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Garanzie fitd conto deposito: Fino a quanto sei protetto

Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: copertura, limiti e come funziona

Redazione Moneyside · · 11 min di lettura · Verificato dalla redazione

Se hai denaro depositato presso una banca italiana, una domanda fondamentale dovrebbe sorgere spontanea: cosa succede se l'istituto fallisce? La risposta è rassicurante, grazie al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), un meccanismo di protezione che garantisce i tuoi soldi fino a un certo importo. Tuttavia, comprendere come funziona veramente questa protezione è cruciale per proteggere il tuo patrimonio.

In questa guida approfondita, ti spiegherò esattamente fino a quanto sei protetto, quali sono i limiti della copertura, come funziona il sistema e quali accorgimenti devi adottare se possiedi conti deposito presso più banche. Dati reali, normativa e consigli concreti: tutto ciò che serve per dormire sonni tranquilli sapendo che i tuoi depositi sono tutelati dalla legge italiana.

Cos'è il FITD e perché è nato

La storia e la funzione del Fondo Interbancario

Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è un ente privato, costituito dalle banche italiane stesse, che opera dal 1987 con l'obiettivo di proteggere i depositi dei clienti in caso di crisi della banca. Non si tratta di un organo statale, ma di un'associazione volontaria di istituti di credito che hanno deciso di unirsi per tutelare reciprocamente gli interessi dei depositanti.

Il sistema nasce dalla consapevolezza che le crisi bancarie, seppur rare in economie stabili, possono verificarsi. Il FITD funge quindi da "airbag finanziario": quando una banca non è più in grado di restituire i depositi ai clienti, il Fondo interviene e rimborsa gli importi dovuti, fino al limite legale stabilito.

Quadro normativo italiano ed europeo

Il FITD opera secondo le direttive europee e la normativa italiana. In particolare:

  • Decreto Legislativo 385/1993 (TUB): il Testo Unico Bancario che disciplina l'attività bancaria in Italia;
  • Direttiva europea 2014/49/UE: stabilisce i principi comuni per la tutela dei depositanti in tutta l'UE;
  • Regolamento FITD: definisce le modalità operative, i contributi e le procedure di rimborso;
  • Decreto Legislativo 169/2015: recepimento della direttiva europea nel diritto italiano con aggiornamenti successivi.

Dal 3 luglio 2015, il limite di copertura FITD è stato armonizzato a livello europeo a €100.000 per depositante e per banca. Questo importo è stato confermato anche nel 2025-2026, rappresentando il "tetto" della protezione garantita.

Fonte autorevole: Banca d'Italia e Autorità di Vigilanza Europea (EBA) confermano che il limite di €100.000 rimarrà invariato anche per i prossimi esercizi, salvo variazioni normative straordinarie. Il FITD rimane uno dei sistemi di protezione più solidi a livello europeo.

Il limite di copertura: €100.000 per depositante per banca

Come funziona il limite principale

Il principio fondamentale è semplice: ogni depositante è coperto fino a €100.000 presso ciascuna banca. Questo significa che se possiedi €50.000 in conto corrente presso BancaX e €80.000 presso BancaY, sei completamente protetto in entrambi i casi, perché non superi il limite in nessuna delle due.

Se invece depositi €150.000 presso la stessa banca, solo €100.000 sono coperti dal FITD. I restanti €50.000 diventano credito chirografario verso l'istituto: in caso di fallimento, verrai rimborsato dopo i creditori privilegiati (ipotecari, del fisco, etc.), e l'importo recuperato potrebbe essere inferiore a quello depositato.

Il concetto di "depositante" e "per banca"

La copertura è calcolata per depositante (persona fisica, giuridica, etc.) e per banca. Questo aspetto è cruciale:

Scenario Copertura FITD Importo coperto
€100.000 presso BancaA Totale copertura €100.000
€150.000 presso BancaA Parziale copertura €100.000 (€50.000 scoperti)
€100.000 presso BancaA + €100.000 presso BancaB Copertura completa €200.000 totali
€100.000 in conto corrente + €100.000 in conto deposito presso BancaA Un'unica copertura €100.000 (si sommano)

Nota bene: i depositi presso la stessa banca si sommano. Non importa se sono in conti diversi, con titolari diversi o su prodotti diversi (conto corrente, deposito a termine, libretto di risparmio): il limite di €100.000 è cumulativo per ogni banca.

💡

Consiglio pratico: se possiedi più di €100.000 da depositare, distribuisci il denaro su più banche diverse. Ad esempio, con tre banche puoi proteggere fino a €300.000 completamente. Questa strategia di diversificazione è legale, semplice e molto efficace.

Coperture speciali e categorie protette

Depositi in custodia separata: protezione fino a €500.000

Esiste un'importante eccezione al limite di €100.000. I depositi in custodia, gestione, amministrazione o che comunque sono identificabili come separati dal patrimonio della banca godono di una copertura superiore: fino a €500.000.

Concretamente, rientra in questa categoria:

  • Titoli e valori in custodia presso una banca (azioni, obbligazioni, ETF, etc.);
  • Denaro depositato a titolo di margine per operazioni in titoli;
  • Somme ricevute a scopo di custodia o amministrazione (per esempio, denaro ricevuto da un notaio in garanzia);
  • Depositi intestati a professionisti (avvocati, commercialisti) per conto clienti.

La ragione è semplice: questi denari non appartengono alla banca dal punto di vista giuridico, ma sono in capo al cliente. Se il denaro è contabilizzato come deposito in conto corrente ordinario, rientra nel limite di €100.000, anche se rappresenta il corrispettivo di una transazione in titoli.

Conti cointestati: protezione per ciascun titolare

Se un conto deposito è intestato a più persone (cointestato), la copertura FITD funziona diversamente. Ogni cointestatore è considerato un depositante separato e ha diritto a una protezione di €100.000 individuale.

Esempio pratico: conto cointestato a Mario e Luigi con saldo di €150.000. La protezione non è di €100.000 totali, ma di €100.000 per ciascuno. Mario è coperto fino a €100.000, Luigi è coperto fino a €100.000, quindi l'intero saldo di €150.000 è protetto.

Tuttavia, il calcolo effettivo dipende da come il conto è stato aperto. Se il conto è aperto in parti uguali, ciascuno ha diritto al 50%. Se è aperto con quote diseguali, la quota di ciascuno è calcolata secondo i dati bancari. In caso di controversia, il FITD applica il principio della presunzione di parti uguali.

Trust, patrimoni destinati e protezione aggiuntiva

Secondo le normative europee, i depositi intestati a soggetti che agiscono in veste di fiduciari (ad esempio, amministratore di un trust, tutore, esecutore testamentario) beneficiano di una protezione separata di €100.000, distinta da quella personale del fiduciario.

Questo significa che se sei tutore legale di un minore e apri un conto a suo nome presso una banca, il minore ha diritto a €100.000 di protezione autonoma. Allo stesso tempo, tu hai diritto a €100.000 sui tuoi conti personali presso la stessa banca. Sono due coperture separate.

Fondi pensione e depositi vincolati

I fondi pensione complementari e i depositi vincolati per finalità specifiche (ad esempio, polizze vita collegate a depositi bancari) hanno una disciplina particolare. Generalmente, sono coperti dal FITD al pari dei depositi ordinari, ma la qualifica di "depositante" dipende da chi è titolare del diritto.

Per i fondi pensione, il FITD protegge fino a €100.000 per ogni iscritto al fondo presso ciascuna banca depositaria. Se il fondo ha depositato denaro presso più banche, ogni banca offre una protezione separata di €100.000 per quell'iscritto.

I depositi vincolati, invece, mantengono la stessa copertura dei depositi ordinari (€100.000 per depositante per banca), indipendentemente dalla durata del vincolo o dai tassi di interesse applicati.

Conti cointestati e conti correnti comuni

Un conto cointestato (dove due o più persone sono titolari con pari diritti) beneficia di una protezione di €100.000 totali, non per ciascun intestatario. Questo significa che il limite di €100.000 si applica al conto nel suo insieme, non si moltiplica per il numero dei titolari.

Se il conto è intestato a Maria e Giovanni insieme presso una banca, la protezione complessiva è €100.000. Se Maria ha anche un conto personale presso la stessa banca, quel conto personale ha una protezione separata di altri €100.000, ma il conto cointestato rimane coperto per €100.000 totali, indipendentemente da come viene suddiviso il denaro tra i due.

Situazioni di clienti falliti o in insolvenza

Se sei cliente di una banca che fallisce e sei in condizioni di insolvenza personale, la protezione FITD rimane valida. Il FITD interviene indipendentemente dalla tua situazione debitoria personale: se hai depositi protetti presso quella banca, riceverai il rimborso fino al limite garantito.

Tuttavia, se il creditore ha un privilegio legale sui tuoi depositi (ad esempio, per il pignoramento), il FITD rimborsa l'importo netto dopo la detrazione del credito privilegiato. In questo caso, il FITD collabora con le autorità giudiziarie per regolare la situazione secondo le norme di diritto civile.

Depositi in valuta estera

I depositi effettuati in valuta diversa dall'euro sono convertiti al cambio della Banca Centrale Europea (BCE) vigente al momento del rimborso. La protezione di €100.000 si applica al valore equivalente in euro della somma depositata originariamente.

Se depositi 100.000 dollari USA presso una banca italiana, il FITD protegge l'equivalente in euro di quella somma al cambio ufficiale. Se il cambio è sfavorevole al momento del rimborso, ricevi comunque la protezione sulla cifra originaria convertita al tasso attuale, non al tasso del deposito.

Domande Frequenti

Quanto tempo occorre per ricevere il rimborso FITD dopo il fallimento di una banca?

Il FITD si impegna a rimborsare i depositi protetti entro 7 giorni lavorativi dalla dichiarazione ufficiale di insolvenza della banca. In pratica, i rimborsi avvengono spesso entro questo periodo, ma in situazioni complicate potrebbero richiedere qualche giorno in più per verificare l'identità del depositante e la documentazione bancaria.

Una volta che il FITD ha accreditato il rimborso sul conto che avevi indicato presso un'altra banca (oppure tramite assegno circolare se non hai fornito coordinate bancarie alternative), il tuo diritto di risarcimento è soddisfatto. Il denaro arriva di norma entro 10-15 giorni lavorativi in totale dal momento della crisi bancaria, anche se il FITD ha una finestra legale di 7 giorni.

Se ho depositi presso più banche, sono protetto per €100.000 presso ogni banca?

Sì, la protezione FITD è per banca, non totale. Se hai €100.000 presso la Banca A e €100.000 presso la Banca B, sei protetto per €200.000 complessivi (€100.000 presso A e €100.000 presso B). La copertura non è un tetto unico, ma si applica a ciascun istituto di credito separatamente.

000 presso la stessa banca, solo i primi €100.000 sono tutelati dal FITD.

I conti cointestati sono protetti diversamente?

Sì, i conti cointestati hanno una protezione separata e indipendente. Se un conto è intestato a te e a un'altra persona, la copertura FITD è di €100.000 per ciascun intestatario. Quindi se il conto cointestato tra te e tuo marito contiene €100.000, ognuno di voi è protetto per €100.000 come se fosse titolare esclusivo. Se il saldo fosse €150.000, i primi €100.000 sarebbero tutelati interamente, mentre gli ultimi €50.000 rimangono scoperti.

È importante che la cointestazione sia regolarmente registrata presso la banca, altrimenti il FITD potrebbe considerare il conto come intestato a una sola persona.

I depositi in valuta estera (USD, GBP, EUR) sono protetti allo stesso modo?

Sì, la protezione FITD vale indipendentemente dalla valuta del deposito. Se hai €60.000 in euro e £30.000 in sterline presso la stessa banca, sei protetto per un totale di €100.000 (convertiti al cambio della data della crisi bancaria). La copertura non si differenzia per valuta: è sempre lo stesso limite complessivo di €100.000 per banca.

Domande Frequenti

La protezione FITD ha costi aggiuntivi o nascondi?

No, la protezione FITD è completamente gratuita. Non paghi alcun contributo aggiuntivo come cliente: il FITD è finanziato direttamente dalle banche associate tramite un fondo comune. Gli istituti di credito versano contributi obbligatori al fondo FITD in base ai loro depositi, ma questi costi non vengono trasferiti ai clienti. La copertura è automatica per chiunque abbia un deposito presso una banca aderente al sistema.

Se la banca fallisce, quando ricevo il rimborso esattamente?

Il FITD ha 7 giorni lavorativi per trasferire il denaro sul conto che hai indicato presso un'altra banca. Nella pratica, considerando anche i tempi di comunicazione fra banche e di elaborazione, il rimborso completo arriva entro 10-15 giorni lavorativi dal momento della crisi bancaria. Se non hai fornito coordinate bancarie alternative al momento del fallimento, riceverai un assegno circolare per la parte protetta, che dovrai depositare presso un'altra banca. È consigliabile mantenere sempre aggiornati i tuoi dati presso la banca (numero IBAN) per accelerare il processo.

Se ho un conto dedicato al conto deposito tradizionale, ho due protezioni separate?

Dipende da come sono aperti i conti. Se il conto dedicato e il conto deposito tradizionale sono due prodotti distinti presso la stessa banca, la protezione FITD vale comunque per un totale di €100.000 complessivi, non per ciascuno separatamente. Esempio: €60.000 sul conto dedicato + €50.000 sul conto deposito = €110.000 totali, di cui solo €100.000 protetti. Se vuoi proteggere entrambi completamente, devi distribuire i depositi presso due banche diverse.

Conviene sottoscrivere prodotti assicurativi privati insieme alla protezione FITD?

No, non è necessario se i tuoi depositi non superano €100.000 per banca. La protezione FITD è già solida e garantita dallo Stato italiano. Tuttavia, se hai risparmi significativi superiori a €100.000 presso una singola banca e vuoi coprire la parte eccedente, alcuni istituti offrono assicurazioni private integrative. Valuta il costo-beneficio: generalmente è più conveniente distribuire i depositi tra più banche piuttosto che pagare premi assicurativi. Se hai un patrimonio elevato, la soluzione migliore è mantenere non più di €100.000 presso ogni banca aderente al FITD.

Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.

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