Banche

Come trasferire il conto corrente 2026: Portabilità

Guida alla portabilità del conto corrente in Italia nel 2026: procedura, tempi, cosa si trasferisce e normativa art. 120-bis TUB

Redazione Moneyside · · 6 min di lettura · Verificato dalla redazione

Introduzione: Perché trasferire il conto corrente?

Nel 2026, trasferire il proprio conto corrente è diventato più semplice e trasparente grazie alle normative sulla portabilità bancaria. Che tu stia cercando condizioni economiche migliori, un servizio più efficiente o un'esperienza digitale superiore, la legge italiana ti tutela con procedure standardizzate e completamente gratuite. Questa guida ti accompagnerà attraverso ogni fase del processo, spiegandoti diritti, obblighi e tempistiche secondo la normativa vigente in Italia nel 2026.

Quando e perché trasferire il conto

Esistono diverse ragioni per cui un correntista decide di cambiare banca:

  • Costi elevati: Canone annuale troppo alto, commissioni su operazioni, spese di gestione
  • Servizi insufficienti: Piattaforme digitali obsolete, assenza di app moderna, consulenza carente
  • Rendimento scarso: Tassi di interesse molto bassi sui depositi
  • Cambio di esigenze: Necessità di servizi specifici (mutui, investimenti, consulenza patrimoniale)
  • Problemi con il servizio clienti: Disponibilità limitata, risposte lente, filiali insufficienti

Qualunque sia il motivo, la normativa italiana protegge il tuo diritto di trasferimento senza penalità dopo il primo anno di apertura.

La Normativa sulla Portabilità Bancaria

Art. 120-bis TUB: Il diritto di trasferimento

L'articolo 120-bis del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) garantisce ai clienti il diritto di trasferire gratuitamente i propri pagamenti ricorrenti (domiciliazioni bancarie) verso un nuovo conto presso un'altra banca. Questo diritto è assoluto e non può essere limitato dall'istituto di partenza.

La banca che riceve la richiesta di portabilità deve:

  1. Accettare il trasferimento senza costi aggiuntivi
  2. Completare l'operazione entro 12 giorni lavorativi
  3. Coordinarsi con la banca di origine per evitare interruzioni
  4. Garantire la continuità dei pagamenti ricorrenti

D.Lgs. 218/2017: Gratuità della chiusura

Dal 2018, il D.Lgs. 218/2017 ha stabilito che dopo 12 mesi dall'apertura del conto, la chiusura è completamente gratuita. Prima di questo termine, la banca può applicare penali solo se previste dal contratto originale. Nel 2026, questa norma rimane pienamente vigente e rappresenta un'importante protezione del consumatore.

Novità 2026: Le banche italiane devono fornire un estratto conto gratuito al momento della chiusura, utile per questioni fiscali e archiviali. Inoltre, il Decreto Trasparenza 2026 ha rafforzato l'obbligo di comunicazione preventiva dei costi di trasferimento (quasi sempre zero).

Procedura Dettagliata: Passo dopo Passo

Fase 1: Preparazione (settimana 1-2)

Prima di avviare il trasferimento, devi:

  • Verificare il saldo disponibile nel conto corrente attuale
  • Controllare tutte le domiciliazioni attive (utenze, assicurazioni, iscrizioni, abbonamenti)
  • Identificare gli accrediti ricorrenti (stipendio, pensione, bonifici regolari)
  • Annotare i dati del conto (IBAN, intestatario, coordinate bancarie)
  • Richiedere gli estratti conto degli ultimi 3 mesi
  • Verificare la presenza di carte di credito/debito associate
  • Controllare eventuali mandati di pagamento attivi (SDD, RID)
  • Annotare scadenze importanti (rate di mutui, pagamenti ricorrenti)

Fase 2: Scelta della nuova banca (settimana 2-3)

Confronta le offerte disponibili nel 2026 considerando:

  • Canone mensile/annuale (molte banche online lo offrono a zero euro)
  • Costi di gestione e commissioni su operazioni
  • Qualità della piattaforma digitale e app (compatibilità con smartphone/tablet)
  • Disponibilità di filiali (se necessarie per esigenze fisiche)
  • Servizi di investimento e consulenza patrimoniale
  • Protezione dei depositi (sempre coperta fino a €100.000 dal Fondo di Garanzia)
  • Tassi su depositi/conti risparmio
  • Facilità di contatto (chat, email, telefono, social)

Consiglio pratico: Nel 2026, utilizza i comparatori bancari online certificati (come quelli della Banca d'Italia o siti CONSOB-registrati) per confrontare le commissioni reali. Non fidati solo delle pubblicità: verifica le condizioni effettive nel contratto prima di decidere.

Fase 3: Richiesta di portabilità (settimana 3)

Contatta la nuova banca (non la vecchia) per richiedere il servizio di portabilità. La nuova banca:

  1. Ti fornirà un modulo standardizzato da compilare (generalmente disponibile online)
  2. Ti chiederà l'IBAN del vecchio conto e l'elenco delle domiciliazioni
  3. Ti comunicherà il nuovo IBAN e la data di attivazione
  4. Avvierà il trasferimento delle domiciliazioni contattando la banca di origine
  5. Ti informerà dei tempi precisi di completamento (massimo 12 giorni lavorativi)
  6. Fornirà una data di "cut-off" dopo la quale non accetterà nuove domiciliazioni dall'istituto precedente

Fase 4: Adempimenti con la banca vecchia

Durante il trasferimento, devi:

  • Azzerare il saldo: Trasferisci tutti i fondi al nuovo conto tramite bonifico SEPA (gratuito)
  • Annullare le domiciliazioni rimaste: Quelle non trasferite automaticamente dalla nuova banca
  • Verificare gli accrediti: Comunica il nuovo IBAN a datore di lavoro, enti pensionistici, Agenzia delle Entrate per rimborsi, ecc.
  • Restituire i documenti: Carte di credito/debito, libretti, assegni inutilizzati
  • Richiedere l'attestazione di chiusura: Conserva la certificazione per eventuali necessità future (verifiche doganali, eredità, procedimenti legali)
  • Ottenere l'estratto conto finale: Essenziale per la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Unico)

Fase 5: Monitoraggio finale (settimana 4)

Dopo il completamento della portabilità:

  • Verifica che tutte le domiciliazioni siano attive sul nuovo conto
  • Controlla gli accrediti nel nuovo IBAN (stipendio, pensione)
  • Conferma la ricezione di carta di credito/debito (di solito arriva entro 5-7 giorni)
  • Attiva le notifiche push/SMS per transazioni importanti
  • Richiedi formalmente la chiusura del vecchio conto per iscritto
  • Conserva tutta la documentazione per almeno 5 anni

Domande Frequenti

La portabilità del conto corrente è completamente gratuita nel 2026?

Sì, la portabilità è completamente gratuita secondo le normative UE e italiane. La banca non può addebitarti alcun costo per il trasferimento del conto, la migrazione dei dati o l'emissione della nuova carta. Tuttavia, verificare sempre le condizioni economiche della nuova banca: alcuni istituti potrebbero avere costi di gestione mensili diversi rispetto alla banca precedente. Il costo zero riguarda esclusivamente il processo di portabilità, non i servizi futuri.

Quanto tempo effettivo occorre per completare il trasferimento nel 2026?

Il processo standard richiede 4-6 settimane dal momento della richiesta formale. Le tempistiche si dividono così: giorni 1-3 per l'apertura del nuovo conto, giorni 4-14 per il trasferimento dei bonifici ricorrenti e delle domiciliazioni, giorni 15-21 per l'accredito dello stipendio sul nuovo IBAN, giorni 22-30 per la ricezione della carta e la chiusura ufficiale del vecchio conto. Durante il periodo transitorio è consigliabile mantenere attivi entrambi i conti per evitare disagi con pagamenti o accrediti ritardatari.

Quali documenti mi servono per richiedere la portabilità nel 2026?

Per avviare la portabilità avrai bisogno di: documento d'identità valido (carta d'identità, passaporto o patente), codice fiscale, estratto conto del vecchio istituto (per verificare dati e domiciliazioni), IBAN del conto corrente attuale, elenco delle domiciliazioni attive (utenze, assicurazioni, abbonamenti). Se richiedi la portabilità online, di solito il nuovo istituto gestisce in autonomia la comunicazione con la banca precedente. Se la richiedi di persona, il conto sarà aperto solo dopo il completamento della procedura KYC (Know Your Customer).

È sicuro cambiare banca? Cosa succede ai miei soldi durante il trasferimento?

Il trasferimento è completamente sicuro. I tuoi soldi rimangono sempre sul conto corrente durante l'intero processo: la banca non trasferisce il denaro, ma solo i dati e le autorizzazioni per gli accrediti e i pagamenti futuri. Il vecchio conto rimane attivo fino alla chiusura ufficiale, garantendoti protezione totale sui depositi attraverso il Fondo di Garanzia dei Depositi (fino a 100.000 euro per correntista). Nel 2026, la maggior parte delle banche offre anche una finestra di affiancamento che consente di mantenere entrambi i conti operativi senza costi aggiuntivi durante il periodo critico di passaggio.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

Guide correlate

Guida gratuita 2026
La guida al risparmio 2026

24 pagine su energia, telefonia, abbonamenti e conto corrente.

Categoria
Banche
Vedi tutte le guide →