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Cos'è Ethereum classic (etc): La blockchain che dice 'code is law'

Nel 2016 Ethereum si divide dopo il DAO hack. Ethereum Classic nasce rifiutando il rollback della blockchain. Cos'è, come funziona e la filosofia 'code is law'.

Redazione Moneyside · · 9 min di lettura · Verificato dalla redazione

Contenuto educativo: Questo articolo ha finalità esclusivamente informative. Non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o di investimento. Le criptovalute sono strumenti ad alto rischio: il valore può azzerarsi. Prima di qualsiasi decisione consulta un consulente finanziario indipendente.

Ethereum Classic (ETC) in sintesi

Caratteristica Dettaglio
Fondato da Community dissidente da Ethereum (nessun fondatore unico riconosciuto)
Anno di nascita Luglio 2016 (fork da Ethereum)
Supply massima 210,7 milioni di ETC
Meccanismo di consenso Proof of Work — algoritmo ETCHASH (Thanos upgrade)
Use case principale Smart contract immutabili su blockchain invariabile

Cos'è Ethereum Classic (ETC) e a cosa serve

Ethereum Classic è, in senso letterale, la versione originale di Ethereum: la blockchain che non ha mai cambiato la propria storia, nemmeno quando farlo avrebbe significato recuperare decine di milioni di dollari sottratti da un attacco informatico.

Per capirlo, immagina un registro notarile pubblico in cui chiunque può scrivere contratti automatici. Questi contratti si eseguono da soli, senza intermediari, seguendo le regole scritte nel codice. Ora immagina che qualcuno trovi una scappatoia legale in uno di questi contratti e, rispettando formalmente le regole scritte, riesca a trasferire a proprio favore una somma enorme. La domanda che spaccò la community nel 2016 fu: il notaio ha il diritto di cancellare quella transazione?

Ethereum Classic risponde con un no categorico. La sua filosofia si riassume nell'espressione "Code is Law": il codice è la legge. Se le regole del contratto — anche per via di un bug — consentono una certa operazione, quella operazione è valida e non può essere annullata da nessuno. Modificare retroattivamente la blockchain significherebbe tradire il principio fondante di decentralizzazione e immutabilità.

In pratica, ETC serve a chi vuole eseguire smart contract su una piattaforma che garantisce, per principio, che nessuna autorità centrale — nemmeno i suoi stessi sviluppatori — potrà mai alterare le transazioni passate. Questo lo rende teoricamente interessante per applicazioni dove l'immutabilità assoluta è considerata un valore in sé, anche a costo di non correggere gli errori.

Da sapere: Ethereum Classic non è una versione "vecchia" o "difettosa" di Ethereum. È una scelta filosofica e tecnica deliberata: privilegiare l'immutabilità della catena rispetto all'intervento umano correttivo.

Come funziona tecnicamente

Ethereum Classic utilizza un meccanismo di consenso chiamato Proof of Work (PoW), lo stesso principio che governa Bitcoin. I miner competono tra loro usando potenza di calcolo per risolvere complessi problemi matematici. Chi risolve per primo aggiunge un nuovo blocco alla catena e riceve una ricompensa in ETC. Questo processo garantisce la sicurezza della rete: alterare un blocco già scritto richiederebbe di ricalcolare tutta la catena successiva, un'operazione economicamente insostenibile se la rete è sufficientemente grande.

A differenza di Ethereum, che nel 2022 è passato al meccanismo Proof of Stake (PoS) — dove la sicurezza dipende dalla quantità di token "bloccati" dai validatori — ETC ha scelto di restare sul PoW. Questa è una scelta ideologica oltre che tecnica: il PoW è considerato dalla sua community più decentralizzato e resistente alla censura.

L'algoritmo di mining usato da ETC si chiama ETCHASH, introdotto con il cosiddetto Thanos upgrade. È stato progettato per essere resistente ai circuiti ASIC (hardware specializzato che monopolizza il mining su molte reti), favorendo i miner con schede grafiche comuni (GPU). In teoria, questo dovrebbe rendere la rete più distribuita e accessibile.

Ethereum Classic mantiene una compatibilità parziale con Ethereum: supporta la Ethereum Virtual Machine (EVM) e quindi può eseguire smart contract scritti in Solidity, il linguaggio di programmazione di Ethereum. Tuttavia, le due reti hanno seguito percorsi di sviluppo divergenti e non sono intercambiabili. La supply di ETC è limitata a 210,7 milioni di monete, con riduzioni periodiche della ricompensa ai miner ogni 5 milioni di blocchi — un meccanismo simile all'halving di Bitcoin.

Differenze principali rispetto a Bitcoin

Caratteristica Bitcoin (BTC) Ethereum Classic (ETC)
Funzione principale Riserva di valore, pagamenti peer-to-peer Esecuzione di smart contract immutabili
Supply massima 21 milioni di BTC 210,7 milioni di ETC
Algoritmo di mining SHA-256 (dominato da ASIC) ETCHASH (ottimizzato per GPU)
Smart contract Supporto limitato (Script) Supporto nativo (EVM compatibile)
Consensus Proof of Work Proof of Work
Origine Progetto originale (2009) Fork da Ethereum (2016)
Dimensione della rete Molto elevata, la più sicura in PoW Significativamente inferiore

Il confronto evidenzia come ETC occupi una nicchia specifica: è una piattaforma programmabile con una supply limitata che però non può competere con la sicurezza di rete di Bitcoin né con l'ecosistema applicativo di Ethereum.

Storia e origini

Tutto inizia nel giugno 2016, quando un progetto chiamato The DAO — un fondo d'investimento decentralizzato costruito sulla blockchain di Ethereum — raccoglie circa 150 milioni di dollari in ETH attraverso una campagna di crowdfunding. Era uno degli esperimenti più ambiziosi della storia delle criptovalute.

Poche settimane dopo il lancio, un hacker sfrutta una vulnerabilità nel codice del contratto intelligente e riesce a drenare circa 50 milioni di dollari in ETH verso un indirizzo separato. La community di Ethereum si trova di fronte a una scelta senza precedenti: lasciare che il furto resti sulla catena, oppure modificare il codice del protocollo per annullare quelle transazioni e restituire i fondi.

Vitalik Buterin e la Ethereum Foundation propongono un hard fork — una modifica al protocollo non retrocompatibile. L'85% circa della community accetta e migra sulla nuova catena, quella che oggi conosciamo come Ethereum (ETH). Il restante 15% ritiene che intervenire significhi violare il principio di immutabilità e continua a minare la catena originale: nasce così Ethereum Classic (ETC), il luglio 2016. Non ha un fondatore unico: è il prodotto di una comunità che ha scelto la coerenza ideologica sopra il pragmatismo.

Rischi e considerazioni

Ethereum Classic presenta un profilo di rischio che va compreso con attenzione prima di qualsiasi valutazione.

Volatilità: come tutte le criptovalute di media capitalizzazione, ETC è soggetto a oscillazioni di prezzo molto marcate, che potrebbero risultare significativamente più ampie rispetto ad asset come Bitcoin o Ethereum, con liquidità inferiore sui mercati.

Sviluppo lento: la community di sviluppatori attivi su ETC è molto più piccola rispetto a quella di Ethereum. Questo si traduce in aggiornamenti meno frequenti, meno applicazioni native e un ecosistema limitato.

Attacchi 51%: un rischio documentato e reale. Tra il 2019 e il 2020, Ethereum Classic ha subito almeno tre attacchi 51% documentati. In questi eventi, un attore malevolo ha ottenuto temporaneamente il controllo di oltre la metà della potenza di calcolo della rete, riuscendo a eseguire operazioni di doppia spesa per milioni di dollari. Gli attacchi 51% sono possibili quando la rete è sufficientemente piccola da rendere economicamente conveniente affittare la potenza di calcolo necessaria per controllarla. La dimensione ridotta della rete ETC la rende strutturalmente più vulnerabile rispetto a Bitcoin e, oggi, anche rispetto a Ethereum (ora in Proof of Stake).

Rischio regolatorio: il quadro normativo sulle criptovalute in Europa è in evoluzione con il regolamento MiCA. ETC, come tutte le altcoin, potrebbe essere soggetta a restrizioni o classificazioni specifiche che ne influenzerebbero l'accessibilità per i residenti italiani.

Dove e come si acquista Ethereum Classic (ETC) in Italia

In Italia, gli exchange di criptovalute devono essere registrati presso l'OAM (Organismo Agenti e Mediatori) per operare legalmente. Ethereum Classic (ETC) è listato su diversi exchange internazionali di grandi dimensioni che dispongono di registrazione OAM o operano in conformità al quadro MiCA europeo, tra cui piattaforme come Coinbase, Kraken e Binance. Prima di aprire un conto, è sempre opportuno verificare direttamente sul registro pubblico OAM che l'exchange scelto risulti regolarmente iscritto. Per acquistare ETC occorre in genere registrarsi, completare la verifica dell'identità (KYC) e depositare euro tramite bonifico o carta. I dati su volumi e disponibilità degli exchange possono variare [fonte: CoinGecko — verificare prima della pubblicazione].

Vuoi iniziare con le crypto in modo consapevole? Prima di aprire un conto su qualsiasi exchange, verifica che sia regolamentato MiCA e registrato OAM in Italia.

Domande frequenti

Ethereum Classic ed Ethereum sono la stessa cosa?

No. Ethereum Classic (ETC) ed Ethereum (ETH) sono due blockchain distinte e separate dal luglio 2016. Condividono la stessa storia fino al blocco del fork, ma da quel momento hanno seguito percorsi tecnici, filosofici ed economici completamente divergenti. Ethereum è oggi in Proof of Stake; Ethereum Classic rimane in Proof of Work. Non sono intercambiabili.

Ethereum Classic è ancora sviluppato attivamente?

Sì, ma con una community di sviluppatori significativamente più piccola rispetto a Ethereum. Il progetto è mantenuto principalmente dall'organizzazione ETC Cooperative e da altri gruppi indipendenti. Gli aggiornamenti sono meno frequenti e l'ecosistema di applicazioni decentralizzate (dApp) native è limitato rispetto alle principali piattaforme concorrenti.

Cos'è un attacco 51% e perché riguarda Ethereum Classic?

Un attacco 51% avviene quando un singolo attore controlla più della metà della potenza di calcolo di una rete Proof of Work. Questo gli consentirebbe di riscrivere temporaneamente parti della blockchain e realizzare la cosiddetta doppia spesa: spendere le stesse monete due volte. Ethereum Classic ha subito attacchi di questo tipo in modo documentato nel 2019 e nel 2020, rendendolo uno degli esempi più citati di questo rischio nelle reti PoW di medie dimensioni.

Qual è la differenza tra ETC e ETH dal punto di vista dell'investitore?

Dal punto di vista delle caratteristiche oggettive, ETH ha una capitalizzazione di mercato molto superiore, una liquidità maggiore, un ecosistema di applicazioni più sviluppato e dal 2022 un meccanismo di consenso diverso (Proof of Stake). ETC ha una supply massima definita e mantiene il PoW, ma presenta una rete più piccola e storicamente più vulnerabile ad attacchi. Qualsiasi valutazione personale va effettuata con l'aiuto di un consulente finanziario indipendente.

Ethereum Classic ha una supply limitata come Bitcoin?

Sì. Ethereum Classic ha una supply massima fissata a 210,7 milioni di ETC. La ricompensa per i miner viene ridotta periodicamente ogni 5 milioni di blocchi — un meccanismo di riduzione programmata della nuova emissione concettualmente simile all'halving di Bitcoin, pensato per limitare l'inflazione monetaria nel lungo periodo.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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