Guida alla portabilità del conto corrente in Italia nel 2026: procedura, tempi, cosa si trasferisce e normativa art. 120-bis TUB
Nel 2026, trasferire il proprio conto corrente è diventato più semplice e trasparente grazie alle normative sulla portabilità bancaria. Che tu stia cercando condizioni economiche migliori, un servizio più efficiente o un'esperienza digitale superiore, la legge italiana ti tutela con procedure standardizzate e completamente gratuite. Questa guida ti accompagnerà attraverso ogni fase del processo, spiegandoti diritti, obblighi e tempistiche secondo la normativa vigente in Italia nel 2026.
Esistono diverse ragioni per cui un correntista decide di cambiare banca:
Qualunque sia il motivo, la normativa italiana protegge il tuo diritto di trasferimento senza penalità dopo il primo anno di apertura.
L'articolo 120-bis del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) garantisce ai clienti il diritto di trasferire gratuitamente i propri pagamenti ricorrenti (domiciliazioni bancarie) verso un nuovo conto presso un'altra banca. Questo diritto è assoluto e non può essere limitato dall'istituto di partenza.
La banca che riceve la richiesta di portabilità deve:
Dal 2018, il D.Lgs. 218/2017 ha stabilito che dopo 12 mesi dall'apertura del conto, la chiusura è completamente gratuita. Prima di questo termine, la banca può applicare penali solo se previste dal contratto originale. Nel 2026, questa norma rimane pienamente vigente e rappresenta un'importante protezione del consumatore.
Novità 2026: Le banche italiane devono fornire un estratto conto gratuito al momento della chiusura, utile per questioni fiscali e archiviali. Inoltre, il Decreto Trasparenza 2026 ha rafforzato l'obbligo di comunicazione preventiva dei costi di trasferimento (quasi sempre zero).
Prima di avviare il trasferimento, devi:
Confronta le offerte disponibili nel 2026 considerando:
Consiglio pratico: Nel 2026, utilizza i comparatori bancari online certificati (come quelli della Banca d'Italia o siti CONSOB-registrati) per confrontare le commissioni reali. Non fidati solo delle pubblicità: verifica le condizioni effettive nel contratto prima di decidere.
Contatta la nuova banca (non la vecchia) per richiedere il servizio di portabilità. La nuova banca:
Durante il trasferimento, devi:
Dopo il completamento della portabilità:
Sì, la portabilità è completamente gratuita secondo le normative UE e italiane. La banca non può addebitarti alcun costo per il trasferimento del conto, la migrazione dei dati o l'emissione della nuova carta. Tuttavia, verificare sempre le condizioni economiche della nuova banca: alcuni istituti potrebbero avere costi di gestione mensili diversi rispetto alla banca precedente. Il costo zero riguarda esclusivamente il processo di portabilità, non i servizi futuri.
Il processo standard richiede 4-6 settimane dal momento della richiesta formale. Le tempistiche si dividono così: giorni 1-3 per l'apertura del nuovo conto, giorni 4-14 per il trasferimento dei bonifici ricorrenti e delle domiciliazioni, giorni 15-21 per l'accredito dello stipendio sul nuovo IBAN, giorni 22-30 per la ricezione della carta e la chiusura ufficiale del vecchio conto. Durante il periodo transitorio è consigliabile mantenere attivi entrambi i conti per evitare disagi con pagamenti o accrediti ritardatari.
Per avviare la portabilità avrai bisogno di: documento d'identità valido (carta d'identità, passaporto o patente), codice fiscale, estratto conto del vecchio istituto (per verificare dati e domiciliazioni), IBAN del conto corrente attuale, elenco delle domiciliazioni attive (utenze, assicurazioni, abbonamenti). Se richiedi la portabilità online, di solito il nuovo istituto gestisce in autonomia la comunicazione con la banca precedente. Se la richiedi di persona, il conto sarà aperto solo dopo il completamento della procedura KYC (Know Your Customer).
Il trasferimento è completamente sicuro. I tuoi soldi rimangono sempre sul conto corrente durante l'intero processo: la banca non trasferisce il denaro, ma solo i dati e le autorizzazioni per gli accrediti e i pagamenti futuri. Il vecchio conto rimane attivo fino alla chiusura ufficiale, garantendoti protezione totale sui depositi attraverso il Fondo di Garanzia dei Depositi (fino a 100.000 euro per correntista). Nel 2026, la maggior parte delle banche offre anche una finestra di affiancamento che consente di mantenere entrambi i conti operativi senza costi aggiuntivi durante il periodo critico di passaggio.
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.