Come chiudere un conto BNL BNP Paribas nel 2026: moduli, procedura, costi di estinzione e diritti del correntista
La decisione di chiudere un conto corrente è sempre personale e può rispondere a diverse esigenze: trasferimento verso una banca più conveniente, riduzione delle commissioni, migrazione verso soluzioni digitali, o semplicemente il desiderio di semplificare la gestione del patrimonio. BNL BNP Paribas, come tutte le banche italiane, è tenuta a rispettare diritti e doveri del correntista stabiliti dalla normativa vigente.
La normativa di riferimento è il D.Lgs. 218/2017, che ha introdotto importanti tutele per chi decide di chiudere un conto corrente. Scopriamo insieme come procedere in modo corretto e senza sorprese durante tutto il processo di chiusura.
Un aspetto fondamentale che devi conoscere: secondo l'art. 2, comma 3 del D.Lgs. 218/2017, dopo almeno 12 mesi dall'apertura del conto, la chiusura è totalmente gratuita. Nessun costo di estinzione, nessuna penale, nessuna commissione di chiusura. Questo diritto è inderogabile e la banca non può contestarlo.
Se il tuo conto BNL è aperto da meno di 12 mesi, la banca potrebbe addebitarti una commissione di estinzione anticipata. Ti consigliamo di verificare il contratto sottoscritto per conoscere l'importo esatto e valutare se procedere comunque oppure attendere il raggiungimento dei 12 mesi.
Consiglio pratico: Conserva sempre la documentazione dell'apertura del conto. Se la banca applica una commissione di chiusura anticipata, potrai contestarla presentando reclamo all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) nel caso di dispute.
Prima di avviare formalmente la richiesta di chiusura, è essenziale organizzarsi per evitare complicazioni e ritardi inaspettati:
Uno dei passi più importanti è la portabilità dei pagamenti ricorrenti. L'art. 120-bis del TUB (Testo Unico Bancario, D.Lgs. 385/1993) garantisce il diritto di trasferire gratuitamente tutti i pagamenti ricorrenti (utenze, assicurazioni, contributi, abbonamenti) dal vecchio al nuovo conto, senza alcun costo aggiuntivo.
Come funziona il processo:
Se preferisci gestire manualmente il trasferimento, contatta direttamente i creditori (ENEL, HERA, Telecom, assicurazioni, fornitori di servizi) per comunicare il nuovo IBAN BNL. Questa soluzione richiede più tempo ma ti dà il controllo totale del processo.
Attenzione importante: Non chiudere il conto BNL prima di aver verificato che almeno due cicli di pagamenti ricorrenti siano stati trasferiti correttamente sulla nuova banca. Alcuni servizi potrebbero non essere stati mappati durante il trasferimento.
Se il tuo stipendio o la tua pensione vengono accreditati su questo conto, dovrai coordinarti bene con il datore di lavoro o l'ente pensionistico:
BNL consente di richiedere la chiusura del conto attraverso diversi canali, ognuno con tempistiche differenti:
| Canale | Descrizione | Tempistiche |
|---|---|---|
| Sportello BNL | Recarsi di persona con documento di identità valido e compilare il modulo di chiusura. Riceverai copia della richiesta | Immediata (pratica avviata lo stesso giorno) |
| Telefono | Contattare il numero verde BNL 800.99.66.99 e richiedere la chiusura al servizio clienti | 1-3 giorni lavorativi |
| Online (se disponibile) | Accedere all'app BNL o al portale e cercare l'opzione "Gestisci conto" o "Richieste" | 2-5 giorni lavorativi |
| Raccomandata A/R | Inviare lettera di richiesta chiusura con firma autenticata a BNL. Metodo più tutelante legalmente | 5-10 giorni lavorativi |
Consiglio: Se scegli lo sportello, porta con te il documento di identità e la tessera del conto. Se opti per la raccomandata, invia la richiesta al seguente indirizzo: BNL - Servizio Chiusure Conti, e conserva la ricevuta della raccomandata come prova.
Tutte le carte associate al conto (bancomat, carte di credito, prepagate) devono essere restituite o distrutte correttamente:
Dopo 5-10 giorni lavorativi dalla richiesta, BNL deve confermarne l'avvenuta chiusura. Effettua queste verifiche finali:
Dati personali e tracciamento: Dopo la chiusura, chiedi per iscritto a BNL cosa farà dei tuoi dati personali. La banca deve rispettare il GDPR (Regolamento UE 2016/679) e comunicarti come verranno gestiti gli archivi.
Durante la chiusura del conto, potresti incontrare alcuni costi. Ecco quali dovresti rifiutare:
Dal punto di vista fiscale: la chiusura di un conto corrente non comporta implicazioni dirette, ma conserva tutta la documentazione per eventuali verifiche dell'Agenzia delle Entrate. Se il conto aveva gestito movimenti rilevanti, la banca potrebbe aver già segnalato i dati al fisco tramite i rendiconti annuali CBI (Centrale dei Bilanci Italiano).
Il tempo medio di chiusura di un conto BNL è di 15-30 giorni lavorativi dalla richiesta formale. Tuttavia, il termine può variare in base a: saldo residuo (se negativo, deve essere regolarizzato prima), numero di bonifici ricorrenti ancora attivi, presenza di assegni non ancora incassati. Per velocizzare il processo, accertati di aver saldato tutti i debiti, di aver cancellato i pagamenti ricorrenti e di aver comunicato il nuovo IBAN ai tuoi creditori (datore di lavoro, fornitori, enti pubblici). Se la banca ritarda oltre i 30 giorni senza giustificazione, puoi presentare reclamo attraverso il servizio di gestione dei reclami BNL.
No, non è possibile chiudere un conto con saldo negativo. Prima di presentare la richiesta di chiusura, devi azzerare il debito versando l'importo dovuto sul conto stesso. Se il saldo negativo è particolarmente elevato, contatta la filiale per negoziare un piano di rientro. Una volta regolarizzato il debito, potrai procedere con la richiesta formale di chiusura. BNL potrebbe continuare ad addebitarti commissioni di gestione fino a quando il saldo non torni a zero.
Tutti gli addebiti e i versamenti automatici (bonifici ricorrenti, domiciliazioni, ricariche telefoniche, abbonamenti) verranno sospesi. È tua responsabilità comunicare ai creditori il nuovo numero IBAN prima della chiusura del conto. Se dimentichi di avvertire il datore di lavoro, ad esempio, lo stipendio non arriverà. Contatta ogni ente 15-20 giorni prima della data presunta di chiusura per fornire i nuovi dati. Nel caso di utenze domestiche o assicurazioni, la banca può generare un addebito andato a vuoto, che comporta commissioni aggiuntive.
La chiusura di un conto corrente non deve prevedere commissioni secondo le normative bancarie italiane e europee. Tuttavia, BNL potrebbe addebitare spese se: il conto è stato aperto con un vincolo temporale e vuoi chiuderlo prima della scadenza (in questo caso verifica il contratto), hai sottoscritto servizi aggiuntivi (carte di credito, assicurazioni) che vanno cancellati separatamente, hai scelto di ricevere il rendiconto cartaceo (in questo caso possono applicarsi spese di stampa). Se la banca ti richiede una commissione di chiusura ingiustificata, puoi rifiutarla e presentare un reclamo all'Autorità Bancaria Italiana (ABI) o all'Arbitro Bancario Finanziario.
Le guide Moneyside hanno carattere educativo e informativo. Non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e della Direttiva MiFID II. Verifica sempre le informazioni con fonti ufficiali o un professionista qualificato.