Tutte le spese del conto corrente: canone, bollo, prelievi e come risparmiare
È la commissione più visibile e varia moltissimo in base al tipo di conto:
La buona notizia: nel 2026, quasi 50 banche online italiane offrono conti a canone zero senza vincoli di età. Le più affidabili includono istituti come Illimity, Wise (ex TransferWise), Poste Italiane (Conto BancoPosta), Fineco, e SelfyConto di Mediolanum.
L'imposta di bollo sui conti correnti è una tassa statale non una commissione bancaria, ma la banca la applica e l'effetto sul tuo portafoglio è lo stesso. È disciplinato dall'art. 19 D.P.R. 642/1972 e dalla Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 16/2013.
Regole attuali (2026):
Strategia per il bollo: se il tuo saldo su un conto è prossimo ai 5.000 euro, valuta di mantenerne due conti con saldi separati per stare al di sotto della soglia. Oppure, se hai somme importanti, considera conti di risparmio dedicati presso Poste o altri istituti che offrono regimi agevolati sul bollo per i risparmiatori.
Sono tra le commissioni più variabili. Le banche applicano diverse politiche:
Un cliente che effettua 20 bonifici all'anno presso una banca tradizionale può spendere 40-60 euro solo per questa voce. Le banche online riducono questo costo del 70-90%.
Questa è una delle aree dove puoi risparmiare più facilmente:
Nel 2026, il consorzio bancario BANCOMAT sta progressivamente eliminando le commissioni su prelievi da sportello presso le filiali (non da ATM di banche diverse) per aumentare la concorrenza. Verifica con la tua banca se gode di questa agevolazione.
Spesso sottovalutate, le commissioni sulle carte hanno un impatto significativo soprattutto se possiedi più carte:
Una strategia efficace è mantenere una sola carta di debito e, se necessaria una carta di credito, valutare quelle che offrono rimborso su importi spesi. Nel 2026, diversi istituti online offrono carte di debito a zero costo con cashback integrato (0,5-1% sugli acquisti).
Spesso i clienti non pensano a queste voci, che però si accumulano:
Non esiste un conto universalmente "migliore", ma quello più adatto al tuo utilizzo:
Sembra banale, ma il 42% dei correntisti italiani non controlla mensilmente le commissioni addebbitate. Dedica 10 minuti al mese a:
Spesso scoprirai commissioni non previste nel contratto o applicate per errore. La legge ti consente di contestarle senza limite di tempo se non erano state comunicate correttamente al momento della sottoscrizione.
Le commissioni non sono sempre "fisse". Se sei cliente da anni, soprattutto se hai sottoscritto prodotti aggiuntivi (mutui, assicurazioni, investimenti), hai margine di negoziazione. Suggerimenti pratici:
Le banche sanno che perdere un cliente costa più di offrire uno sconto. Nel 2025-2026, con l'aumento della concorrenza digitale, il tuo potere contrattuale è più forte che mai.
Se la banca tradizionale non cede, la soluzione più efficace è cambiare istituto. Le banche digitali e i neobank offrono:
Il trasferimento richiede circa 10-15 giorni e non comporta penali. Le principali alternative sono: Revolut, N26, Wise, Widiba, Findomestic e Poste Italiane (conti BancoPosta).
Piattaforme come Altroconsumo e MutuiSupermarket permettono di confrontare gratuitamente le commissioni di diverse banche. Inoltre, alcuni servizi online traccia automaticamente gli addebiti e ti avvisa se superano certi importi. Questo strumento è utile per monitorare nel tempo l'effettivo costo del tuo conto.
Se contesti una commissione non prevista nel tariffario entro 60 giorni dalla data di addebito, la banca ha l'obbligo di verificare entro 30 giorni lavorativi. Se riconosce l'errore, il rimborso arriva solitamente entro 5-10 giorni lavorativi. Se la commissione non era stata comunicata correttamente al momento dell'apertura del conto, non esiste termine di scadenza per la contestazione: puoi reclamare anche dopo mesi o anni.
Sono illegittime le commissioni non comunicate chiaramente nel foglio informativo iniziale, quelle applicate per operazioni ordinarie (bonifici semplici, prelievi standard) non previste nel contratto, e gli addebiti per servizi che non hai richiesto. Puoi contestare anche le commissioni sovrapprezzo, cioè applicate a tassi nettamente superiori al mercato. Le commissioni legittime sono invece il canone mensile/annuale, le spese di gestione deliberatamente scelte, e le commissioni per operazioni straordinarie (richiesta assegni, certificati, etc.).
Sì, se le commissioni del tuo conto attuale superano i 50-70 euro annuali. Il cambio banca è gratuito (dal 2012 esiste il servizio di portabilità), richiede pochi giorni e non comporta rischi. Calcola il risparmio annuale: se la nuova banca costa 20 euro contro i 100 attuali, recuperi 80 euro in un anno. Considera però anche la comodità dei servizi, il supporto clienti e la vicinanza di filiali, qualora necessaria.
Sì, in base alla Legge sulla trasparenza bancaria. Se sei un cliente vulnerabile (anziano, disabile, reddito basso), puoi richiedere l'esenzione totale o parziale delle commissioni. Le categorie protette includono anche giovani under 35 con certi prodotti. Per accedere, presenta richiesta scritta alla banca con documentazione del tuo status (ISEE, certificato di disabilità, ecc.). La banca ha 30 giorni per rispondere. Nel 2026, molti istituti offrono automaticamente riduzioni per over 65 e studenti: verifica sul sito della tua banca.
Il cambio banca è completamente gratuito dal 2012 grazie al servizio di portabilità del conto. I tempi variano da 5 a 10 giorni lavorativi. La procedura è semplice: apri un nuovo conto presso la banca prescelta, comunica di voler trasferire i servizi e la nuova banca gestisce tutto (bonifici ricorrenti, domiciliazioni, assegni rimasti). Durante il trasferimento, entrambi gli istituti devono garantire la continuità dei servizi. Non perderai accesso ai tuoi soldi e non dovrai chiudere manualmente il vecchio conto se non lo desideri.
Controlla il Documento di sintesi dei costi (ex Foglio informativo), disponibile gratuitamente sul sito della banca o in filiale. Accedi al tuo estratto conto online e identifica ogni voce detratta: canone mensile, commissioni per bonifici, prelievi, imposta di bollo (0,5-3 euro annui dipende da saldo), spese di istruttoria. Se trovi commissioni non comunicate preventivamente, puoi contestarle entro 3 mesi alla banca via raccomandata. Confronta almeno 3 preventivi di banche diverse usando il comparatore dell'ABF (Associazione Bancaria Italiana) o piattaforme dedicate come Helpmycash o Radar.
Le commissioni sempre dovute sono: l'imposta di bollo (0,5-3 euro annui, obbligatoria per legge), il canone annuale del conto se scelto espressamente, le spese per operazioni straordinarie (richiesta certificati, duplicati assegni, estinzione anticipata mutui, commissioni per incassi bancari). Legittime sono anche le commissioni su bonifici SEPA internazionali e su operazioni in valuta estera. Non sono invece giustificate: commissioni su prelievi bancomat, canoni nascosti, costi per visualizzazione online, commissioni su accrediti stipendio, spese per operazioni ordinate dal cliente senza notifica preventiva.
Sì, nel 2026 i conti online mantengono costi molto inferiori rispetto ai conti tradizionali in filiale. Mediamente: 0-40 euro annuali contro i 100-150 dei conti classici. I vantaggi sono operatività 24/7, niente canone se sotto soglia di movimento, bonifici gratuiti. Gli svantaggi: no sportello fisico, assistenza principalmente telefonica/chat, deposito contante complicato (raramente possibile). Se hai bisogno di interazioni frequenti con filiali o depositi cash, un conto ibrido (online con filiali partner) è il compromesso ideale. Verifica se la banca online scelta ha partnership con la Posta o altre reti per contanti.
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.