Giacenza Media per ISEE 2026: di Quale Anno, Come Ottenerla, Come Incide
Guida completa: quale anno di giacenza serve per l'ISEE 2026, come raccogliere i documenti da ogni banca e come incide sul calcolo
Per l'ISEE 2026 hai bisogno della giacenza media dell'anno 2024. Questo vale per tutti i conti correnti, i libretti postali, le carte prepagate con IBAN e i conti deposito intestati o cointestati a componenti del tuo nucleo familiare. Non serve calcolarla: ogni banca te la fornisce su richiesta tramite un documento ufficiale.
Regola fissa: l'ISEE dell'anno X usa i dati patrimoniali dell'anno X-2. Quindi: ISEE 2026 → dati 2024. ISEE 2025 → dati 2023. ISEE 2027 → dati 2025.
Quali strumenti finanziari richiedono la giacenza media
Devono essere dichiarati nell'ISEE tutti gli strumenti che hanno un IBAN o che sono assimilabili a depositi bancari:
- Conti correnti bancari e postali
- Libretti postali (Poste Italiane)
- PostePay Evolution (ha IBAN)
- Conti deposito (Hype, Revolut, N26, BBVA...)
- Conti titoli / dossier titoli (il saldo al 31/12 + giacenza)
- Polizze vita rivalutabili (valore di riscatto al 31/12)
Non vanno dichiarati: PostePay standard, Satispay, PayPal (salvo saldo elevato da verificare con il tuo CAF).
Come raccogliere le giacenze medie da tutte le banche
Se hai conti su più istituti, devi raccogliere il documento da ciascuno. Ecco le guide specifiche:
- Poste Italiane / BancoPosta — dall'app BancoPosta
- PostePay Evolution — stessa app BancoPosta
- Intesa Sanpaolo — app o sito
- UniCredit — app o MyUniCredit
- BPER Banca — app BPER
- Revolut — app Revolut
- Fineco, BNL, Credem, Isybank e altri
Come incide la giacenza media sull'ISEE
La giacenza media confluisce nel patrimonio mobiliare del nucleo familiare. Il calcolo prevede una franchigia:
- Franchigia base: 6.000 euro
- Incremento per ogni componente aggiuntivo del nucleo: +2.000 euro (fino a un massimo di 10.000 euro)
- Incremento aggiuntivo per ogni figlio dopo il secondo: +1.000 euro
Solo la parte eccedente la franchigia entra nel calcolo ISEE. Esempio: nucleo di 4 persone con franchigia di 6.000 + 2.000 + 2.000 = 10.000 euro. Se la giacenza media totale è 15.000 euro, solo 5.000 euro entrano nel patrimonio ISEE.
La giacenza media incide meno di quanto pensi: con le franchigie previste dalla normativa, i nuclei con risparmi moderati spesso vedono un impatto nullo o minimo della giacenza media sul loro ISEE.
Giacenza media superiore al saldo: cosa succede all'ISEE
Questo è uno dei casi più frequenti di "sorpresa ISEE". Se a inizio 2024 avevi 30.000 euro e poi li hai usati per comprare casa, l'ISEE 2026 registra una giacenza media alta nonostante tu abbia oggi molto meno. Il sistema è progettato per evitare lo svuotamento artificiale dei conti a ridosso della presentazione della DSU.
Conto chiuso durante l'anno: va dichiarato?
Sì, se il conto era aperto durante l'anno di riferimento (2024 per ISEE 2026) va dichiarato anche se ora è chiuso. La giacenza media viene calcolata pro-rata sui giorni effettivi di apertura. Richiedi il documento alla banca specificando che il conto è stato chiuso: lo produrranno normalmente.
Conto cointestato: come si dichiara
Per i conti cointestati, ogni cointestatario dichiara la propria quota. Con due cointestatari, ciascuno dichiara il 50% della giacenza media. Se il cointestatario è un componente dello stesso nucleo familiare, la giacenza totale viene dichiarata una volta sola (senza doppio conteggio).
Non dimenticare i conti dei figli: i conti intestati ai figli minori (e maggiorenni conviventi) del nucleo familiare vanno dichiarati nell'ISEE del nucleo. Anche i libretti postali dei minori.
Quando bisogna presentare le giacenze medie al CAF
Il CAF (Centro di Assistenza Fiscale) che compila la DSU per te richiede le giacenze medie come documentazione di supporto. Non vengono allegate formalmente alla DSU (che è autocertificazione), ma il CAF le usa per compilare i dati correttamente e le conserva in caso di controlli INPS.
Se compilai la DSU precompilata (con accesso a INPS tramite SPID), i dati bancari vengono in parte precaricati automaticamente tramite lo scambio dati tra INPS e intermediari finanziari aderenti. Verificali comunque prima di inviare.
Domande frequenti
Per ISEE 2026 la giacenza media di quale anno?
Anno 2024. L'ISEE usa sempre i dati patrimoniali del secondo anno precedente a quello di presentazione. ISEE 2026 → giacenza media 2024.
Quanto incide la giacenza media sull'ISEE?
La giacenza media contribuisce al patrimonio mobiliare che, dopo le franchigie (6.000 + 2.000 per componente), concorre alla formazione dell'ISEE con un peso del 20% (1/5 del patrimonio mobiliare eccedente la franchigia entra nell'ISEE). Per molte famiglie l'impatto è minimo grazie alle franchigie.
Se non ho mai usato la banca nel 2024, devo comunque dichiarare la giacenza?
Se il conto era aperto ma inattivo con saldo zero, la giacenza media sarà zero e va comunque dichiarata (almeno formalmente). In pratica alcuni CAF la omettono se è zero, ma è tecnicamente corretto dichiararla.
La giacenza media di Revolut o N26 va dichiarata nell'ISEE?
Sì. I conti delle neobank come Revolut, N26, BBVA, Hype, Isybank hanno un IBAN europeo e vanno dichiarati. Alcuni CAF meno aggiornati potrebbero non saperlo: verifica con il tuo.
Come fare se non riesco a ottenere la giacenza media da una banca straniera?
Per conti in banche estere, puoi usare l'estratto conto annuale in alternativa. In caso di difficoltà, contatta il CAF: esistono procedure alternative per conti esteri e per i conti dichiarati nel modulo RW.
Posso abbassare la mia giacenza media per ridurre l'ISEE?
No, non in modo retroattivo. La giacenza media è un dato storico che la banca certifica. Spostare fondi prima della fine dell'anno di riferimento non è sufficiente: la giacenza media tiene conto di tutti i giorni dell'anno. Qualsiasi manipolazione dei dati dichiarati nella DSU è un reato.