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Prestito d'onore per studenti

I prestiti universitari in Italia: diamante, prestito d'onore e borse

Redazione Moneyside · · 8 min di lettura · Verificato dalla redazione

Il Prestito d'Onore è uno strumento finanziario promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e gestito attraverso banche convenzionate, progettato specificamente per supportare gli studenti universitari italiani con difficoltà economiche. A differenza delle borse di studio, il prestito d'onore è un finanziamento che dovrai restituire, ma con condizioni molto vantaggiose: tassi d'interesse bassissimi, nessuna garanzia reale richiesta (solo un garante), e un periodo di grazia durante gli studi in cui non paghi nulla.

Per il 2026, le principali caratteristiche rimangono invariate, anche se le banche convenzionate e i TAEG possono variare leggermente. Questa guida ti accompagnerà passo dopo passo fino alla laurea e oltre.

Fase 1: Verifica della tua idoneità (giugno-luglio 2025)

Prima di avviare le pratiche, assicurati di soddisfare i requisiti minimi obbligatori:

  • Essere iscritto regolarmente a un corso di laurea triennale, magistrale o specialistico presso un'università italiana riconosciuta
  • Avere un ISEE del nucleo familiare non superiore a 50.000 euro (soglia generale per il 2026; alcune regioni potrebbero avere limiti inferiori)
  • Possedere una media voti minima di 25/30 (varia leggermente per università e banche: alcune richiedono 24/30, altre 27/30)
  • Avere completato almeno 20-30 CFU nel primo anno (requisito di merito accademico)
  • Disporre di un garante solvibile (genitore, parente o terzo con buona storia creditizia)
  • Essere cittadino italiano o cittadino comunitario residente in Italia da almeno 3 anni

Calcola il tuo ISEE richiedendolo al CAF del tuo comune: il documento scade il 31 dicembre di ogni anno, quindi se hai un ISEE del 2024, richiedi quello 2025 prima di giugno. Verifica anche la media finale del primo anno accademico: se è borderline, potresti recuperare qualche voto prima di presentare la domanda.

💡

Consiglio strategico: Se la tua media è 24,5/30, arrotondamento a favore, alcune banche l'accettano come 25/30. Se è 24/30 netto, contatta direttamente le banche: alcune fanno eccezioni per studenti con ISEE particolarmente basso (sotto 20.000 euro).

Fase 2: Scelta della banca e della tipologia di prestito (agosto 2025)

Accedi al sito del MUR (www.mur.gov.it) e consulta l'elenco aggiornato di banche convenzionate che erogano prestiti d'onore e Diamante nella tua regione. Le principali banche partner includono Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM e istituti specializzati in credito ai giovani.

Contatta almeno 2-3 banche e richiedi le loro condizioni specifiche:

  • Importo massimo disponibile per il tuo corso di studi (solitamente 50.000-120.000 euro per una triennale)
  • TAEG esatto e commissioni applicate (attenzione: il TAEG deve essere sempre indicato in forma percentuale annuale)
  • Requisiti di merito accademico richiesti (media minima, CFU richiesti)
  • Documentazione necessaria per la tua situazione specifica
  • Tempistiche di erogazione (quanto tempo tra firma del contratto e primo accredito)
  • Modalità di versamento (unica soluzione, mensile, trimestrale)

Compila il modulo di comparazione: scrivi in un foglio Excel il TAEG, l'importo massimo, la durata minima di rimborso, il numero di rate mensili previste e il costo totale stimato per ogni banca. La differenza tra offerte può essere rilevante: un TAEG di 2,5% versus 3,5% su 100.000 euro su 12 anni significa circa 6.000 euro di differenza negli interessi totali.

Attenzione al TAEG: Non confondere il tasso nominale (es. 2,5%) con il TAEG (es. 3,2%). Il TAEG include assicurazioni obbligatorie, commissioni di istruttoria, spese di apertura pratica. È l'unico valore legalmente vincolante per il confronto.

Fase 3: Presentazione della domanda (luglio-agosto 2025)

A seconda della banca, la domanda può essere presentata:

  • Online: tramite portale della banca con SPID o CIE (prestito Diamante, sempre consigliato per velocità e tracciabilità)
  • In filiale: personalmente o tramite il garante, con firma autografa su tutti i documenti (prestito d'onore tradizionale)
  • Tramite email certificata (PEC): meno comune, ma alcune banche lo permettono; assicurati di ricevere una ricevuta di ricezione

I documenti che serviranno dipendono dalla banca, ma generalmente include: copia della carta d'identità, ISEE del nucleo familiare, certificato di iscrizione all'università con media voti, documento di identità del garante, eventuale dichiarazione di redditi del garante, estratto conto della banca per verifica IBAN.

Quando invii la domanda, conserva copia di tutto e richiedi una ricevuta di ricezione formale. Annota la data di invio e crea un file separato con scansioni di ogni documento spedito. Questo sarà prezioso se dovranno risolvere discrepanze.

Fase 4: Valutazione e istruttoria (agosto-settembre 2025)

La banca verificherà sistematicamente:

  • La validità della tua iscrizione all'università (contatterà direttamente l'ateneo tramite procedura automatizzata)
  • La tua media e il numero di CFU completati (richiesta del libretto o certificato accademico)
  • L'ISEE e la situazione economica della famiglia (verifica presso Agenzia delle Entrate)
  • L'affidabilità creditizia tua e del garante (consultando i registri CRIF, SRB e dell'Ufficio Protestatari)
  • La solvibilità del garante (verifiche reddituali e patrimoniali)

Questo processo dura solitamente 15-30 giorni lavorativi. La banca potrebbe richiedere documentazione integrativa: forniscila entro i tempi richiesti (solitamente 5-10 giorni), altrimenti la domanda sarà archiviata.

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Attenzione: Non rispettare i termini di integrazione documentale comporta l'automatica chiusura della pratica, e dovrai rifare domanda da capo nella sessione successiva.

Fase 5: Delibera finale (fine settembre 2025)

Completata l'istruttoria, la banca comunicherà l'esito entro 5-7 giorni lavorativi. Le possibilità sono:

  • Approvazione piena: ricevi email di conferma con importo, tassi e date di erogazione
  • Approvazione con condizioni: potrebbe essere richiesto un importo inferiore, tassi maggiori, o ulteriori garanzie
  • Diniego: la banca specifica i motivi (ISEE troppo alto, media insufficiente, problemi di affidabilità creditizia)

In caso di diniego, potrai presentare ricorso entro 30 giorni presso l'istituto di credito, fornendo nuova documentazione o chiarimenti.

Fase 6: Erogazione del denaro (ottobre-novembre 2025)

Una volta accettata l'offerta e sottoscritti gli atti, la banca eroga il prestito secondo le modalità concordate:

  • Bonifico bancario sul tuo conto corrente (modalità più comune)
  • Accredito in più tranche durante l'anno accademico (se richiesto)
  • Versamento diretto all'università per tasse e contributi (in alcuni casi)

L'intero processo, dalla candidatura all'erogazione, richiede mediamente 60-90 giorni. Pianifica con anticipo rispetto alle scadenze universitarie.

Costi e Oneri Associati

Il Prestito d'Onore per Studenti ha un costo complessivo che varia a seconda della banca convenzionata:

  • Tasso di interesse: generalmente tra il 2,5% e il 4% annuo (più basso rispetto ai prestiti ordinari, grazie alla garanzia dello Stato)
  • Spese di istruttoria: in genere assenti o minime (50-100 euro), coperte spesso da agevolazioni regionali
  • Assicurazione: alcuni istituti includono un'assicurazione sulla vita del mutuatario (circa 0,20-0,30% annuo)
  • Spese di gestione: solitamente gratuite per operazioni ordinarie
  • Commissioni di preestinzione: il rimborso anticipato è generalmente libero, senza penalità

Il costo totale è indicato nel Documento Informativo Europeo (AISE), che riceverai prima di sottoscrivere il contratto. Confronta sempre le offerte di almeno 2-3 banche convenzionate.

Domande Frequenti

Quanto tempo serve per ricevere il denaro dopo l'approvazione?

Dopo la comunicazione di approvazione, la banca richiede la sottoscrizione degli atti notarili e la presentazione di documenti finali (firma digitale del garante, conferma dell'iscrizione universitaria aggiornata). Questo iter dura solitamente 10-15 giorni. Successivamente, l'erogazione avviene entro 3-5 giorni lavorativi via bonifico bancario. In totale, dal "sì" al denaro sul conto passano circa 2-3 settimane.

Se cambio università dopo aver ricevuto il prestito, devo restituirlo subito?

Se cambio università dopo aver ricevuto il prestito, devo restituirlo subito?

No, il cambio di università non comporta la restituzione immediata del prestito. La banca continua a riconoscere lo status di studente, purché tu rimanga iscritto a un corso di laurea universitario. Dovrai comunicare il cambio d'ateneo alla banca allegando la nuova iscrizione entro 30 giorni e aggiornare i tuoi dati in banca. Se interrompi completamente gli studi, allora inizierà il periodo di ammortamento secondo il piano di rimborso concordato.

Quali sono i costi nascosti oltre agli interessi?

I costi principali sono:

  • Tasso di interesse (variabile dal 2% al 4% annuo a seconda della banca)
  • Commissione di istruttoria (generalmente 1-2% dell'importo richiesto)
  • Spese di perizia (per la valutazione del merito creditizio, circa 50-150 euro)
  • Costi notarili (per la sottoscrizione del contratto, 200-400 euro)
  • Bollo (16 euro per il documento di mutuo)
  • Polizza assicurativa opzionale (protezione in caso di morte o invalidità, 0,2-0,5% annuo)

Chiedi sempre un Foglio Informativo Europeo Standardizzato (FIES) alla banca per avere il quadro completo dei costi prima di firmare.

Posso estinguere il prestito anticipatamente senza penalità?

Sì, puoi estinguere il prestito in anticipo senza pagare penalità. Questa è una tutela garantita dal Codice della Privacy e dalle normative bancarie italiane. Ti consiglio di comunicare l'intenzione alla banca almeno 15 giorni prima, così da ricevere il calcolo esatto della somma residua. Se hai ricevuto erogazioni multiple (per esempio una per ogni anno accademico), puoi estinguere la rata relativa a una singola erogazione senza intaccare le altre, accordandoti con la banca sui nuovi termini di rimborso.

Conviene chiedere il Prestito d'Onore o ricorrere a borse di studio e altri aiuti?

La scelta dipende dalla tua situazione economica e accademica. Ordine consigliato per cercare aiuti:

  1. Borse di studio merit-based (Università, Regione, enti pubblici) – non si restituiscono
  2. Esoneri e riduzioni tasse universitarie – basate su ISEE, riducono direttamente i costi
  3. Prestiti con contributo in conto interessi (il MIUR copre parte degli interessi)
  4. Prestito d'Onore standard – se i precedenti non bastano
  5. Finanziamenti privati (sconsigliati: tassi più alti, meno tutele)

Il Prestito d'Onore rimane la soluzione più vantaggiosa tra i prestiti perché ha tassi bassi, periodi di carenza lunghi e garantisce l'accesso anche senza collateral. Combina pure più strumenti: ad esempio borse + prestito d'onore per coprire tutti i costi.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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