Il conto corrente di base (noto anche come conto di pagamento di base) è un prodotto bancario semplificato introdotto dal Decreto Legislativo 218/2017, in attuazione della Direttiva Europea PAD 2014/92/UE. Si tratta di uno strumento progettato per garantire l'accesso ai servizi di pagamento essenziali a tutti i cittadini europei, indipendentemente dalla loro situazione economica.
Questo conto rappresenta un diritto fondamentale: chiunque ha il diritto di accedere a un conto di pagamento basic con condizioni trasparenti e non discriminatorie, senza essere escluso dal sistema bancario a causa di condizioni economiche precarie.
Lo sapevi? Il conto di base è una misura europea nata per garantire l'inclusione finanziaria di tutti i cittadini, anche in periodi di difficoltà economica.
Il conto di base è rivolto specificamente ai consumatori in condizioni di vulnerabilità, in particolare:
La normativa europea riconosce che l'accesso a un conto corrente è essenziale per partecipare pienamente alla vita sociale ed economica, anche in periodi di disoccupazione.
La legge italiana fissa il canone massimo annuale a 18 euro, una cifra standardizzata che non può essere superata dagli istituti bancari. Tuttavia, esistono importanti eccezioni:
Questa struttura tariffaria rappresenta uno dei costi più bassi del mercato bancario italiano e garantisce l'universalità dell'accesso.
Consiglio Se accrediti uno stipendio, una pensione o un'indennità di disoccupazione sul conto, il canone diventa completamente gratuito. Vale la pena verificare questa opzione con la tua banca.
Il conto corrente di base deve obbligatoriamente includere i seguenti servizi:
Non sono inclusi: assegni bancari, gestione portafoglio titoli, investimenti, mutui, credito al consumo, servizi di consulenza finanziaria, polizze assicurative, cassette di sicurezza.
La procedura è semplice e standardizzata:
Diritto al rifiuto motivato: se la banca rifiuta l'apertura del conto, deve fornire motivazioni scritte. In questo caso, il cliente può rivolgersi all'Ombudsman bancario o a un'altra banca.
Attenzione Se una banca ti rifiuta l'apertura del conto senza motivazioni scritte, puoi presentare reclamo all'Ombudsman bancario o contattare un'altra banca, poiché il conto di base è un diritto garantito dalla legge.
Conto completamente gratuito:
Conto a canone ridotto (fino a 18 euro/anno):
Tutte le banche italiane autorizzate sono obbligate per legge a offrire il conto di base. Tra le principali troviamo:
È consigliabile verificare sul sito della propria banca o contattare direttamente un operatore per conoscere le condizioni specifiche della propria filiale.
R: Sì, se la pensione viene accreditata regolarmente presso la banca. Le pensioni INPS, anche di importo minimo, fanno scattare la gratuità del conto. Se la pensione non viene accreditata ma incassata in contanti presso lo sportello postale, il conto resterà a canone ridotto (massimo 18 euro/anno).
R: Documento di identità valido (carta d'identità, passaporto, patente) e codice fiscale. Non è richiesta la certificazione di disoccupazione, ma presentarla agevola l'identificazione della situazione di vulnerabilità economica. Non è necessario provare redditi o dichiarare il patrimonio.
R: La banca non può rifiutare arbitrariamente. Se il rifiuto avviene, deve
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