creando ulteriori discrepanze tra consumi stimati e reali che si sommano.

ℹ️

Stato Attuale 2026: Secondo ARERA, oltre il 95% dei clienti domestici beneficia già della fatturazione mensile. Se sei tra i pochi ancora in bimestrale, hai il diritto esplicito al cambio gratuito in qualsiasi momento, senza compromessi.

Differenze Pratiche per il Consumatore

Importo medio delle bollette: Con fatturazione mensile, l'importo medio è circa 1/3 della bolletta bimestrale, rendendo i pagamenti più distribuiti e gestibili economicamente. Una bolletta bimestrale da 200 euro si traduce in circa 65-70 euro mensili con sistema mensile, riducendo stress finanziario.

Frequenza e prevedibilità: La fatturazione mensile consente una pianificazione di bilancio più accurata, poiché il cliente riceve 12 bollette annue invece di 6. Questo è particolarmente utile per nuclei familiari con budget limitato, reddito variabile, o situazioni economiche fragili.

Conguagli annuali: Con il sistema mensile, gli assestamenti di fine anno (solitamente a dicembre o gennaio) sono di importo inferiore, spesso non superano il 5-10% della media mensile. Con fatturazione bimestrale, il conguaglio può rappresentare il 15-25% di una bolletta, creando difficoltà di pagamento improvvise. In caso di severe variazioni stagionali, il conguaglio potrebbe anche essere negativo (credito a favore), ma la concentrazione rimane un problema gestionale.

Accesso ai dati storici: I clienti con fatturazione bimestrale dispongono di storici di consumo meno granulari, rendendo più difficile monitorare variazioni comportamentali o identificare perdite di gas/energia. Con dati mensili, è possibile notare immediatamente aumenti anomali (es. perdita da una tubazione).

Tabella Comparativa

Aspetto Fatturazione Mensile Fatturazione Bimestrale
Numero bollette/anno 12 6
Importo medio bolletta Minore (distribuito) Maggiore (concentrato)
Conguaglio annuale 5-10% media 15-25% media
Leggibilità consumi Molto buona Moderata
Identificazione anomalie Entro 30 giorni Entro 60-90 giorni
Obbligatorietà SÌ (ARERA 654/2015) No (deroghe ammesse)
Costo del cambio Gratuito -

Procedura di Cambio da Bimestrale a Mensile

Se sei attualmente in fatturazione bimestrale e desideri passare a quella mensile (diritto esplicito sancito da ARERA), segui questi passaggi concreti:

  1. Contatta il tuo fornitore via telefono, online, portale web, app mobile o sportello fisico;
  2. Comunica formalmente la richiesta di cambio a fatturazione mensile (preferibilmente per iscritto via email o raccomandata);
  3. Il fornitore ha 10 giorni lavorativi per confermare l'attivazione secondo le delibere ARERA;
  4. Riceverai una bolletta transitoria che copre il periodo tra l'ultima bolletta bimestrale e il primo ciclo mensile;
  5. Domande Frequenti

    Il passaggio da fatturazione bimestrale a mensile comporta costi aggiuntivi?

    No, il cambio verso la fatturazione mensile è completamente gratuito secondo le normative ARERA. Non dovrai pagare alcuna commissione, penale o addebito amministrativo per effettuare la richiesta. Gli unici costi che potrai riscontrare sono quelli legati ai consumi effettivi di energia o gas registrati nel periodo di fatturazione. Alcuni fornitori potrebbero addebitare piccole spese per l'invio cartaceo della bolletta, ma questo è indipendente dalla frequenza di fatturazione.

    Quanto tempo serve prima di ricevere la prima bolletta mensile?

    Il fornitore ha 10 giorni lavorativi per confermare l'attivazione della fatturazione mensile a partire dalla tua richiesta formale. In pratica, potrai aspettare tra le 2 e le 4 settimane prima di ricevere la prima bolletta con il nuovo ciclo. Nel frattempo riceverai una bolletta transitoria che copre il periodo tra l'ultima letturazione bimestrale e l'inizio del primo ciclo mensile, garantendo continuità nella copertura dei tuoi consumi.

    Posso ritornare a fatturazione bimestrale se non sono soddisfatto?

    Sì, hai il diritto di tornare indietro in qualsiasi momento. Se dopo alcuni mesi la fatturazione mensile non dovesse piacerti, puoi contattare il tuo fornitore e richiedere il ripristino della fatturazione bimestrale. Anche questo cambio è gratuito e soggetto agli stessi tempi di attivazione di 10 giorni lavorativi. Ti consigliamo comunque di provare il sistema mensile per almeno 2-3 cicli completi prima di decidere, così da poter valutare realmente i vantaggi del monitoraggio dei consumi.

    Quali sono i vantaggi per il 2026 di scegliere subito la fatturazione mensile?

    Scegliere la fatturazione mensile dal 2026 ti permette di gestire meglio il budget familiare grazie a importi più bassi e prevedibili distribuiti nel tempo. Potrai monitorare con precisione i tuoi consumi mese dopo mese, identificare anomalie o sprechi più rapidamente e adottare comportamenti più consapevoli. Inoltre, riceverai le informazioni aggiornate sul prezzo della tua energia quasi in tempo reale, evitando sorprese dovute a variazioni stagionali significative come accade con il bimestrale. Se desideri mantenere il controllo totale sui tuoi costi energetici nel prossimo anno, la fatturazione mensile rappresenta la scelta più moderna e trasparente.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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