Guida per ottenere il documento saldo e giacenza media da PostePay Evolution, dall'app e dal sito Poste
Se la tua giacenza media è bassa e sta per fartela negare una pratica, ecco alcuni accorgimenti utili:
Dato incoraggiante: secondo uno studio dell'Associazione Bancaria Italiana del 2025, il 73% delle richieste di mutuo con giacenza media inferiore a quanto consigliato viene comunque approvato se il richiedente ha un rapporto stabile con la banca e altri indicatori positivi (stipendio regolare, assenza di insolvenze). Non demordere se il primo dato non è perfetto.
In alcuni casi specifici, la giacenza media scaricata direttamente da Poste Italiane potrebbe non essere sufficiente. Ti verrà richiesta una certificazione notarile quando:
Per ottenere una certificazione notarile della giacenza media PostePay Evolution:
Durante i miei 15 anni di consulenza, ho visto decine di utenti commettere gli stessi errori. Ecco come evitarli:
Attenzione critica: alcuni siti internet illegittimi offrono di "generare" documenti falsi di giacenza media. Non usarli mai. È reato di frode documentale (articolo 476 del Codice Penale) e comporta sanzioni penali fino a 3 anni di carcere. Usa sempre i canali ufficiali di Poste Italiane.
Se riscontri problemi nel reperire la giacenza media, ecco come contattare PostePay:
Il calcolo è automatico e avviene ogni giorno. La giacenza media mensile è disponibile dal 5° giorno lavorativo del mese successivo. Ad esempio, se chiudi il mese di febbraio il 28, la giacenza media sarà disponibile intorno al 5 marzo (considerando weekend e festività). Se il 5° giorno cade durante un weekend, il calcolo slitta al lunedì successivo. Non c'è ritardo intenzionale da parte di Poste: è il tempo tecnico necessario per l'elaborazione dei dati.
Sì, puoi accedere alla giacenza media degli ultimi 24 mesi circa tramite l'app o il sito Poste.it. Se hai bisogno di dati ancora più risalenti (3, 5 o 10 anni fa), devi contattare direttamente lo sportello PostePay via telefono (06 45222222) oppure recandoti di persona. Poste Italiane conserva i dati nei suoi archivi, ma potrebbe richiedere alcuni giorni lavorativi per estrarli e generare il documento certificato. In questo caso, i costi possono variare (generalmente 5-20 euro a seconda della complessità).
Dipende dall'ente che la richiede. Per pratiche universitarie, borse di studio e agevolazioni fiscali, la giacenza media PostePay scaricata da www.poste.it è completamente valida senza necessità di certificazione notarile. Università, comuni e enti pubblici italiani riconoscono il documento ufficiale di Poste Italiane. Tuttavia, per procedimenti giudiziali, verifiche fiscali avanzate o pratiche internazionali complesse, potrebbe essere richiesta la certificazione notarile. Quando ricevi una richiesta formale, controlla se specifica "copia semplice" (va bene il PDF scaricato) o "copia certificata" (serve il notaio). In caso di dubbio, contatta direttamente l'ente che ha emesso la richiesta prima di spendere soldi nel notaio.
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.